ESCLUSIVA TG – P. Paganini: “Le piste più calde per il Torino sono Ramirez e Kalinic, per il regista …”

04.10.2020 07:00 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Paolo Paganini
© foto di Federico De Luca
Paolo Paganini

Paolo Paganini è stato intervistato in esclusiva per TorinoGranata.it. Paganini è un giornalista Rai esperto di calciomercato e conduttore di trasmissioni sportive. Con lui abbiamo parlato di cosa potrebbe accadere in questi due ultimi giorni di calciomercato.

Arriveranno i giocatori che servono a completare adeguatamente la rosa del Torino?

“Mah, diciamo che manca poco ormai alla chiusura del mercato quindi i tempi sono stretti e bisogna andare su determinati obiettivi. La cessione di Berenguer ha permesso al Torino di avere soldi da investire e la pista più calda, a mio, parere, è quella di Ramirez, che è un giocatore che Giampaolo ha già valorizzato alla Sampdoria e può agire o da trequartista oppure anche da esterno per cui può sicuramente essere un valore aggiunto per il centrocampo e l’attacco del Torino. E’ vero che ai granata sono stati accostati vari nomi per l’attacco, persino Balotelli che sembrava destinato a Genoa, ma poi non ci è andato. E’ stato fatto anche il nome di Inglese, ma dalla Spagna è rimbalzato il nome di Kalinic e nelle ultime ore la trattativa ha preso corpo ed ora è decisamente avviata per cui potrebbe arrivare pure una prima punta da affiancare a Belotti, però il Torino avrebbe eventualmente la necessità di piazzare Zaza”.

Ramirez è un giocatore per il quale Cairo può chiudere la trattativa?

“Secondo me sì, diciamo che a oggi tanti indizi portano a questo perché c’è la volontà del giocatore di andare al Torino e ritrovare Giampaolo e quella della società granata di prendere un calciatore che vuole l’allenatore. C’è da trovare l’accordo e metterlo nero su bianco per quel che riguarda l’ingaggio, ma credo che sarà possibile e a una cifra inferiore a quella che era circolata di 2,5 milioni a stagione per quattro anni. Il giocatore vuole rimanere in Italia e per questo non sono decollate le trattative con club cinesi o degli Emirati Arabi, vorrebbe guadagnare di più di quello che prende alla Sampdoria, ma le cifre sono inferiori rispetto a quelle che il suo procuratore ha sparato”.      

A Giampaolo servirebbe anche il regista basso di ruolo

“Sì, il suo sogno è sempre stato Torreira, che deve la sua esplosione proprio a Giampaolo. ma il giocatore ha fatto ieri le visite mediche e manca solo l’ufficializzazione del suo passaggio all’Atletico Madrid. Staremo a vedere se il Torino proverà a prendere un regista”.

Ai granata son stati accostati anche difensori centrali. Qual è la situazione?

“Il Torino ha provato e sta provando ancora con Andersen, un'altra conoscenza di Giampaolo. Ha fatto anche un tentativo per Fazio in uscita dalla Roma. Questi sono i profili sotto osservazione da parte della dirigenza granata. Ma bisogna cercare anche di vendere, e questo vale per tutte le società, e oltre a Berenguer servirebbe qualche altra operazione in uscita in modo poi da poter chiudere per gli acquisti che servono”.

L’anno scorso all’ultimo istante arrivò Verdi che fu un colpo almeno dal punto di vista economico importante. Quest’anno potrà di nuovo accadere?

“Mah, è un mercato un po’ bloccato per tutti sia in Italia sia all’estero. Il Napoli, ad esempio, deve sbloccare la questione Koulibaly, che non riesce a venderlo. La Juventus non riesce a dare via Douglas Costa e Khedira, l’Inter Skriniar. Questo significa che il mercato è bloccato per cui è difficile andare a fare colpi sensazionali negli ultimi giorni proprio perché è fondamentale prima vendere e non svendere, ma vendere bene come ha fatto il Torino con Berenguer”.

E per quel che riguarda il mercato in uscita del Torino, su tutti Izzo e Lyanco alla fine saranno ceduti?

“Eh, Izzo è stato vicino a tanti grandi club, anche all’Inter perché nella difesa a tre può sicuramente rendere, ma pure l’Inter deve vendere, ad esempio, oltre a Skriniar anche Nainggolan. Lo stesso discorso vale per Lyanco che ha avuto offerte, ma un po’ al ribasso e il Torino per il momento non intende svendere il giocatore. A oggi quindi c’è la possibilità che rimangano in granata, almeno fino a gennaio”.