ESCLUSIVA TG - Fossati: “Il Torino con la Juve vada in campo e giochi con il cuore e tirando fuori gli attributi”

02.11.2019 07:00 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Natalino Fossati
Natalino Fossati

Natalino Fossati è stato intervistato in esclusiva per TorinoGranata.it. Fossati è stato terzino del Torino dal 1964 al 1974. Con lui abbiamo parlato della sua ex squadra che sta vivendo un periodo di crisi e che questa sera affronterà la Juventus.

Il Torino è in difficoltà sul piano del gioco e dei risultati e dopo la sconfitta con la Lazio la squadra è stata portata in ritiro in dista del derby, è stata la mossa giusta?

“Mah, dipende se se i giocatori si sentono puniti oppure no, anche se dovrebbe essere normale sentirsi puniti poiché i risultati non ci sono. Questo è un periodo nero e non granata e se questo ritiro è preso come un castigo, una punizione, come quando a scuola si prende un brutto voto e i genitori ti puniscono e il Torino ora ha preso un brutto voto, allora potrebbe far loro bene, però, se non sarà così posso solo dire che questi giocatori non sono cresciuti. Noi, quando io giocavo, un anno a Capodanno fummo mandati in ritiro a Taormina poiché eravamo penultimi in classifica e poi ci siamo ripresi.
La squadra non è così debole come, invece, sembra vedendola in campo per cui probabilmente c’è qualche cosa nello spogliatoio o nei rapporti con la società che non funziona. Anche la società un po’ di colpa ce l’ha, non bisogna vergognarsi a dirlo perché allora è meglio che stiano a casa tutti dal presidente, all’allenatore, al capitano e a tutti i giocatori. Non ho remora a dire che i giocatori sono dei montati, il presidente, non solo Cairo anche tanti altri, se la tira, l’allenatore è un po’ in confusione e gli unici a essere puniti veramente sono i tifosi. Mi hanno fatto un regalo bellissimo una foto dove ci sono io con Ferrini, Agroppi e Cereser, i quattro Beatles, e se si ha gente così il Torino si tira fuori dalla situazione nella quale si è cacciato perché questa non è una squadra da retrocessione.
Checché ne dicano Mazzarri e il presidente si apra il Filadelfia e si lasci che i tifosi assistano agli allenamenti così fischiano la squadra, come capitava anche a noi e non com’è adesso che tutto è proibito. A vedere gli allenamenti ci vanno i tifosi del Toro ed è mai possibile che non gli venga dato niente e gli si impedisca di far capire alla squadra come la pensano? Due fischi non hanno mai fatto male a nessuno, anzi. Stare rinchiusi al Filadelfia che cosa ha portato? Che si sono presi quattro gol dalla Lazio e prima che si è perso con il Lecce, la Sampdoria, il Parma e l’Udinese”.

Il derby come va affrontato?

“Devono andare in campo e non sentirsi più deboli della Juventus. Come ha giocato il Genoa con la Juventus? Quella partita l’ho vista e il Genoa poteva benissimo pareggiare, eppure il Genoa è molto più debole della Juventus che deve ringraziare l’arbitro se ha vinto. Oltre ad essere forti vengono anche aiutati, hanno proprio stufato! Basta con questo Var, ha proprio rotto le scatole. Ha ragione Ancelotti, io sto con lui. Allora perché gli arbitri non aiutano anche noi? Non mi vergogno a dirlo proprio per niente perché non mi sta bene che venga aiutato chi è già di suo primo in classifica. Comunque, Mazzarri mi sembra un po’ in confusione perché fa troppi cambi di modulo e di giocatori, che oltretutto fa anche giocare fuori ruolo. Ferrini nessuno si sognava di metterlo a fare il libero o Combin e Meroni a fare gli stopper. Mercoledì sera quando ho visto l’autorete di Belotti mi è venuto il nervoso, mica deve essere lui a saltare nella sua area per difendere. Questo vuol dire che c’è una confusione totale.
Il Torino e Mazzarri avrebbe bisogno nel derby di fare un risultato positivo e se l’allenatore riesce a mettere un po’ in sesto i giocatori può anche darsi che faremo punti, nel calcio mai dire mai. Non è che poiché si gioca con la Juventus il Torino non debba giocare, anzi, provino a giocare una partita come si deve senza guardare che di fronte hanno la Juventus”.

Se il Torino non dovesse fare una prestazione positiva sarebbe arrivato il momento di esonerare Mazzarri?

“Mah, certo che se non si fa risultato e con le altre squadre che vanno avanti è evidente che sia a rischio esonero. Penso che sia già a rischio esonero adesso che non si è ancora giocato il derby. Non so se sia stato contattato Gattuso o altri allenatori, ma se Mazzarri riuscisse a fare risultato con la Juventus magari prima di esonerarlo la società ci pensa un attimino. Mi ricordo che avevamo Fabbri, che era stato allenatore della Nazionale, ed eravamo terzultimi e se non avessimo vinto in casa con il Varese, a nove minuti dalla fine perdevamo uno a zero e poi feci io due gol, finivamo ultimi, ma da quella vittoria infilammo nove risultati utili consecutivi.
Il Torino non è diventato scarso di colpo, i giocatori ci sono, quindi, vuole dire che è anche un problema di testa. Quando s’inizia a non andare d’accorso l’uno con l’altro si possono avere tutti gli allenatori più bravi del mondo, ma le cose non andranno mai dritte. In caso di brutta prestazione con la Juventus diventerebbe anche difficile per Mazzarri continuare ad allenare, andare nello spogliatoio, parlare perché alla fine in questi casi non ti ascolta nessuno e si finisce per andare in catalessi totale”.

Lei questa sera dal Torino che tipo di prestazione si aspetta?

“Io mi aspetto una prestazione positiva perché non devono avere nessuna paura. Giochiamo a casa nostra e allora provino una volta come si deve senza passaggini, che vadano uomo contro uomo. C’è Ronaldo e allora che lo marchino e che facciano così anche con gli altri. Ma è mai possibile che non possano farlo? Lascino stare il fuorigioco con tutti che alzano la mano, vadano all’uno contro uno. I giocatori della Juventus non sono mica dei fenomeni piovuti dal cielo, sono giocatori come noi”.

Un gruppetto di tifosi sono andati a parare con allenatore, dirigenti e capitano, ma la squadra come potrà essere accolta quando entrerà in campo questa sera?

“Può anche essere che venga accolta da fischi, pazienza, li si prendono e quando inizia la partita giochi. I giocatori sono tutti professionisti e se si viene fischiati questo deve servire da carica e non che si mettono a giocare ancora peggio. Sono uomini? E allora vadano in campo e facciano la prestazione. Io sarò allo stadio, ma mi sono rotto di vedere certe prestazioni. Giochino con coraggio senza stare a pensare che si può perdere. Non è così, le partite prima di essere giocate non sono mai perse. Io sto con loro, ma devono andare in campo e giocare con il cuore e tirare fuori gli attributi. Ma chi sono gli altri? Non conosco Sarri, ma non mi piace perché che gioco bello avrebbe la Juventus? Hanno fatto risultati, ma con il Brescia come hanno vinto? E con il Genoa? Mi domando perché non si vedano queste cose.
Comunque nessun alibi per il Torino e attenti a come si parla perché Mazzarri ha fatto un errore gravissimo portando ad esempio Chiellini, anche a noi quando giocavamo male ci veniva detto che dovevamo imparare da Furino e da giocatori del Toro ci incavolavamo perché non dovevamo imparare proprio niente da quelli della Juventus e sapevamo già noi che cosa si doveva fare. Io non avrei mai fatto cambio con un giocatore della Juventus, proprio con nessuno. Si va in campo e si fa la propria partita. E poi è troppo facile giocare come fa Chiellini perché salta e dà una gomitata nel fondoschiena a un, alza un gomito e lo dà nelle costole a un altro, per carità lo stimo in quanto giocatore, ma vorrei vederlo fare così giocando anziché nella Juventus nel Varese. Trapattoni quando a fine carriera giocava nel Varese per i falli che faceva si beccava il rigore contro, mentre quando era nel Milan magari il rigore glielo davano a favore. Vorrei proprio vedere questa sera Belotti cadere in area com’è caduto Ronaldo e se gli danno il rigore, vorrei proprio che succedesse per vedere come va a finire. Io sono uno antico e per questo dico che con quelli della Juventus non bisogna confrontarsi”.

Si aspetta quindi un Torino che reagisca, faccia la sua partita e poi il risultato sarà quello che sarà?

“Possiamo lasciare perdere il risultato, anche se bisogna vincere, ma che i giocatori del Torino vadano in campo tirando fuori tutto ciò che c’è da tirare fuori sicuramente non prenderanno solo dei fischi. Sono convinto che se fanno la prestazione qualche cosa di buono arriva perché la Juve non è una squadra di fenomeni. Si può perdere con l’ultima in classifica e vincere con la prima. Io fossi un attuale giocatore del Toro non mi sentirei assolutamente inferiore a quelli della Juve, del Milan, dell’Inter, del Napoli e via dicendo. Quest’anno anche con l’Atalanta e nel secondo tempo con il Milan in un modo o nell’altro la prestazione l’hanno fatta e sono state due vittorie e allora la facciano anche con la Juventus. Se così non sarà vorrà dire che giocano contro loro sessi o contro l’allenatore, altre spiegazioni non ci sono. Non vivo lo spogliatoio, ma quello che si vede in campo dà da pensare al tifoso, all’ex giocatore e a chi si occupa di calcio. Nel caso vada male visto che non si possono cacciare i giocatori non si può far altro che cacciare l’allenatore.
Oggi è il due novembre vediamo di resuscitare dal limbo. Come dicevo, penso che il Torino non sia debole, ma è successo qualche cosa perché non siamo della forza vista nelle ultime partite. Non lo so, ma io sono fiducioso e questa sera i giocatori del Toro tireranno fuori l’anima. Lo spero”.