ESCLUSIVA TG-Carlo Roscito: "Toro-Lazio sarà partita tosta, più di quanto dica la classifica"

29.06.2020 18:00 di Marcello Ferron   Vedi letture
© foto di Insidefoto/Image Sport
ESCLUSIVA TG-Carlo Roscito: "Toro-Lazio sarà partita tosta, più di quanto dica la classifica"

In vista del match di domani tra Torino e Lazio, la redazione di TorinoGranata.it ha intervistato Carlo Roscito, giornalista di Radio Incontro Olympia e LaLazioSiamoNoi.it, grande esperto del mondo biancoceleste, che ci ha presentato la sfida del Grande Torino tra le compagini di Moreno Longo e Simone Inzaghi. 

Carlo, come arriva la Lazio a questa gara, dopo la rimonta subita contro l'Atalanta e quella invece vittoriosa contro la Fiorentina?

"Arriva abbastanza bene a mio parere, è stata sfortunata a trovare subito l'Atalanta. La Lazio tra l'altro era una delle squadre ferme da più tempo da prima dello stop, nel primo tempo sembrava la solita Lazio ammirata pre interruzione, poi nella ripresa è calata ed ha subito la rimonta. Contro la Fiorentina invece, dopo lo svantaggio è arrivata una grande reazione ed un successo molto importante che ha permesso di tenere vivo il sogno Scudetto".

Il Torino invece ha avuto un percorso opposto, due buone prove contro Parma ed Udinese, poi un brusco passo indietro contro il Cagliari. Che partita ti aspetti?

"La stagione del Torino è inspiegabile, perchè a livello tecnico a mio parere è nettamente più forte delle squadre con le quali invece è invischiato in classifica. Domani sarà una partita tosta, credo che questa volta, più ancora del duello Immobile-Belotti sia vista come un duello Cairo-Lotito, viste le posizioni molto diverse che i due hanno avuto sulla ripresa durante lo stop. Io credo che il Toro darà tutto,e per la Lazio la partita sarà molto più difficile di quanto potrebbe suggerire la situazione di classifica delle due squadre. Mi aspetto una partita molto fisica, certamente per la Lazio sarebbe importantissimo portare a casa i 3 punti, che oltretutto porterebbero il Toro ad essere ancora più bisognoso di fare risultato nel derby contro la Juventus". 

Quali pensi possano essere i giocatori da tenere d'occhio, oltre ai due bomber Immobile e Belotti, nella partita di domani sera?

"In queste partite ho visto male gli attaccanti della Lazio. Immobile ha trasformato con grande freddezza il rigore contro la Fiorentina, ma è reduce da due delle peggiori partite di questa stagione. Correa è a mezzo servizio, con la Fiorentina Inzaghi lo ha fatto entrare per giocarsi il tutto per tutto per vincere la partita, ma in un'altra situazione forse non sarebbe nemmeno stato convocato. Se devo fare 2 nomi che potrebbero rivelarsi decisivi dico quindi Milinkovic Savic e Luis Alberto. L'assenza di Liucas Leiva è importante ma loro due sono assolutamente fondamentali. La Lazio quest'anno comunque ha tanta qualità, sa palleggiare bene sin dalla difesa con Patric, Radu ed Acerbi. Nel Torino non so ancora quali saranno le scelte di Longo, ma a me personalmente piace molto Berenguer. Anche Ansaldi, se sarà della partita, potrebbe mettere in difficoltà Lazzari, che è comunque uno dei più in forma della Lazio. Mi aspettavo di più invece da Izzo, dopo le grandissime prestazioni offerte la scorsa stagione. Sarà inoltre interessante il duello in panchina tra Longo ed Inzaghi, che si conoscono dai tempi del settore giovanile. Longo è stato la "bestia nera" di Inzaghi, battendolo nella finale Scudetto Primavera del 2015 e poi anche in Supercoppa Italiana".

Dando uno sguardo alla stagione delle due squadre, certamente agli antipodi rispetto alle aspettative, qual è il tuo giudizio?

"Per la Lazio è già una grandissima stagione, con l'obiettivo primario di inizio stagione, ovvero quello di entrare in Champions, ormai centrato. Lo Scudetto resta un sogno, ma è molto complicato, la rosa è ristretta e con diversi infortuni, ed ha perso l'unico vantaggio che aveva pre Covid, ovvero di giocare una sola volta alla settimana. Il Toro io non credo rischi concretamente di retrocedere, vedendo anche le difficoltà delle altre squadre in quella zona di classifica, che come ho detto credo siano anche piuttosto inferiori tecnicamente. Certamente è stata una stagione molto negativa per i granata, ma credo che la salvezza arriverà".