Roma, LIVE Gasperini: "Siamo venuti con la forte convinzione di vincere la partita. Mi aspettavo un Malen così"

Roma, LIVE Gasperini: "Siamo venuti con la forte convinzione di vincere la partita. Mi aspettavo un Malen così"TUTTOmercatoWEB.com
Gian Piero Gasperini
© foto di www.imagephotoagency.it
domenica 18 gennaio 2026, 20:25Avversarie
di Elena Rossin
fonte Dall'inviata allo stadio Grande Torino Olimpico Elena Rossin

Il commento, in conferenza stampa, dell’allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, sulla vittoria con il Torino.

Si aspettava un Malen così?
"Sì, ha le caratteristiche ideali per il nostro tipo di gioco ed è anche difficilmente marcabile. Non andrà sempre come questa sera, ma dovremo essere bravi a sfruttare le sue qualità, che per il nostro modo di giocare sono fondamentali. E allo stesso tempo il marcare lui potrebbe liberare anche altri giocatori. E credo che  anche alzerà non solo il nostro livello, ma anche il livello delle prestazioni dei suoi compagni intorno che potranno più facilmente fare prestazioni tipo Dybala questa sera o altri che potrebbero giocare".

Ha alternative in attacco: a inizio stagione disse che il nostro obiettivo dipenderà da ciò che riusciremo a fare in attacco l'attacco poiché è lì che si decidono le partite, ora ha un attacco che si avvicina alla sua idea di calcio oppure no?
"Abbiamo preso due giocatori, un ragazzo di prospettiva e un giocatore forte. Poi è tutto migliorabile, ma abbiamo già fatto un bel saltino. Vediamo, ci sono ancora 15 giorni di mercato. L'importante è avere le idee chiare: o prendi di prospettiva o qualcuno che possa migliorarti oppure anche niente. Ma il fatto che la società sia presente permette di fare una trattativa veloce come è stato fatto per Malen senza perdere tempo. E’ chiaro che si debba verificare l’opportunità di prendere questo tipo di giocatori senza portare le cose troppo alle lunghe o rimanere con in mano il cerino spento, come era successo a luglio e ad agosto. Il fatto che Ryan sia fisso a Trigoria è un bel salto di qualità, come Malen in campo". 

Malen in cosa può eccellere veramente? Se ci fosse stato da inizio stagione cosa sarebbe successo?
"Avremmo sicuramente fatto più gol, ma non so se avremmo avuto più punti perché la Roma ne ha fatti veramente tanti. Ma sicuramente avremmo fatto più gol. Anche questa sera al di là dei due gol abbiamo costruito tante situazioni pericolose e siamo tornati ad essere una squadra che quando attacca lo fa con pericolosità e questa è una cosa importante. Come ho detto prima, anche chi gioca intorno ha soluzioni e quindi migliora la propria prestazione”.

 Dybala che duetta così dopo due giorni con Malen è solo perché hanno classe, seppur differente, o anche per capacità intellettiva?
"Hanno un linguaggio tecnico molto importante e controllano il passaggio, quello di Dybala in occasione del primo gol ha fintato il tiro e ha smarcato Malen e lo ha messo davanti al portiere. Malen anche in piccoli spazi ha la capacità di prendere quel metro, di controllare e calciare rapidamente: sono due calciatori che si sposano molto bene. Il genio sicuro, l’intelligenza calcistica sono le doti che hanno i grandi campioni che riescono a vedere delle traiettorie o gli si accende la luce quando sono in quelle zone vedono cose che gli altri magari chiudendo gli occhi non vedono perché tirano e basta. Questo cambia il livello, ma parliamo di Dybala che è un grande giocatore, magari non avrà più la freschezza che aveva un tempo però si è messo nelle condizioni …. A un certo punto l'ho tolto, ma avrebbe potuto fare i supplementari perché anche dal punto di vista atletico sta molto bene ed è già successo in altre partite. Forse non ha più la velocità dei suoi 20 anni, ma ha tecnica, piede e visione. Ora cominciamo ad essere forti davanti, dietro e in mezzo lo siamo sempre stati (sorride, ndr)". 

Come sta Hermoso?
"Questa, purtroppo, è la parte negativa. Dobbiamo aspettare domani, siamo molto preoccupati e speriamo che non sia un infortunio di carattere tendineo perché allungherebbe un po’ i tempi. E sarebbe davvero un peccato perché abbiamo recuperato Pellegrini e Soulé e dobbiamo cercare di riportarlo al meglio perché sta soffrendo un po’ di affaticamenti. Se riusciamo a essere tutti abbiamo molta fiducia. E perdere Hermoso adesso sarebbe veramente un peccato".

Malen può dare un contributo anche a Ferguson?
"Non faccio paragoni, uno è un ragazzo di 21 anni e l'altro l’anno scorso ha giocato pochissimo e per un anno e mezzo ha avuto molti problemi. Secondo me, Ferguson è cresciuto rispetto all'inizio della stagione, vediamo cosa succederà. Anche lui potrà crescere con più tranquillità come Vaz. L'importante è che cresca prima che sotto l’aspetto tecnico, sotto il profilo delle motivazioni e capisca che per lui la Roma è una grandissima opportunità".

Crede che sia stata la maggiore propensione ad attaccare che vi abbia permesso al terzo tentativo di battere il Torino? Come ha visto i granata?
"Abbiamo sempre cercato di fare questo tipo di calcio. Contro il Sassuolo abbiamo fatto due grandi gol, anche altre volte abbiamo segnato reti molto simili a quelle di oggi, però non abbiamo mai avuto la continuità di sensazione di pericolo di questa sera e della possibilità di concludere e di fare gol. Per pochissimi centimetri sarebbe già stato gol prima. Quando arrivavamo vicino all’area la sensazione era quella di essere una squadra pericolosa. Averlo fatto contro il Toro, che è un'ottima squadra, vale molto: ora cercheremo di farlo anche contro tutte le altre squadre. Tre giorni fa avevamo perso la partita in Coppa Italia, che era stata una gara molto equilibrata e il risultato poteva pendere da una parte e dall'altra, ma siamo venuti anche con al forte convinzione di vincere  la partita".