ESCLUSIVA TG – Corradino (sindaco Biella): “Sono dispiaciuto che il Torino non venga in ritiro a Biella”

19.08.2020 16:40 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Claudio Corradino
Claudio Corradino

Claudio Corradino è stato intervistato in esclusiva per TorinoGranata.it. Corradino è è il sindaco di Biella città che avrebbe dovuto ospitare il ritiro del Torino Fc che invece rimarrà al Filadelfia ad effettuare la preparazione estiva in vista della nuova stagione. Con lui abbiamo parlato della rinuncia del club granata a svolgere la preparazione nella città da lui amministrata.

Buon pomeriggio sindaco Corradino, per sdrammatizzare diciamo che siete un po’ “attapirati” per la decisione del Torino Fc di non venire più a Biella per il ritiro?

“Siamo sicuramente delusi e diciamo che un pochino “attapirati” lo siamo”.

A quel che ci risulta fino a ieri pomeriggio sono stati svolti dei sopralluoghi sia all’hotel sia allo stadio Pozzo-Lamarmora da parte di dirigenti del Torino Fc, non è vero?

“Siete informati, avete dei buoni agenti segreti (sorride, ndr). Aver saputo all’ultimo momento che il Torino non sarebbe più venuto ci ha lasciati un po’ stupiti e amareggiati. Da due mesi lavoravamo per accogliere la squadra granata. Abbiamo fatto lavori enormi negli spogliatoi dello stadio e anche in particolare nei bagni cosa che è stata verificata anche dai dirigenti del Torino. Tante persone hanno rinunciato alla ferie e hanno lavorato, qualcuno anche a titolo di volontariato, per rendere l’impianto, anche il terreno di gioco, in buone condizioni e ai livelli di una squadra di Serie A. A mio parere, il Pozzo-Lamarmora non è così bello da trent’anni ed effettivamente c’era una serie di lavori di manutenzione da fare che appunto è stata fatta. Per questo ringrazio il Torino Fc per averci dato lì opportunità di effettuare questi lavori che rimarranno per la città di Biella, per la Biellese e per chi pratica atletica leggera. Abbiamo reso gli spogliatoi civili e questo è una cosa che mi fa piacere. Le tribune dello stadio da anni sono verniciate di granata quindi cromaticamente era perfetto. Il manto erboso del campo è naturale, secondo me e anche per persone esperte in buone condizioni, ma il Torino non vuole dare alibi ai giocatori per cui ha deciso di non venire più qui. Spiace per il Santo Stefano Spa Relais di Sandigliano che ha annullato altre prenotazioni e che aveva prenotate camere per cinquanta persone per quindici giorni. Avevamo trovato la copertura economica grazie agli sponsor privati, ma adesso come facciamo a chiedere che coprano il mancato guadagno dell’hotel? Qualche soldo lo dovremo tirare fuori, anche se siamo in un periodo di difficoltà economica a causa della pandemia da Covid. Spero che il Torino in futuro possa venire qui a Biella così da mantenere buoni rapporti C’è un legame che unisce Biella e il Torino: Vittorio Pozzo, che ha origini biellesi, ha giocato e allenato il Torino e a tre chilometri c’è la sua tomba e poi Vagnati ha giocato nella Biellese”.

Ma esattamente quando il Torino vi ha comunicato che non sarebbero venuti?

“Questa mattina, in modo ufficiale”.

Ma vi hanno spiegato il perché?

“Le motivazioni stono state che il campo è peggiorato rispetto al primo sopralluogo e non è del tutto idoneo all’attività sportiva probabilmente per il trattamento effettuato nonostante le raccomandazioni formulate. Poi forse hanno influito anche tutte le normative relative al Codiv. Peccato, ma mi auguro che in futuro si possa ancora collaborare con il Torino Fc, magari per un’amichevole quando si potrà accedere agli stadi senza restrizioni”.