ESCLUSIVA TG – Pallavicini: “Il Torino ha bisogno di certezze in attacco e lo sono Zapata e Sanabria, Okereke avrà altre occasioni”

20.03.2024 11:00 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Antonio Sanabria
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Antonio Sanabria
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Giuseppe Pallavicini è stato intervistato in esclusiva da TorinoGranata.it. Pallavicini ha giocato nel Torino dal 1974 al ‘76 e poi nel Monza dal 1976 all’81 ed in seguito è stato un allenatore. Con lui abbiamo parlato degli attaccanti del Torino.

Con l’Udinese a far coppia con Zapata è stato messo Okereke, anche perché Sanabria aveva avuto qualche problema fisico e nella partita precedente con il Napoli al paraguaiano era stato preferito Pellegri. Juric ha più soluzioni a disposizione per cercare di far segnare di più il Torino, ma come può utilizzarle in base alle caratteristiche tecniche degli attaccanti e degli avversari?
“Nelle ultime partite Sanabria non aveva fatto molto bene e allora Juric col Napoli ha utilizzato Pellegri però, purtroppo, dovendo dire la verità Pietro non riesce a sbloccarsi poiché tutte le volte che è utilizzato non fa delle ottime partite. A Sanabria è servito partire dalla panchina infatti col Napoli appena entrato ha segnato, alle volte l’allenatore, che vede giorno per gioco i giocatori sa come si sentono e vede se si allenano bene oppure se sono svogliati o anche se sono stanchi. Credo che Sanabria nell’ultimo mese non sia stato quello che conosciamo e non so se sia per l’exploit di Zapata che penso gli porti via tante palla che quando Tonny era da solo verticalizzava e infatti l’anno scorso aveva segnato 12 gol. Comunque Sanabria c’è e deve crederci, come a Napoli, e già dalla prossima partita contro il Monza riprenderà il suo posto”.

Okereke a Udine, alla sua prima partita da titolare nel Torino, ha avuto una buona intesa con Zapata ed è andato vicino a segnare in due occasioni e il gol gli è stato negato solo dalla bravura del portiere avversario. Cosa pensa di lui?
“E’ vero i due hanno avuto una buona intesa però in questo momento ci vogliono delle certezze e il ragazzo è sicuramente un buon giocatore, ma viene dalla Serie B e sappiamo tutti che la A è un po’ diversa. Certo con Zapata ha avuto una buona intesa, ma di qui a farlo giocare titolare già dalle prossime partite contro il Monza, l’Empoli o con la Juventus è difficile perché, come ho detto, bisogna avere delle certezze e servono giocatori abituati e pronti a disputare certe partite, specialmente il derby. Okereke va aspettato: buon giocatore, ma la Serie B è cosa diversa dalla A”.

L’esperimento Okereke-Zapata è ripetibile contro certe squadre oppure in assoluto?
“E’ ripetibile, ma non credo in assoluto perché in questo caso si perderebbe Sanabria e il Torino non può perdere un giocatore così che negli ultimi anni è quello che ha retto l’attacco. Okereke verrà utilizzato quando Juric lo vedrà al meglio. Non bisogna mettere dentro Okereke e poi perdere Sanabria e Pellegri. Va fatta una cosa per volte e più avanti quando ci saranno delle partite un po’ meno delicate Okereke potrà giocare, è una buonissima riserva però dargli già la responsabilità di giocare partite importanti è altra cosa perché il Torino deve puntare a  un posto utile per le coppe europee per cui bisogna andare sulle certezze che in questo momento sono Zapata e Sanabria”.

La prossima partita sarà contro il Monza che ha un punto in più del Torino e quindi se i granata aspirano alle coppe europee anche i brianzoli a maggior ragione possono?
“Le prossime partite che giocheremo sia fuori sia in casa le dobbiamo vincere se si vuole andare in Europa altrimenti diventa difficile e questo vale anche per il Monza. Va affrontata una partita per volta. Il Torino adesso deve pensare al Monza e sarà una gara difficile però se giocherà come a Udine potrà vincere. Bisogna giocarsele tutte le partite fin dall’inizio”.

Monza e Udinese sono squadre differenti per gioco e risultati ottenuti per cui in attacco meglio tornare a Zapata e Sanabria dal primo minuto?
“Penso di sì. Anche perché Sanabria visto che c’è la sosta per la Nazionale ha il tempo per recuperare la forma migliore sia sotto l’aspetto fisico sia mentale e quindi poi avrà voglia di riprendersi il suo posto. L’opportunità bisogna darla a tutti però bisogna pensare che il lavoro che fa Sanabria in campo gli altri non lo fanno. Spesso fa un lavoro sporco e questo dà la possibilità a Zapata di fare gol. Sanabria fa dei movimenti che aiutano molto il compagno di reparto. Penso che nelle partite come quella con il Monza bisogna far giocare Sanabria al fianco di Zapata, altrimenti lo si perde e questo il Torino non può permetterselo anche se finora in questo campionato ha fatto solo quattro gol però ha aiutato Zapata a fare ciò che sta facendo”.

Juric ha la tendenza a fare cambi in attacco quasi sempre verso la fine della partita, inserire un giocatore un po’ prima immettendo quindi forse fresche potrebbe essere un’idea?
“Posso dire che i “se” e i “ma” nel calcio non ci possono essere. Un allenatore può cambiare un giocatore anche negli ultimi cinque minuti e chi entra può segnare anche due gol. L’allenatore sa quello che possono dare i suoi giocatori. Ho visto che Juric cambia all’ultimo i giocatori soprattutto gli esterni o le punte e se anche ci può volere un po’ per entrare nel gioco se lo fa sa che chi entra può rendere dando tutto per il tempo che ha a disposizione. Zapata è poco cambiato, semmai toglie Sanabria o qualcuno degli esterni e anche in questo caso Bellanova lo fa uscire solo quando è stremato per le corse e i chilometri che ha fatto. Io penserei di più al centrocampo perché in quella zona ci sono tanti cambi: Ilic-Ricci, Ilic-Linetty, Gineitis-Linetty, Gineitis-Ricci. Il ragazzino Gineitis sta venendo fuori e ha fatto cose eccezionali e nelle ultime due partite è sempre stato uno dei migliori in campo”.

I tanti cambi a centrocampo però sono anche dovuti agli infortuni adesso in particolare di Ilic e Tameze.
“E’ vero, però le partite si vincono a centrocampo. Aver trovato la coppia Gineitis-Ricci è positivo perché a Udine i due hanno dimostrato di saperci fare. Sono contento del lituano perché ha saputo prendere per mano la squadra giocando bene sia col Napoli, era in coppia con Linetty sia con l’Udinese e entrambe le volte è stato uno dei migliori in campo e questo vuole dire che abbiamo un centrocampista in più sul quale contare perché é bravo sia nell’offendere sia nel difendere è questo è molto importante perché il Torino deve cercare di vincere il maggior numero di partite per andare a giocare le coppe europee e in più ha un calendario assolutamante non facile visto che rimangono nove partite e dovrà affrontare tra le altre Juventus, Inter, Bologna, Milan e Atalanta. Però dobbiamo esserci e speriamo di recuperare Ilic, ma non lo so, e Tameze magari già per la gara con il Monza in modo da avere una rosa il più possibile completa per affrontare queste partite che sulla carta sono difficili, ma che bisogna giocarcele”.

Lei ha giocato anche tanto nel Monza, per chi farà il tifo?
“Nel Monza ho giocato cinque anni e un po’ di cuore c’è anche a Monza. Sono contento di entrambe le squadre perché tutte e due stanno facendo molto bene. Sarà una bella partita perché sia il Torino sia il Monza stanno bene fisicamente e spero che vinca il migliore, non mi sbilancio su chi potrà vincere anche perché i tre punti servono a tutte e due le squadre in chiave Europa e speriamo di vedere un bel gioco”.