Perché il Tas continua a non inserire nel calendario delle udienze il ricorso del Milan?

Ieri un nuovo aggiornamento fino a 27 agosto. Il Torino e la Roma continuano ad attendere decisioni che potrebbero cambiare i loro destini.
28.06.2019 06:00 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Perché il Tas continua a non inserire nel calendario delle udienze il ricorso del Milan?
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Non può non sorgere spontanea la domanda sul perché il Tribunale arbitrale internazionale dello sport chiamato a redimere le controversie giuridiche, regolamentari e finanziarie in materia sportiva con sentenze inappellabili, continui a non inserire a calendario il ricorso che il Milan ha presentato a dicembre 2018 conto la sentenza dell’Uefa, su input della Camera giudicante, di condannalo all’obbligo del pareggio di bilancio entro il 2021, a una multa di 12 milioni e alla restrizione sull'iscrizione della rosa alle competizioni europee che impone al club rossonero d’iscrivere solo 21 giocatori alle competizioni Uefa delle stagioni 2019/20 e 2020/21? Sentenza che di recente è stata sospesa in attesa del pronunciamento del Tas.

Questa domanda nasce dal fatto che ieri il Tas ha reso noto l’aggiornamento del calendario delle udienze che ci saranno fino al 27 agosto e fra queste non vi è quella che riguarda il Milan. Ovviamente su questo si possono fare solo delle ipotesi, ma quali possono essere?
La prima è che se anche il Milan avesse fatto richiesta della procedura d’urgenza il Tas non è tenuto a notificarla. E se non lo comunica il Tas anche il Milan potrebbe avere le sue ragioni per non dirlo. Ne conseguirebbe che solo nel momento in cui l’udienza si svolge si saprebbe.
La seconda è che continuino ad essere in corso trattative fra il club rossonero e l’Uefa e la Camera giudicante del Club Financial Control Body, che è organismo che fa sì parte dell’Uefa ma è indipendente, per trovare un accordo conforme alle regole vigenti in merito al Fair Play Finanziario che il Milan non ha rispettato per i trienni 2014-2017 e 2015-2018, quando il club fino al 13 aprile 2017 apparteneva alla Finivest e poi era passato all’imprenditore cinese Li Yonghong che il 21 luglio 2018 lo cedette al fondo d'investimento americano Elliott. Accordo che il Milan potrebbe agognare se ottenesse di poter posticipare il pareggio di bilancio di almeno un anno.
La terza è che prima di emettere qualsiasi tipo di sentenza Tas, Camera giudicante e Uefa vogliano vedere come chiuderà l’ultimo esercizio di bilancio il Milan, se in passivo, in pareggio oppure in attivo. Bilancio che fa capo all’attuale proprietà Elliott e che sarà chiuso il 30 giugno, fra due giorni.
La quarta è che chi deve giudicare voglia indurre il Milan a chiedere la procedura d’urgenza, sulla quale devono essere d’accordo anche le altre parti coinvolte, per accelerare i tempi.

In mezzo a tutto questo guazzabuglio ci sono il Torino e la Roma che stando alle posizioni raggiunte al termine del campionato sono l’uno fuori dall’Europa League e l’altra con un piede dentro poiché per accedere alla fase a gironi deve prima superare i turni di qualificazione, ma nel caso il Milan venisse escluso già quest’anno dalla competizione lascerebbe il posto nella fase a gironi alla Roma che scalando a sua volta lascerebbe il suo al Torino. Dire che il tempo stringe è un eufemismo poiché la Roma dovrebbe giocare la prima partita il 25 luglio e a quella data manca meno di un mese. Che i tempi dettati dal terreno di gioco e quelli della giustizia corrano su due rette parallele è scontato, ma il buon senso dovrebbe indurre chi deve decidere a far sì che le rette diventino convergenti: altrimenti il dubbio che la Giustizia sia poco giusta verrebbe anche al più inguaribile degli ottimisti.
   

Il dettaglio del calendario delle prossime udienze del Tas:
2 luglio 2019
CAS 2018/A/6041 Theofanis Gkekas v. Akhisar Belediyespor FC
CAS 2018/A/5904 Diego Dominguez v. Fédération Internationale de l’Automobile

4 luglio 2019
CAS 2019/A/6157 World Anti-Doping Agency (WADA) v. Anti-Doping Agency of Kenya (ADAK) & Rose Jepchoge Maru
CAS 2018/A/6072 Kwesi Nyantakyi v. The Adjudicatory Chamber of the FIFA Ethics Committee

8 luglio 2019
CAS 2018/A/6027 Sociedade Esportiva Palmeiras v. FIFA

10 luglio 2019
CAS 2019/A/6202 Ignasi Casas Vaque v. FEI

15 luglio 2019
CAS 2019/A/6155 World Anti-Doping Agency (WADA) v. National Anti-Doping Agency of India (NADA) & Inderjeet Singh

23 luglio 2019
CAS 2019/A/6158 Olympiacos S.F.P B. S.A. v. Euroleague Properties S.A.

29 & 30 luglio 2019
CAS 2019/A/6225 Inês Henriques et al. v. International Olympic Committee (IOC) & International Association of Athletics Federations (IAAF)
CAS 2019/A/6274 Inês Henriques et al. v. International Olympic Committee (IOC)

31 luglio 2019
CAS 2019/A/6113 FC Dynamo Kyiv v. Jeremain Marciano Lens

14 agosto 2019
CAS 2018/A/6002 Club Atlético Banfield v. Juan Ramón Cazares Sevillano, Clube Atlético Mineiro, Club Independiente del Valle & FIFA

27 agosto 2019
TAS 2019/A/6099 Raja Club Athletic v. Osaguona Christian Ighodaro