ESCLUSIVA TG-Luca Serafini: "Il Milan deve concretizzare quanto produce. Il Toro vale la parte sinistra della classifica"

15.02.2020 18:00 di Marcello Ferron   Vedi letture
ESCLUSIVA TG-Luca Serafini: "Il Milan deve concretizzare quanto produce. Il Toro vale la parte sinistra della classifica"

Oggi la redazione di TorinoGranata.it ha intervistato in esclusiva Luca Serafini, giornalista grandissimo conoscitore dell'ambiente rossonero e spesso ospite a Milan TV, che ci ha presentato la sfida di lunedì sera tra Milan e Torino. 

Come arriva il Milan alla sfida di San Siro di lunedì sera?

"Il Milan da quando è arrivato Pioli ha quasi sempre giocato a calcio, tranne che nella trasferta di Bergamo ed il secondo tempo del derby. La squadra, pur con i suoi limiti strutturali, ha sempre cercato di fare gioco. Da gennaio poi, sono entrati stabilmente nell'undici titolare giocatori più funzionali come Rebic, Castillejo e Theo Hernandez, che uniti all'arrivo di Kjaer ed Ibrahimovic hanno dato un grande impulso alla squadra. Il danese è un centrale che porta esperienza e sta dando un buon apporto, mentre Ibrahimovic ha dato una grande carica ed ha avuto un impatto decisamente positivo su tutta la squadra". 

Momento opposto invece per il Torino, reduce da 4 sconfitte e dal cambio in panchina. Come giudica la stagione dei granata?

"Il Toro forse è stata la sorpresa deludente di questo campionato finora, aveva avuto un buon inizio, poi però evidentemente si è rotto qualcosa, unito al fatto che ci sono stati infortuni a diversi giocatori importanti. In più purtroppo Mazzarri, come gli è già successo anche in precedenti esperienze, quando le pressioni aumentano, va un po' in tilt, anche se non lo conosco abbastanza bene come allenatore per capirne il motivo. La scelta di Longo alla lunga credo porterà qualche frutto, conosce l'ambiente e può ricompattarlo. Il Toro è una squadra che magari non può puntare all'Europa, ma che certamente vale la parte sinistra della classifica". 

Lunedì sera che tipo di partita si aspetta da parte delle due squadre?

"Penso che il Milan farà la partita, ma i rossoneri dovranno riuscire a concretizzare la mole di lavoro prodotta, cosa che non sempre è riuscita alla squadra di Pioli, che ad esempio a Parma creò moltissimo ma vinse soltanto a pochi minuti dalla fine. Inoltre i rossoneri dopo il derby devono recuperare solidità difensiva, anche se contro la Juve in Coppa Italia si sono visti segnali confortanti in tal senso. Il Toro però è una squadra che quando viene a San Siro riesce sempre a dare qualche cosa in più".

Quali pensa possano essere i giocatori decisivi da una parte e dall'altra?

"Nel Torino direi che per caratteristiche Belotti può essere il giocatore che più può fare male al Milan, ed è il miglior giocatore dei granata, oltre che un vecchio pallino dei rossoneri. Inoltre c'è poi Sirigu, che è un eccellente portiere, anche se neppure lui ovviamente può fare miracoli in partite come quelle con l'Atalanta o con il Lecce.  Nel Milan, oltre ai soliti nomi, è molto atteso Leao, che Ibrahimovic ha preso sotto la sua ala protettrice. A mio parere non ha ancora la maturità necessaria per essere già decisivo a certi livelli, ma penso che lunedì, dal primo minuto o a partita in corso, possa dare il suo apporto".