Serve un patto fra i giocatori per affrontare le ultime 8 gare e non far retrocedere il Toro

06.07.2020 10:30 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Elena Rossin
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Serve un patto fra i giocatori per affrontare le ultime 8 gare e non far retrocedere il Toro

I giocatori vanno in campo e sono gli unici che possono salvare il Toro e per farlo serve un patto fra di loro. Lascino perdere la società e le recriminazioni che hanno per la situazione al Filadelfia, mancanza di sala relax e mensa su tutto, accordi sugli stipendi e quant’altro, lascino stare se gli sta simpatico, indifferente o antipatico Longo, lascino stare le critiche che ricevono dai meda e lascino stare persino i tifosi, ma si concentrino sul Toro in quanto tale, squadra che ha contribuito a formare la storia del calcio, e non permettano che retroceda. Lo facciano perché sono professionisti e persone che hanno scelto il calcio come ragione di vita.

Mancano 8 partite alla fine del campionato e la situazione del Torino è critica perché il margine di sei punti dal Lecce terzultimo non è garanzia sufficiente, ma il calendario offre ancora ben tre scontri diretti con chi sta dietro, Brescia, Genoa e Spal, e conquistando in queste gare 9 punti la salvezza sarebbe quasi garantita e racimolandone qualche altro con Inter, Fiorentina, Verona, Roma e Bologna assicurata.

Il Toro non merita la settima retrocessione in serie B della sua storia e i giocatori sanno che possono evitargliela per quanto queste ultime otto partite siano difficili da affrontare e ci siano tanti problemi. Siano caritatevoli, ritrovino in loro lo spirito di quando bambini giocavano a pallone e sognavano da grandi di fare i calciatori e da quello spirito traggano la forza per evitare al Toro l’ennesima umiliazione stringendo un patto per non farlo retrocedere.