Verdi se ci sei batti un colpo: con la Lazio il Torino ha bisogno di te!

30.06.2020 12:04 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Simone Verdi
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Simone Verdi

Qualche lampo, ma mai la luce che doveva accendere il Toro. Simone Verdi finora non è mai stato per il Torino il giocatore che ispira la manovra offensiva eppure era stato preso proprio per questo dal Napoli facendo spendere a Cairo, come mai prima aveva fatto per un calciatore, ben 23 milioni (3 di prestito oneroso più altri 20 per l’obbligo di riscatto). Una rete e quattro assist e qualche buona giocata o tiro ben calibrato, come l’angolo battuto a Cagliari trasformato da Belotti in gol, sono troppo poco. Anche sui calci di punizione, sua specialità, finora nulla, basti pensare che con i sardi il suo tiro è finito sulla barriera che l’ha respinto e la successiva ribattuta ha di nuovo colpito gli avversari eppure la posizione era interessante: poco fuori dall’area e centrale. Se proprio non doveva trasformarsi in gol, almeno avrebbe dovuto superare la barriera e non infrangersi su di essa.

Adesso per Verdi è proprio arrivato il momento di tirare fuori tutto ciò che ha dentro. Dopo un paio di buone stagioni al Bologna, in particolare la seconda, è passato al Napoli dove non è riuscito a ritagliarsi spazi, anche a causa della folta concorrenza di qualità, e così è stato ceduto al Torino, ma finora il suo apporto è stato minimo. Non lo ha aiutato l’annata negativa dei granata, ma se un giocatore ha qualità comunque la può sfoderare a prescindere dalle prestazioni dei compagni. A quasi ventotto anni, li compirà il prossimo dodici luglio, non può più essere considerato una promessa essendo nell’età definita della maturità calcistica per cui se non vuole restare nel gruppo dei giocatori che hanno qualità, ma che non riescono ad esprimerle se non sporadicamente deve svoltare.

E deve svoltare anche per il Torino che ha bisogno come l’aria che si respira di un giocatore che accenda la manovra offensiva. La classifica dei granata è pericolante, anche se a fronte dei propri passi falsi le altre che si trovano a lottare per non retrocedere non fanno meglio e così permane un piccolo margine di sicurezza, ma sperare che questo basti è come giocare alla roulette russa: c’è sempre il rischio che facendo ruotare velocemente il tamburo s’incappi nel proiettile al momento dello sparo. In sequenza il Torino affronterà Lazio e Juventus e Verdi ha l’occasione a iniziare con i biancocelesti di caricarsi il Torino sulle spalle e aiutarlo nella conquista di punti che sarebbero preziosi per la classifica e, forse ancor di più, per il morale poiché se conquistati diventerebbero il volano per portare a termine una stagione senza ulteriori patemi. Verdi se ci sei batti un colpo.