Roma, Garcia: "Al posto di Benatia giocherà Toloi. De Rossi si è allenato bene"

24.03.2014 15:13 di Claudio Colla   vedi letture
Fonte: www.asroma.it
Roma, Garcia: "Al posto di Benatia giocherà Toloi. De Rossi si è allenato bene"
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© foto di Federico Gaetano

Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Torino, anticipo della 30esima giornata di campionato, il tecnico giallorosso Rudi Garcia ha affermato: "Purtroppo all'andata contro i granata abbiamo interrotto la striscia positiva di dieci vittorie consecutive a causa di qualche errore arbitrale: ricordo che c’era un fallo su Benatia in occasione del loro gol e un rigore su Pjanic non dato. Tutti però fanno gli errori, è normale e può succedere. Quello che contava nel match di Torino era giocare bene. Adesso quella partita è lontana, conta solo quella di domani: vogliamo andare avanti per la nostra strada.

Maicon ha fatto solo una parte dell’allenamento con la squadra questa mattina: il ginocchio gli fa ancora male, abbiamo altre 24 ore per valutare, anche se non c’è niente di grave, il suo è solo un problema legato al dolore. Speriamo che domattina sia tutto passato. L’assenza di Benatia? Giocherà Toloi al suo posto.

Il presidente è arrivato questa mattina, ma ha un impegno molto importante legato alla presentazione dello stadio. Al momento non abbiamo in programma di parlare del mio futuro. Ora mi interessa solo la partita di domani e sono concentrato sul Torino.

Real-Barcellona di ieri sera è stata una partita di alto livello, una bella pubblicità per il calcio in generale, anche se sul piano disciplinare ci sono stati diversi cartellini e una squadra è rimasta anche in dieci. Anche qui in Italia ci sono grandi squadre che lottano in continuazione per il vertice. Abbiamo due soli posti per la qualificazione diretta in Champions e uno per i preliminari: è molto difficile il nostro campionato. Per gli spettatori la Liga è molto interessante perché la battaglia per il titolo è ancora aperta, mentre quando una squadra vince il campionato con due mesi di anticipo è più noioso.
La forza di un campionato dipende dalla potenza economica dei club e dalla possibilità di comprare i giocatori. Quando vengono talenti come Higuain e Tevez in Italia è una bella cosa per la Serie A. Bisogna avere la possibilità di fare belle squadre e per tenere il campionato più aperto.

Il modo di giocare dipende sempre dai giocatori che sono in campo e dalla rosa a disposizione. Quando in campo ci sono Mattia e Francesco insieme non è come quando giocano Florenzi e Ljajic, che cambiano spesso posizione. Gli uomini a disposizione a centrocampo contano molto su queste scelte e ora lì abbiamo diversi assenti. Sono comunque molto contento del lavoro della mia linea mediana, anche senza Strootman e De Rossi. Abbiamo fatto molto bene. Andremo avanti con il nostro gioco per il momento. Il secondo posto ancora non è certo, non dobbiamo mollare: bisogna fare di tutto per vincere in casa domani.

Destro? Mattia è un attaccante d’area che ha il gol nel sangue. Poi se lo confrontiamo a giocatori che hanno vinto molto in grandi squadre, emerge una differenza di maturità. Dobbiamo lasciare tempo a Mattia per migliorare molto. Non dimentichiamo che è stato fermo almeno sette mesi e per tornare ai suoi livelli migliori ha bisogno di lavorare ancora. Le statistiche non sono affatto male per il momento e deve continuare così.

Il turnover lo valuterò partita dopo partita. Dipende sempre dalla forma fisica dei giocatori. Gervinho, per esempio, ha un profilo unico nella nostra rosa e per il momento sul piano fisico, gara dopo gara, dimostra che sta bene. Abbiamo ancora tante partite e bisognerà analizzare individualmente tutti i calciatori per scegliere la migliore formazione.

Cosa manca per arrivare ai livelli della Juventus? Loro stanno facendo un campionato da record, ma anche il nostro lo è stato: bisogna solo vincere le partite e vedere come andrà a fine anno. Le prossime stagioni ancora sono lontane ed è presto per parlarne. C’è un dettaglio da tenere sotto controllo: la classifica. Io voglio solo andare avanti: la mia squadra ha 64 punti e desidero soltanto che diventino 67 al termine della gara contro il Torino.

Che differenza c’è con i nostri avversari diretti? Voglio solo avere l’ambizione di arrivare secondo, nonostante ci siano giocatori infortunati. Non è mia abitudine parlare dei nostri avversare. Io sono contento della mia rosa, di questa stagione e di essere qui. Faremo di tutto per rimanere secondi. Ora l’unico obiettivo che mi sembra ragionevole avere è finire al secondo posto della classifica.

De Rossi? Daniele si è allenato molto bene, speriamo non ci sia un problema di ritmo per lui dopo uno stop così lungo. Non c’è gerarchia nei nostri giocatori, se sono entrati Florenzi e Bastos nelle ultime due gare è perché eravamo in vantaggio, e loro sono più difensivi rispetto a un giocatore d’attacco come Ljajic. Ho fatto queste scelte tenendo conto del profilo dei miei giocatori. Durante la gara mi piace avere la possibilità di scegliere. Ora, per fortuna, abbiamo meno giocatori in infermeria ed è una buona notizia in vista della striscia di partite consecutive che avremo".