Sanabria l’uomo che può trasformare in straordinario il finale di stagione del Torino

01.04.2024 11:00 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Antonio Sanabria
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Antonio Sanabria
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Cinque gol per Tonny Sanabria, ma tutti pesanti in termini di punti per il Torino: 13. Infatti hanno contribuito a ottenere quattro vittorie, Sassuolo, Atalanta, Napoli e Monza, e un pareggio, Napoli. Ci ha messo un po’ a sbloccarsi, il primo è arrivato solo all’11esima giornata, era il 6 novembre, però quella rete sbloccò il risultato con il Sassuolo poi chiuso da Vlasic dopo il pareggio di Thorstvedt. Il secondo, il primo su rigore, incanalò la partita con l’Atalanta verso il successo dopo il gol di Zapata e prima che lo stesso colombiano la chiudesse definitivamente. Il terzo diede il la alla vittoria con il Napoli con Vlasic e Buongiorno che completarono l’opera. Il quarto permise di conquistare un altro punto ancora ai danni del Napoli dopo che Kvaratskhelia tre minuti prima aveva complicato le cose. Infine il quinto, che è stato anche il secondo su calcio di rigore, ha determinato la gara di tre giorni fa con il Monza.

Una stagione non semplice quella di Sanabria finora. Fin dal ritiro estivo a Pinzolo non è stato brillante, tutt’altro giocatore rispetto a quello che con i nove gol del girone di ritorno più i tre messi a segno all’andata nel campionato precedente aveva stabilito il suo record personale di marcature, 12. E infatti Juric il 28 luglio tracciando un bilancio del ritiro aveva detto di lui: “Tonny, secondo me, ha patito il ritiro, anche se ha lavorato bene, ma non ha ancora la freschezza che hanno bisogno gli attaccanti per essere pimpanti. Lui negli ultimi tre-quattro mesi aveva fatto bene e vogliamo riportarlo a quei livelli”. Poi l’arrivo di Zapata nell’ultimo giorno del mercato estivo lo ha mandato un po’ in crisi togliendoli la certezza della titolarità visto che allora il Torino giocava ancora con una sola punta. L’aiuto è arrivato da Juric quando ha deciso di passare ai due attaccanti, anche perché il Torino segnava poco. Tonny ha così iniziato a giocare in coppia con Duvan dividendo con lui il peso dell’attacco: il colombiano a fare il classico centravanti e lui a girargli intorno più da seconda punta. Non sono arrivati tanti gol, obiettivamente dai due ci si aspettava di più in questo senso con finora 9 da parte di Zapata e 5 di Tonny per un totale di 14 in 30 partite, ma hanno ancora un po’ di tempo per incrementare il bottino tanto più se Sanabria starà meglio fisicamente visto che ha avuto problemi a un tendine.   

Un finale di campionato nel quale Sanabria può fare la differenza. "Ha fatto due o tre mesi con dolori al tendine e ha dovuto saltare qualche allenamento e ha pagato tutto questo, ma ha giocato sempre bene. Per me per due-tre settimane è stato un po’ sotto al suo standard e dopo una settimana nella quale lo abbiamo tenuto a riposo e ha fatto cure speciali oggi si è visto - così Juric nel post partita della gara con il Monza -. Lo si è visto non solo per il gol, ma per la gamba, le accelerazioni e il controllo delle azioni e per la personalità. La scivolata vicino alla mia panchina per me questo è il calcio, è il cuore, la voglia e la rabbia. Per noi è sempre stato fondamentale e può diventarlo veramente: sono convinto che nelle prossime otto partite può fare tanto". Il Torino sta lottando per aggiudicarsi un posto in Europa e Sanabria può essere la carta vincente per trasformare il sogno in realtà..