Petrachi e quel problema in più da affrontare nel prossimo mercato
Non sarà facile il prossimo calciomercato per Petrachi perché il direttore sportivo del Torino dovrà con un budget che sarà limitato, lo è sempre da anni per cui è facile prevedere che lo sarà anche quest’estate, allestire una rosa che sia migliore dell’attuale visto che tanti calciatori hanno deluso, che finirà per salvarsi, e vedrà almeno un paio di big andare via per incassare plusvalenze, come al solito, e i candidati sono Vlasic, Simeone e Adams. ovviamente dovrà fare i conti oltre con l’allenatore poiché D’Aversa è stato ingaggiato solo fino a giugno anche con i calciatori che sono in scadenza di contratto a fine stagione: Tameze, Lazaro (una percentuale su un’eventuale rivendita spetta all’Inter), Maripán (opzione di rinnovo per 1 anno), Ilkhan (opzione di rinnovo per 1 anno e al Besiktas spetta il 15% sulla futura rivendita), Sazonov (attualmente è fuori rosa e l’accordo con la Dinamo Mosca prevedeva oltre il costo pattuito per il cartellino anche altri 0.25mln di bonus e il 15% sulla futura rivendita), Savva (infortunato), Ebosse (in prestito dall’Udinese con diritto di riscatto a 1,2 milioni €), Kulenovic (in prestito dalla Dinamo Zagabria con obbligo di riscatto in caso di salvezza del Torino fissato a 3 mln. Alla Dinamo altri 100.000 € se il giocatore fa 10 gol e assist e una clausola del 10% sulla rivendita futura), Anjorin (in prestito dall’Empoli con obbligo di riscatto a 4,5 mln in caso di salvezza del Torino. Ha firmato con il club granata fino al 2028 più opzione per un'altra stagione), Nkounkou (in prestito dall’Eintracht Francoforte con obbligo di riscatto condizionato al raggiungimento di 15 presenze a 5 mln), Obrador (in prestito dal Benfica con diritto di riscatto a 9 mln più il 10% sulla futura rivendita. In caso di riscatto ha firmato col Torino fino al 2029, con opzione per il 2030. Al Real Madrid spetta il 50% sulla futura plusvalenza.), Marianucci (in prestito secco dal Napoli all'Empoli spetta dal Napoli 1 mln di eventuali bonus) e Prati (in prestito con riscatto a 6 milioni. In caso di riscatto ha firmato con Torino fino al 2030. Alla SPAL spettano 0,6 milioni di bonus). Mentre l’obbligo di riscatto dal Napoli per Simeone si è concretizzato alla prima presenza a febbraio (1 milione di bonus ulteriori al Napoli. Contratto col Torino fino al 2028 con opzione fino al 2029; era in prestito oneroso a 1 mln e il riscatto fissato a 6).
Ci sono poi giocatori non in scadenza a giugno che non rientrano più nei piani perché non hanno fornito prestazioni soddisfacenti: Israel, Biraghi, Pedersen e Ilic e altri sui quali vanno fatte valutazioni come Coco, Casadei, Aboukhlal , Zapata e i giovani Siviero, Perciun, Njie e Cacciamani. Dell’intera rosa forse solo due calciatori, per un motivo o per un altro, non sono sotto esame: Ismajli e Gineitis. Quest’ultimo però, anche per la giovane età può diventare una plusvalenza in caso di offerte ritenute molto interessanti.
Dai prestiti rientreranno dei calciatori però su tutti c’è un grande punto interrogativo sul fatto che rimangano poiché per quasi tutti c’è il diritto di riscatto da parte del club in cui sono andati o l’obbligo condizionato al verificarsi di determinate condizioni e va anche visto se rientrerebbero nei piani futuri del Torino: Walukiewicz (Sassuolo, diritto di riscatto a 5 mln. Col Torino ha un contratto fino al 2027), Pellegri (Empoli, obbligo di riscatto condizionato e attualmente è infortunato. Col Torino ha un contratto fino al 2027), Seck (Partizan Belgrado, diritto di riscatto. Col Torino ha un contratto fino al 2027. Alla SPAL spettano 1,5 milioni di eventuali bonus), Dellavalle (Modena. Col Torino ha un contratto fino al 2028 con opzione di 1 anno), Ciammaglichella (Juve Stabia. Col Torino ha un contratto fino al 2027 con opzione di 1 anno), Dembélé (Mantova. Col Torino ha un contratto fino al 2028 con opzione di 1 anno), Mullen (Bohemian Football Club fino al 31 dicembre 2026. Col Torino ha un contratto fino al 2028 con opzione di 1 anno), Bianay Balcot (Mantova fino al 30 giugno 2027 con opzione di 1 anno. Col Torino ha un contratto fino al 2027), Antolini (Pergolettese. Col Torino ha un contratto fino al 2028), Dell’Aquila (Pontedera, con opzione per l’acquisto definitivo e contropzione per il Torino. Col Torino ha un contratto fino al 2027), Dalla Vecchia (Virtus Entella) e Silva (Padova). I dati sono tratti da transfermarkt.it.
Ma non saranno solo, si fa per dire, questi i problemi perché rimane quello della lista dei 25 che per il Torino è più ristretta per la questione dei giocatori Under 23 da inserire provenienti dal proprio vivaio. Un problema che si è già avuto in questa stagione.
Il regolamento della Lega Serie A sulla formazione delle liste, nuovo testo coordinato della disciplina già contenuta nel Comunicato Ufficiale n. 29/A del 4 agosto 2022, a valere dal 1° luglio 2025. 1. Le società di Serie A, fatto salvo quanto previsto al comma 2, potranno utilizzare nelle gare di campionato i 25 calciatori indicati nell’elenco di cui ai commi 3, 4, 5 e 6. Tra i 25 calciatori, almeno 4 devono essere “calciatori formati nel club” e almeno 4 “calciatori formati in Italia”. Per “calciatori formati nel club” si intendono i calciatori che, tra i 15 anni (o l’inizio della stagione nella quale hanno compiuto 15 anni) e i 21 anni (o la fine della stagione nella quale hanno compiuto 21 anni) di età, indipendentemente dalla loro nazionalità o età, siano stati tesserati a titolo definitivo per il club nel quale militano per un periodo, anche non continuativo di 36 mesi (da intendersi pari a complessivi 1.080 giorni), o per tre intere stagioni sportive, intendendosi per stagione sportiva il periodo che intercorre tra la prima data ufficiale e l’ultima data ufficiale del campionato di Serie A, senza considerare anticipi, posticipi e/o rinvii di gare. Per “calciatori formati in Italia” si intendono i calciatori che, tra i 15 anni (o l’inizio della stagione nella quale hanno compiuto 15 anni) e i 21 anni (o la fine della stagione nella quale hanno compiuto 21 anni) di età, e indipendentemente dalla loro nazionalità o età, siano stati tesserati a titolo definitivo per uno o più club italiani per un periodo, anche non continuativo di 36 mesi (da intendersi pari a complessivi 1.080 giorni), o per tre intere stagioni sportive, intendendosi per stagione sportiva il periodo che intercorre tra la prima data ufficiale e l’ultima data ufficiale del campionato di Serie A, senza considerare anticipi, posticipi e/o rinvii di gare. In relazione a quanto precede, ai fini dell’individuazione dei club formatori nel caso di calciatori trasferiti a titolo temporaneo nel periodo rilevante, per “tesserati a titolo definitivo” si intendono: (i) nel caso di calciatori trasferiti a titolo temporaneo tra due club italiani, i club per i quali i calciatori erano tesserati a titolo definitivo; (ii) nel caso di calciatori trasferiti a titolo temporaneo tra un club italiano e un club straniero, i club titolari del tesseramento, ovvero a favore dei quali era stato emesso il transfer (sul presupposto che il club cedente a titolo temporaneo non risultava titolare di alcun tesseramento). Ai fini del computo degli anni di tesseramento per il club che consentono l’attribuzione della qualifica di “calciatore formato nel club”, si terrà conto anche delle stagioni di formazione svolte in società che si sono succedute nella tradizione storicosportiva cittadina, seppure attraverso soggetti giuridici diversi e, quindi, senza continuità formale di matricola sportiva.
2. Sarà consentito alle società di Serie A l’utilizzo aggiuntivo, rispetto a quelli dell’elenco dei 25 calciatori di cui ai successivi commi, di calciatori, tesserati sia a titolo definitivo sia temporaneo, che hanno meno di 23 anni alla data del 31 dicembre dell’anno in cui ha inizio la stagione sportiva (“calciatori under 23”).
3. Le società di Serie A, entro il giorno precedente la prima gara di campionato, sono tenute ad inviare via PEC alla Lega l’elenco dei 25 calciatori, da individuarsi tra quelli per i quali è stato ricevuto il transfer o il visto di esecutività indicando quali siano i quattro “calciatori formati nel club” e quali siano i quattro “calciatori formati in Italia”. I calciatori per i quali non sia stato ancora rilasciato il transfer o il visto di esecutività possono essere inseriti nell’elenco ma non e possono essere utilizzati successivamente alla concessione delle relative approvazioni ai sensi dell’art. 39, comma 3, NOIF.
4. L’elenco dei 25 calciatori di cui al precedente comma, può essere variato entro il giorno successivo alla chiusura del primo periodo di campagna trasferimenti. L’elenco dei suddetti 25 calciatori, scaduto il predetto termine e, fatto salvo quanto previsto dai successivi commi 5 e 6, può essere nuovamente variato dall’inizio del secondo periodo di campagna trasferimenti fino al termine del giorno successivo alla chiusura di detto periodo. Ogni variazione perché abbia effetto, ai fini della utilizzabilità del calciatore, deve pervenire alla Lega a mezzo PEC entro il giorno precedente la gara di campionato.
5. L’elenco di cui al comma 3, se incompleto, può essere integrato fino al numero massimo di 25 consentito, esclusivamente con calciatori già propri tesserati o tesserabili in periodi diversi dai due ordinari periodi di campagna trasferimento (segnatamente: (i) calciatori professionisti con precedente rapporto scaduto entro il 30 giugno della stagione precedente o risolto a causa della non ammissione al campionato di competenza della società di appartenenza, nonché calciatori professionisti svincolati entro il 30 giugno della stagione precedente o calciatori non professionisti svincolati ex artt. 32 bis, 42, 107, 108, 109 e 110 delle N.O.I.F.; (ii) calciatori professionisti provenienti da Federazione estera con rapporto scaduto nella precedente stagione sportiva della Federazione di provenienza terminata entro il 31 luglio; (iii) calciatori professionisti con rapporto scaduto, consensualmente risolto e/o la cui risoluzione sia stata deliberata in via definitiva dal competente Organo di Giustizia entro la fine di uno dei due periodi di campagna trasferimenti), nei limiti, nei termini e secondo le modalità previste dal Comunicato Ufficiale annuale diramato in materia dalla F.I.G.C.
Ai fini dell’integrazione dell’elenco eventualmente incompleto, resta fermo, in ogni caso, l’obbligo di rispetto delle quote minime di calciatori “formati nel club” (4) e “formati in Italia” (4) e della quota massima di calciatori “liberi”, ovvero non necessariamente formati nel club o in Italia (17). A titolo esemplificativo, un elenco incompleto in quanto composto da meno di 25 calciatori a causa della presenza di un numero di calciatori “formati nel club” o “formati in Italia” inferiore a 8, potrà essere integrato, quanto alla quota dei calciatori “liberi” o non necessariamente formati nel club o in Italia, solo fino a concorrenza del limite massimo di 17 calciatori.
6. Le società di Serie A, in qualsiasi momento della stagione sportiva, possono procedere alle variazioni di seguito indicate dell’elenco dei 25 calciatori: a) sostituzione di un portiere con un altro portiere; b) sostituzione di un calciatore proveniente dall’estero per il quale non si sia completata positivamente la procedura di rilascio del transfer; c) sostituzione di un calciatore al quale sia stato revocato il tesseramento; d) sostituzione di un calciatore che non sia più tesserato a seguito di cessione o con cui sia intervenuta risoluzione consensuale di contratto; e) sostituzione fino ad un massimo di due calciatori (diversi dal portiere) con altri due calciatori (inclusi i portieri). Nel caso di sostituzione di un calciatore di cui alla presente lettera e), quest’ultimo potrà essere reinserito al posto del suo sostituto nell’elenco dei “calciatori over 23” solo nel periodo di campagna trasferimenti successivo alla data della sostituzione, ovvero non potrà essere riproposta la sostituzione degli stessi due calciatori, a parti invertite, al di fuori dei periodi di campagna trasferimenti. Viceversa, il calciatore sostituito potrà essere reinserito nell’elenco in qualsiasi momento al di fuori dai periodi di campagna trasferimenti, purché al posto di un calciatore diverso dal suo sostituto, e ovviamente sempre nel rispetto del numero massimo delle due sostituzioni complessivamente consentite. Le due sostituzioni massime consentite di cui alla lettera e) che precede non devono necessariamente essere effettuate nello stesso momento, ma possono essere fatte in due periodi diversi della stagione. I due calciatori che possono subentrare nell’elenco al di fuori dei periodi di campagna trasferimenti possono essere, indifferentemente, calciatori già tesserati per il club o calciatori neo-tesserati ai sensi del punto 5 che precede.
7. Le variazioni dell’elenco, intervenute fuori dai periodi di campagna trasferimenti, acquisiscono efficacia, purché siano trasmesse via PEC alla Lega il giorno precedente la gara, ad eccezione della sostituzione del portiere che potrà essere comunicata via PEC alla Lega prima dell’inizio della gara, con contestuale consegna di copia della comunicazione al Delegato di gara della Lega.
8. È fatto divieto ai calciatori non inseriti nell’elenco dei 25 calciatori di partecipare a gare di campionato nel periodo di validità dell’elenco stesso. Tale divieto non sussiste per i calciatori di cui al comma 2.
9. Le società rispondono disciplinarmente per la violazione delle disposizioni di cui ai commi che precedono. L’utilizzo in una gara di campionato di un calciatore non inserito nell’elenco dei 25 calciatori o inserito nel suddetto elenco in violazione delle disposizioni precedenti, comporta, per la società responsabile, la sanzione della perdita della gara ai sensi dell’art. 10, comma 6, lett. a) del Codice di Giustizia Sportiva, non avendo tale calciatore titolo alla partecipazione alla gara. Non si incorre nella violazione in caso di utilizzo dei calciatori di cui al comma 2.
Tutto molto chiaro, quindi è ovvio che Petrachi abbia un problema in più da affrontare nel prossimo mercato. Gli si può solo augurare che il ciel lo aiuti.
Copyright © 2026 - Tutti i diritti riservati