ESCLUSIVA TG - A. Giordano: “La trattativa del Napoli per Darmian al 50% va in porto o salta”

02.07.2015 07:00 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin per TorinoGranata.it
ESCLUSIVA TG - A. Giordano: “La trattativa del Napoli per Darmian al 50% va in porto o salta”
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Antonio Giordano è stato intervistato in esclusiva per TorinoGranata.it. Con Giordano, giornalista de “Il Corriere dello Sport” che da anni segue il Napoli, abbiamo fatto il punto sull’evolversi della trattativa tra il Torino e il club partenopeo per Darmian.

 

Quanto il Napoli è disposto a venire incontro alle richieste di Cairo per Darmian?

“Fino ad un certo punto, il primo contatto con relativa richiesta di venti milioni di euro del Torino era una vetta inaccessibile per chiunque, quella valutazione dal Napoli era stata considerata al di là del proprio profilo finanziario attuale quindi le parti devono avvicinarsi. In questi casi una società, il Torino, abbassa la richiesta e l’altra, il Napoli, alza l’offerta”.

 

Infatti, in un secondo momento si era parlato dell’offerta di Jorginho e Zapata più un conguaglio in contanti, ma anche in questo caso non si era trovato l’accordo.

“Vero, perché il Napoli concede Zapata solo in prestito e non a titolo definitivo. Ricordiamo che Zapata e Jorginho complessivamente sono costati al Napoli diciassette milioni e quindi pensare che i due giocatori possano essere ceduti a titolo definitivo e si aggiungano anche dieci milioni in contanti vorrebbe dire che Darmian è valutato ventisette milioni”.

 

L’ultima offerta sarebbe di una cifra superiore ai dieci milioni, si vocifera dodici-quattordici, e di Jorginho, risulta anche a lei che sia così?

“Quello che si dice in un frangente è poi smentito pochi minuti dopo, ma queste sono le insidie del mercato. Penso che Jorginho rientri fra i parametri tecnici di Sarri, quindi mi sembra complicato che l’affare si possa chiudere con la cessione definitiva del giocatore brasiliano naturalizzato italiano e un ricco conguaglio. E’ difficile, però non impossibile perché il mercato ci ha insegnato che tutto può cambiare da un momento all’altro. Detto questo, forse con Jorginho e un conguaglio qualche margine in più c’è per chiudere la trattativa”.

 

A tutto questo si aggiunge il famoso termine ultimo del 30 giugno per la trattativa fissato tempo fa da Cairo, ma siamo a luglio e il tira e molla continua.

“Per principio personalmente non credo mai a quello che dicono i dirigenti delle società di calcio, non conviene farlo perché ne abbiamo vite troppe per farci sedurre dalle scadenze, tanto più che ufficialmente il mercato è iniziato ieri”.

 

In caso d’incontro fra domanda e offerta l’accordo può essere chiuso in tempi ragionevolmente brevi, diciamo prima dell’inizio dei ritiri delle due squadre, o sarà il tormentone dell’estate?

“Non sarà un tormentone estivo perché si chiude o salta prima, per l’inizio del ritiro qualche cosa si saprà”.

 

Quali margini ci sono per l’accordo o per mandare a monte definitivamente la trattativa?

“Stesso margine: 50% si trova l’accordo, 50% salta la trattativa”.

 

Ma Sarri vuole Darmian?

“Sì, lo vuole, ma il Napoli ha un equivoco di fondo perché ha già tre esterni, Maggio, Ghoulam e Strinic e un quarto, che sarebbe il più bravo di tutti, Zuniga che negli ultimi due anni non ha mai giocato, ma che nelle ultime due estati ha disputato un ottimo Mondiale e un’altrettanto buona Copa America. Se Zuniga decidesse di giocare anche per il Napoli cambierebbe tutto lo scenario”.

 

Altro scenario quindi che potrebbe complicare il “matrimonio” fra Darmian e il Napoli.

“Certo, anche se Darmian rientra fra i giocatori che il Napoli vuole”.

 

Jorginho sarebbe disposto a lasciare il Napoli per il Torino?

“Secondo me, al Torino non si può rinunciare come piazza e come storia e non capirei, se si dovesse chiudere la trattativa, perché Jorginho non dovrebbe accettare. E’ vero che il Torino non gioca le coppe internazionali, ma nel Napoli Jorginho non ha il posto da titolare, quindi il calciatore dovrebbe essere indotto dalla tentazione di giocare titolare a indossare la maglia granata”.

 

Jorginho che caratteristiche ha esattamente?

“E’ un regista, ma può fare anche la mezz’ala sia a destra sia a sinistra perché calcia bene con entrambi i piedi, soprattutto con il destro. Ha caratteristiche ideali che nel centrocampo di Ventura esaltano la sua intelligenza nel dirigere le operazioni. Detta i tempi della manovra e permette a se stesso e ai compagni di aggredire lo spazio e costruisce organizzando complessivamente il gioco. Se gioca in qualità di regista sta lontano dalla porta e da mezz’ala non segna tantissimo, però nel Verona calciava i rigori. Sicuramente non è un centrocampista da tanti gol a stagione, ma indubbiamente li fa realizzare ai compagni”.