Toro, prossima fermata Sassuolo. 2021 (finora) sottotono per i neroverdi

22.02.2021 11:17 di Claudio Colla   Vedi letture
Toro, prossima fermata Sassuolo. 2021 (finora) sottotono per i neroverdi
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Dopo una partenza di stagione stratosferica, rispetto ad aspettative iniziali tra la media e la medio-bassa classifica, il Sassuolo, per quanto visto finora del 2021, sembra essersi parzialmente arenato. Un calo di rendimento, o quanto meno una maggior discontinuità, che ha coinvolto diversi dei principali protagonisti in neroverde (da Ferrari a Djuricic, da Obiang a Muldur, seppur con Berardi, Caputo e Locatelli certezze pressoché assolute), e che ha rivelato una certa perdita di smalto da parte del collettivo di De Zerbi. 

A fronte dei 26 punti accumulati nelle prime quattordici gare di campionato, che, arrivati ai saluti allo scorso anno solare, stavano assicurando agli emiliani il quarto posto in classifica, il Sassuolo ha perso terreno rapidamente: appena nove punti in nove gare dal 3 gennaio a oggi, scontri d'alta quota tutti persi (contro Atalanta, Juventus, e Lazio), oltre a un k.o. casalingo contro lo Spezia ammazzagrandi, che pesa come un macigno. Perse ben quattro posizioni in poco più d'un mese e mezzo, la squadra sta decisamente ridimensionando portata e obiettivi, abbracciando il realismo di una posizione in Europa League che si allontana, sotto i colpi di rivali del calibro di Napoli, del succitato trio Atalanta-Juve-Lazio, tutte ormai sopra di un numero di punti dai cinque in su, rispetto ai neroverdi.

Il momento giusto, dunque, per provare ad affondare il colpo, e ritrovare il successo casalingo dopo esattamente sette mesi di delusioni, quanto meno tra le mura amiche. All'andata, peraltro, finì in un rocambolesco 3-3, in una gara in cui, lungo la ripresa, saltarono quasi del tutto le logiche tattiche, lasciando spazio a folate suggestive per impeto, ma non ineccepibili in quanto a organizzazione. Per questa occasione, viceversa, da un atteggiamento prudente come quello di Cagliari, benché si giochi al Grande Torino, si potrebbe, quanto meno per la prima frazione di gioco, trarre un certo giovamento, contro un attacco sassolese magari non al meglio della condizione, ma comunque decisamente temibile.