ESCLUSIVA TG - Francesco Perugini (Libero): "Milan messo meglio, ma ha speso tanto"

14.02.2020 18:00 di Federico Danesi   Vedi letture
ESCLUSIVA TG - Francesco Perugini (Libero): "Milan messo meglio, ma ha speso tanto"

Francesco Perugini segue, sulle colonne del quotidiano 'Libero', ogni passo della difficile rinascita in casa Milan ma è un profondo conoscitore anche di tutto quanto successo negli anni d'oro del club. Oggi, a tre giorni dalla sfida con il Toro che chiuderà il programma della 5^ di ritorno, fotografa così il momento di Ibra e compagni: "Sinceramente mi aspettavo che il contraccolpo dopo il derby si sarebbe fatto sentire e invece contro la Juventus abbiamo rivisto un buon MIlan, soprattutto con idee concrete. La testa c'è, anche al di là del modulo, e ci sono molte certezze miste e rabbia".

Francesco, a che punto è secondo te la ricostruzione del Milan?

"L'idea della società è chiara anche se i tifosi vorrebbero risposte subito. Non è su Ibrahimovic che puoi pensare di ricostruire, ma sui giovani sì e alcuni stanno dando segnali importanti. Come Rebic che a suon di prestazioni si è fatto largo diventando di fatto la spalla dello svedese. Come Bennacer che prende spesso per mano la squadra, come Theo Hernandez che è una scommessa vinta. Quindi una nota di merito per i dirigenti, perché con tutti i ben noti problemi di bilancio non era facile muoversi".

E il Toro, visto da fuori, che impressione ti fa?

"Secondo me vive una situazione paradossale. Il regalo del Milan, perché in fondo in Europa League c'erano andati i rossoneri, poteva essere il modo per aprire veramente un ciclo e invece si è rivelato un boomerang. Eppure arrivava da un girone di ritorno strepitoso, ero convinto che Mazzarri avrebbe potuto veramente aprire un ciclo come nei primi anni a Napoli e invece si è roto tutto, pure in fretta".

In panchina due come Pioli e Longo che si giocano il futuro. Come andrà a finire?

"Difficile per entrambi anche se almeno l'allenatore rossonero sta lavorando con il gruppo da tempo e ora le sue idee di gioco si vedono. Longo invece non si capisce se sia un traghettatore, se abbia chances concrete di rimanere. Nelle prossime settimane qualcosa sarà più chiaro".

Milan-Toro è anche faccia a faccia tra Donnarumma e Sirigu. Ti stupiresti di vedere il secondo a Milanello da luglio?

"Chiaro che se Donnarumma resta, non ci sono chances, Ma con Raiola è impossibile capirlo anche se in realtà il primo passo che la società dovrebbe fare è il rinnovo, almeno potresti venderlo bene. Sirigu è affidabilissimo, ancora relativamente giovane, sarebbe un'ottima scelta".

Per chiudere, che partita dobbiamo aspettarci lunedì sera?

"Credo che ancora più delle ultime due uscite, contro le nostre big, sarà il Milan a fare il match perché adesso ha basi solide di idee e di gioco, quelle che il Toro ha smarrito e deve ritrovare. Va anche detto però che tra derby e Juve sono state spese molte energie fisiche e nervose, anche questo potrebbe incidere".