Gasp: "Le rotazioni diventano fondamentali". Chi gioca in Champions e con il Toro
Lui è curioso di vedere come reagirà la sua Roma al ritorno in Champions League dopo sette anni. I tifosi del Toro, ma anche Ignazio Abate, sono curiosi di rivedere la Roma impegnata questa volta contro il Fenerbahce per capire in che stato arriveranno lunedì prossimo all'Olimpico-Grande Torino, Certo, i 10 gol segnati finora in campionato a fronte dell'unico subito contro l'Atalanta sono un bel biglietto da visita. Ma soprattutto a far la differenza potrebbe essere la panchina lunga, mentre il, Toro è alle prese con i problemi fisici di Zapata, Casadei e Coco.
Gasperini: "Le rotazioni diventano fondamentali", ma gli manca Cacciamani
Gian Piero Gasperini, presentando il debutto della sua squadra, ha mostrato una certa serenità e c'è un motivo chiaro: "Ora avremo più partite ravvicinate. Dopo la sosta per le Nazionali avremo tante partite, quindi diventano essenziali i cambi. Ma quest’anno abbiamo la possibilità di far giocare più giocatori. Adesso possiamo mettere nuove soluzioni senza perdere la qualità. Le rotazioni diventano fondamentali. Quest'anno abbiamo un numero allargato di giocatori che possono giocare con continuità senza cali di prestazione".
Non è un caso che il tecnico torinese avrebbe voluto completare la sua rosa con l'ingaggio di Alessio Cacciamani, una corte che è andata avanti a lungo. Non è vero che l'ala jesina volesse a tutti i costi trasferirsi alla Roma, ma è vero in compenso il fatto che se fosse arrivata l'offerta giusta, sarebbe partito lui e non Njie. La storia è andata diversamente e lunedì il, talentino granata avrà modo di dimostrare che tanta attenzione da parte dei giallorossi era ben riposta.
Gli undici di Istanbul aspettando le scelte contro il Toro
Rotazioni possibili, quindi anche se in realtà Gasp sembra aver deciso di confermare quasi in blocco l'undici iniziale che ha battuto in rimonta l'Atalanta all'Olimpico sabato sera, facendo un solo cambio. Davanti a Svilar ci sarà il trio difensivo formato da Mancini, Ndicka e Hermoso, mentre sulla fascia destra Molina sembra in vantaggio su Lulli, fin ora titolare. A sinistra Wesley non si tocca, così come mediana Cristante e Koné. Infine sulla trequarti dovrebbe partire ancora Mora insieme a Dybala, con Malen punta centrale.
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