ESCLUSIVA TG - Loreto (FirenzeViola): "E' un anno di transizione. Ribery? Una guida. Domenica il pari della paura"

04.12.2019 10:30 di Emanuele Pastorella   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
ESCLUSIVA TG - Loreto (FirenzeViola): "E' un anno di transizione. Ribery? Una guida. Domenica il pari della paura"

Tommaso Loreto è stato intervistato in esclusiva da TorinoGranata. Insieme al collega di FirenzeViola.it abbiamo giocato in anticipo la sfida di domenica al Grande Torino, con i granata e la Fiorentina alla ricerca di punti per uscire dai rispettivi momenti delicati.

Loreto, cosa non sta funzionando nella Fiorentina?
E’ un anno di transizione, lo ha dichiarato apertamente la nuova dirigenza durante la scorsa estate. In questa stagione è difficile ambire a qualche cosa di importante, però questa mancanza di obiettivi sta quasi diventando un alibi: vedo una squadra senza mordente, incapace di reagire nei periodi di difficoltà, che quasi si sta abituando alla mediocrità.

Qual è la posizione di Montella?
E’ costantemente sotto osservazione, nonostante il club continui a ribadire che non è a rischio. Però ciò che conta sono i risultati e faticano ad arrivare. Inoltre, è nel mirino della piazza: da una parte perché la Fiorentina sta deludendo, dall’altra perché è visto come l’ultimo anello di congiunzione tra la gestione Della Valle e quella attuale. Penso che si farà di tutto per arrivare al termine del campionato, poi la sua strada è segnata: si punterà a un top allenatore, il sogno resta Spalletti. E pure il ds Pradé rischia molto.

Il bilancio di Ribery, in estate sondato anche dal Torino ma di fatto rifiutato dal presidente Cairo.
Direi che è positivo, nonostante la squalifica e qualche acciacco fisico che lo ha frenato nell’ultimo periodo. Quando è assente lo si percepisce: è una guida in campo, un esempio per tutti, e quando manca la squadra tutta patisce. Direi che per domenica non recupera, contro il Toro non ci sarà.

Che partita si aspetta domenica?
Paradossalmente, il fatto di giocare al Grande Torino sarà quasi meglio per la Fiorentina: i granata avranno addosso tutta la pressione, so che anche sotto la Mole il periodo non è dei più semplici. Mazzarri e Montella si giocano tanto, per questo il fatto che il granata abbia gli occhi della piazza puntati potrebbe favorire i viola. Però prevedo un “X”: sarà il pareggio della paura di chi non vuole perdere.