ESCLUSIVA TG – Sabato: “La partita con il Torino per l’Inter è pericolosa. Radonjic salta facilmente gli avversari”

07.09.2022 11:45 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Antonio Sabato
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Antonio Sabato

Antonio Sabato è stato intervistato in esclusiva da TorinoGranata.it. Sabato è cresciuto calcisticamente nelle giovanili dell’Inter e ha giocato in prima squadra nella stagione 1976-77 e dall’82 all’85 poi ha indossato la maglia granata dal 1985 all’89. Con lui abbiamo parlato della sfida fra le sue ex squadre di sabato alle 18.

Il Torino arriva alla sfida con l’Inter con un punto di vantaggio. Si aspettava un inizio di stagione così da granata e nerazzurri?

“Non dall’Inter, mentre il Toro sta facendo bene e persino meglio dello scorso anno per adesso ed ha giocatori nuovi e magari non è ancora al completo. L’Inter invece non sta facendo come dovrebbe. In questo inizio di campionato è sicuramente meglio il Toro”.

L’Inter questa sera affronterà il Bayern Monaco in Champions e martedì il Viktoria Plzen per cui la gara con il Torino sarà compressa fra questi altri due impegni che potranno essere motivo di “distrazione” per i nerazzurri?

La partita con il Torino per l’Inter è pericolosa perché i granata sono una squadra ben preparata. Bisognerà vedere se l’Inter sabato avrà recuperato dalla sfida di Champions contro il Bayern e se riuscirà a fare turnover, visto anche che nel turno precedente in campionato aveva affrontato il Milan perdendo, per cui non è semplice la gara perché con il Toro bisogna dare il massimo. Le squadre di Juric dal punto di vista atletico sono preparatissime e la fatica con partite ravvicinate si sente, le tossine da smaltire non sono facili. Per l’Inter il Torino è forse la squadra che in questo momento era meglio non incontrare”.

Il Torino potrebbe presentarsi al Meazza senza Juric in panchina poiché ha la polmonite, quanto questo potrebbe influire sulla squadra?

“Mi sembra che il suo vice Paro sia quasi come lui e hanno la stessa filosofia di gioco. Sicuramente non ha lo stesso carisma di Juric, ma intanto la squadra gioca a memoria e sa quello che deve fare per cui non credo che ci saranno problemi, anzi forse il fatto che non ci sia Juric può essere uno stimolo maggiore per i giocatori che vorranno dimostrare che quello che insegna loro Juric lo sanno mettere in campo anche quando lui non c’è”.

In estate il Torino ha cambiato molto, sono arrivati per lo più giovani e alcuni si devono rilanciare che idea si è fatto anche del mercato?

“Mah, è stato un mercato particolare perché alla fine tocca a Juric plasmare i giocatori arrivati amalgamandoli al resto del gruppo e facendoli rendere al meglio, anche se non hanno una vasta esperienza. Alla fine il lavoro è abbastanza complicato per Juric e passa tutto dalle sue mani. La squadra sta facendo bene, ma è sempre un’incognita però con il suo lavoro, la sua organizzazione e la sua tenacia alla fine qualche cosa riesce sempre a ottenere, anche se non può sempre fare miracoli”.

Nell’Inter chi finora ha segnato di più è stato Lautaro Martinez con 3 reti, ma altrettanto ha fatto Vlasic nel Torino, però i nerazzurri hanno una facilità superiore ad andare in gol come dimostrano le 11 reti fatte contro le 6 dei granata, ma i nerazzurri subiscono parecchi gol sono già 8 in 5 gare a fronte dei 5 dei granata, ma 3 sono stati presi nella gara con l’Atalanta. Come vede le difese e gli attacchi di queste due squadre?

Il Toro in difesa con l’arrivo di Schuurs mi sembra che sia messo abbastanza bene e in questo momento Bremer è sostituito degnamente. Davanti è chiaro che si fa un po’ fatica, ma è normale se non fanno gol gli attaccanti e li fanno solo i centrocampisti e in questi casi si dice sempre che l’attacco è deficitario, però l’importante alla fine è buttarla dentro. Per quanto riguarda l’Inter, davanti ha molte cartucce a disposizione, ma dietro sta facendo enormemente fatica quindi devono stare attenti perché il Torino ha giocatori come Radonjic che è pericolosissimo e nel momento in cui la difesa dell’Inter è un po’ in difficoltà si trova di fronte un giocatore che salta facilmente gli avversari e dovrà stare molto attenta. Non sarà facile per l’Inter”.

Un possibile pronostico di Inter-Torino quale potrebbe essere?

“Fare un pronostico non è facile, l’Inter viene da un momento che non è positivo e questa sera giocherà in Champions con il Bayer Monaco, mentre il Toro ha tempo di recuperare le forze per cui l’Inter deve stare attenta perché se il Toro sta bene fisicamente può mettere in difficoltà chiunque, ma nella gara difficile di Bergamo ha perso. Per il Toro quella con l’Inter sarà una partita che può contare molto, finora ha fatto bene, ma fare un risultato positivo a San Siro per il lavoro di Juric e per la società vorrebbe dire tanto”.