Torino, la rabbia del Gallo: un gol in tre mesi. E il rinnovo non si avvicina

08.05.2021 09:30 di  Emanuele Pastorella   vedi letture
Torino, la rabbia del Gallo: un gol in tre mesi. E il rinnovo non si avvicina
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

E’ una rabbia positiva, quella di Andrea Belotti, e anche il suo allenatore continua a sottolinearlo. “Ci sta l’arrabbiatura, anzi sono contento che lo fosse perché significa che voleva dare di più” la spiegazione di Davide Nicola alle immagini di un Gallo nervoso: è il momento della sostituzione contro il Parma, la terza nelle ultime tre partite. Ed è un mix di episodi che sarebbero potuti andare diversamente, come quel pallone respinto dal palo durante il primo tempo o il gol annullato per questione di centimetri a metà ripresa. Belotti continua a cercare la rete su azione, anche perché in questa prima parte di 2021 ha le polveri piuttosto bagnate. Il suo rendimento è crollato fino ad appena tre gol in 18 gare, mentre fino a dicembre era riuscito a realizzare 9 reti in 13 partite.

Nonostante tutto, il Gallo ha centrato un altro record da quando è arrivato sotto la Mole: sesta stagione su sei in doppia cifra, un’impresa riuscita soltanto Paolo Pulici, che fece addirittura meglio con i sette campionati di fila tra il 1972 e il 1979. Intanto, il Toro aspetta che Belotti torni a segnare, con l’ultima marcatura datata 10 aprile a Udine, e che lo faccia su azione, e qui bisogna addirittura tornare fino al 6 febbraio scorso e alla gara sul campo dell’Atalanta. Per domenica è in programma la trasferta di Verona, un tabù per Belotti. Ha già fatto visita al Bentegodi per nove volte in carriera tra Chievo ed Hellas, ma non è mai riuscito a segnare. E, restringendo il campo ai confronti con la squadra di Ivan Juric, il suo bottino è di appena un gol in nove sfide. Numeri non da bomber della Nazionale, da chi ambisce a mettere in difficoltà il ct Roberto Mancini per un posto da titolare in vista dell’Europeo. Serve un cambio di marcia anche per portare definitivamente in salvo la barca del Toro, che sta cominciando a vedere la riva dopo mesi di tempesta.

Poi si parlerà di futuro, anche perché le sue parole non hanno fugato proprio tutti i dubbi. “Dove vuoi che vada? Ho ancora un anno di contratto” diceva Belotti a un tifoso lo scorso 4 maggio all’uscita dal Filadelfia. Per ora non si parla di prolungamento, come confermato dal presidente Urbano Cairo direttamente da Superga, ma di interessamenti più o meno concreti delle big italiane e dall’Inghilterra, West Ham in testa. Per questioni del genere ci sarà tempo per discuterne, ora bisogna tornare a segnare.