Quagliarella: "Emozionato tornare a Marassi. Ma con il Toro spero di vincere"

13.09.2014 16:58 di Marina Beccuti   vedi letture
Quagliarella: "Emozionato tornare a Marassi. Ma con il Toro spero di vincere"
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Fabio Quagliarella ha incontrato i media per presentare la partita contro la Sampdoria, un campo che l'ha visto protagonista, anche se solo per un anno. Tuttavia l'attaccante granata è ancora amato dai doriani.

"E' sempre una partita speciale giocare contro la Samp, per me è stato un anno stupendo. Bella emozione tornare in quello stadio".

L'integrazione nel gioco di Ventura sta andando benissimo: "Devo dire che ora ho imparato bene i movimenti del modulo del mister, più si gioca insieme più si gioca meglio. Accontentarsi di un pareggio a Genova? Non esiste che una squadra pensi di dividere la posta in palio, noi andiamo lì per provare a vincere. L'ambiente sarà bello caldo, con un allenatore come Mihajlovic in panchina che sa caricare la squadra al massimo".

Tornando indietro alla prima di campionato, Quagliarella ha ricordato: "Il rigore ce lo sentiamo tutti di calciare, purtroppo può succedere di sbagliarlo. La trattenuta c'è stata con l'Inter poi è chiaro che un attaccante un po' ci prova".

"La chiamata in Nazionale l'ho presa con grande entusiasmo, motivo di orgoglio, per un giocatore è il top. Dà ancora più entusiasmo. Conte mi conosce e dentro di me pensavo che mi chiamasse proprio per questo motivo. Non ho mai avuto problemi con lui. Conte fa lavorare molto e i risultati si sono visti in queste due partite della Nazionale, dove praticamente non ha subito un tiro in porta. D'altronde anche al Torino si lavora molto!".

In estate si è parlato anche di un approdo al Napoli, Quagliarella spiega così la situazione: "Non avrei mai avuto preclusioni di giocare con il Napoli, è la mia squadra del cuore ed è la città dove vivo, mi sono sentito con De Laurentiis e Bigon, ma per altre cose".

"L'emozione di essere al Torino è tanta, non solo segnare nuovamente per la curva è emozionante, che è importantissimo per un attaccante, ma soprattutto mi carica sentire l'ovazione dei tifosi quando entro in campo".