Petrachi: "Il Torino non è allo sbando"

26.05.2010 15:15 di Giulia Borletto   vedi letture
Petrachi: "Il Torino non è allo sbando"
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© foto di Federico De Luca

Questa mattina in sala stampa è stato il turno dell'uomo degli ultimi 6 mesi granata. Ha incontrato i media il ds Gianluca Petrachi, subito dopo la rifinitura mattutina, forse per evitare il gran caldo che in questi giorni attanaglia la città di Torino. "Da gennaio ad oggi ci sono stati momenti molto difficili, ma io ho sempre detto che questa squadra sarebbe stato lo specchio del mio carattere e ci ho sempre messo la faccia. Siamo stati a due punti dai playout, ora siamo entrati con una settimana d'anticipo ai playoff, quindi qualcosa credo che sia stato fatto". Quando gli si parla del futuro drizza le orecchie e preferisce raccontare del presente e di come le cose vadano vissute al cento per cento. "In questo momento credo che sia più importante pensare ai nostri obiettivi a breve termine, e guardare alla sfida dei playoff che ci attende. Concentriamoci nel valorizzare quanto di buono è stato fatto da gennaio. Pensiamo alle prossime battaglie, dove sarà importante rimanere tutti uniti".

E a chi ha insinuato di problemi interni alla società nell'ultimo periodo, risponde senza peli sulle lingua e troppi giri di parola. "La nostra società non è allo sbando, come scrive qualcuno. Sa da dove è partita, e dove vuole arrivare. All'interno dello spogliatoio e del nostro gruppo di lavoro c'è grande unità e coesione, in tutte le parti. Io ho le idee molto chiare sul futuro della società, c'è già una programmazione in atto che verrà comunicata a tempo debito, ed il prolungamento del mio contratto ne è una conferma". Una delle caratteristiche di un bravo direttore sportivo è anche quella di sapere come e quanto peso dare alle voci di corridoio. " A fine stagione, tireremo le somme, anche per quanto riguarda i professionisti che lavorano nel Torino. Credo che al tifoso, in questo momento, interessi poco se il segretario o il dottore sceglieranno di andare in un'altra società, come apprendo dai giornali. Leggo anche di un litigio con Stesina: non è assolutamente vero. Stesina è un ottimo professionista, e se a fine campionato sceglierà un altro club io gli farò un grande in bocca al lupo".