ESCLUSIVA TG – Ceccarini: “Petrachi sta già lavorando per il futuro, ma se ci sarà un’occasione ora sarà colta”

10.01.2019 07:00 di Elena Rossin  articolo letto 3840 volte
Fonte: Elena Rossin
Niccolò Caccarini
© foto di Federico De Luca
Niccolò Caccarini

Niccolò Caccarini è stato intervistato in esclusiva per TorinoGranata.it. Ceccarini è un giornalista di Mediaset Premium esperto di calciomercato. Con lui abbiamo parlato degli scenari che potrebbero riguardare il Torino in questa sessione di mercato.

Che rinforzi servirebbero al Torino per fare il salto di qualità e lottare fino all’ultimo per un posto in Europa League?

“Per me il Torino ha un organico competitivo e se Belotti e Zaza iniziano a segnare con continuità dando un’ulteriore mano a livello offensivo questa squadra sembra già in grado di poter lottare fino alla fine per arrivare in Europa League. Detto questo, ho intuito che per il prossimo campionato c’è la volontà di alzare ulteriormente il livello e, quindi, magari in estate la squadra sarà ancora rafforzata perché nella sessione di mercato di gennaio è sempre molto complicato trovare le pedine giuste. Di sicuro, però, mi sembra che al Torino abbiano già le idee abbastanza chiare”.

Di conseguenza quali saranno le prossime mosse del club granata?

“Riscatteranno Ola Aina, che si è rivelato un giocatore importante, e c’è già appunto l’accordo per riscattarlo alla cifra di 10 milioni di euro. Con l’uscita di Soriano il Torino sta cercando un giocatore per la trequarti e in tal senso c’è l’idea di provare a prendere Pereyra del Watford per la prossima stagione, giocatore che era già stato allenato da Mazzarri quando era il tecnico degli hornets. Pereyra è un calciatore di qualità e se il Torino lo prendesse, riscattasse Aina e se ci fosse qualche altra opportunità interessante offerta dal mercato allora la squadra sarebbe a posto. E poi ci sono dei giocatori che sono in scadenza di contratto e ad alcuni sarà rinnovato. Per me il lavoro di Petrachi sarà finalizzato ad allestire la squadra per la prossima stagione”.  

I tifosi, però, si aspettano qualche cosa anche adesso, ma c’è qualche operazione che bolle in pentola?

“Il Chelsea nei giorni scorsi ha proposto Piazon, ma non so quanto questa sia una soluzione che il club granata voglia prendere in considerazione. Che ci sia la volontà di migliorare la rosa lo si vede anche dal fatto che la Roma ha chiesto Meïté e il Torino ha deciso di non prendere in considerazione l’offerta. Stesso discorso vale per N’Koulou, che ha molto mercato, ma per ora dal Torino non si muove nessuno, poi, a giugno potranno anche cambiare gli scenari, però, in questo momento non cedere i giocatori che stanno facendo bene è un fatto positivo ed indicativo sul voler mantenere quest’organico. Magari, se da oggi al trentuno di gennaio dovesse capitare un’occasione potrebbe essere presa in considerazione, ma per l’immediato non ci sono operazioni in entrata”.        

In entrata si attende l’occasione giusta, ma in uscita magari fra i giovani che hanno avuto finora poco spazio qualche movimento ci sarà?

“Edera interessa a Parma, Chievo, Udinese e Spal. Berenguer è un giocatore che non sarà stato utilizzato molto soprattutto nell’ultimo periodo, ma potrebbe servire nel proseguo della stagione e questo non è cosa da sottovalutarsi. Un po’ di sfoltimento sarà fatto, ma dipenderà anche da chi arriveranno le richieste perché saranno valutate le destinazioni più giuste per i giocatori che sono in esubero. Va bene darli in prestito i giovani, ma se poi non giocano non riescono a valorizzarsi”.