Toro in Europa? Il cuore dice: credici! La ragione: è dura. E la classifica lascia qualche speranza

31.03.2024 08:00 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Alessandro Buongiorno
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Da mesi si dibatte sulla possibilità che il Torino abbia di raggiungere un posto utile per disputare le coppe europee e a seconda dei risultati della squadra granata e delle altre concorrenti le chances si alternano. Non si tratta di essere pessimisti o ottimisti. Nei tifosi del Toro alle volte prevale la speranza, altre la razionalità dettata dai risultati ottenuti e c’è sempre il confronto con la realtà dei fatti rappresentata dalla classifica e dalla maggiore o minore difficoltà delle partite che rimangono da giocare.   

Ieri il Torino ha battuto il Monza che lo sopravanzava di un punto in classifica e il sorpasso ovviamente è andato ad alimentare le speranze. La classifica in questo momento è: Inter* 76, Milan 65, Juventus 59, Bologna* 54, Roma* 51, Atalanta* 50, Lazio 46, Napoli 45, Torino 44, Fiorentina* 43, Monza 42 (*una partita in meno). Domani si giocheranno Bologna-Salernitana, Lecce-Roma e Inter-Empoli, mentre il 17 sarà recuperata Atalanta-Fiorentina. Mancano 8 giornate alla fine e il calendario non è per nulla facile, anzi. Infatti il Torino dovrà vedersela con Empoli, Juventus**, Frosinone**, Inter, Bologna**, Verona, Milan** e Atalanta (** gare in casa). Il Torino è al 9° posto, ma si tratta di un posizionamento relativo così come lo sono i distacchi in termini di punti poiché non tutte le dirette concorrenti hanno già disputato lo stesso numero di partite.

Dire quante possibilità ha il Torino di riuscire nell’intento è difficilissimo. Si sa che non dipende solo da lui, ma anche dai risultati che otterranno le altre concorrenti che anche loro non sono lineari e alternano risultati positivi e negativi e incappano in scivoloni inattesi. Prima della partita con il Monza il Torino nel girone d’andata con le nove squadre che doveva ancora affrontare aveva ottenuto 9 punti, pareggi con Monza, Frosinone e Verona, vittorie con Empoli e Atalanta e sconfitte con Juventus, Inter, Bologna e Milan, aveva segnato 6 gol, tre dei quali nella gara con l’Atalanta, e ne aveva subiti 12, sette in due gare per la precisione tre dall’Inter e quattro dal Milan. E’ evidente che se ci si basa sui punti fatti all’andata sono troppo pochi per raggiungere l’obiettivo, però questo ciclo è iniziato bene visto che ha due punti in più avendo battuto il Monza, mentre all’andata aveva pareggiato. Ogni partita fa storia a sé, ma anche i precedenti un certo peso lo hanno e va ricordato che non si sa ancora quante squadre italiane parteciperanno alle coppe europee: magari il 7° posto sarà l’ultimo utile o invece anche l’8° basterà.

I tifosi del Toro sono combattuti fra speranza, razionalità e realtà dei fatti, è normale. Quindici partite senza subire gol non sono poche, così come dodici senza essere riusciti a farne, avere la quarta difesa del campionato con sole 26 reti incassate conforta, mentre sapere di essere al quattordicesimo posto, insieme al Cagliari,  per gol fatti (29) sconforta. In ogni tifoso alle volte prevale una sensazione e altre volte un’altra con un’alternanza che varia a seconda dei momenti dettati dall’umore. Qualcuno magari ha certezze che possono propendere per il non andrà in Europa o per il ci andrà, ma i più sono sull’altalena del sì e del no a seconda di ciò che prevale perché non ci sono ancora certezze assolute dettate dall’aritmetica.

Il cuore dice: credici! La ragione: è dura. La classifica lascia qualche speranza. E comunque quando si accostano le parole Toro ed Europa il cuore batte più forte. Buona Pasqua a tutti.