Per la difesa una vecchia conoscenza sarebbe il giocatore ideale
Da troppo tempo gli addetti ai lavori dicono che questo è l’ultimo anno in granata per Nkoulou e Izzo e quando le voci sono troppo insistenti quasi sempre sono vere, per cui è normale che si debba pensare con chi possono essere sostituiti. Il Torino oltretutto in questa stagione ha avuto il problema di subire troppi gol in campionato, 45 peggio hanno fatto solo Genoa 47, Brescia 49 e Lecce 56, pur con le tante e fondamentali parate fatte da Sirigu,108 delle quali 30 decisive, per cui serve che la linea difensiva sia formata da calciatori affidabili.
Lyanco è giovane, ha 23 anni, ed è da considerarsi il giocatore del futuro per la difesa granata viste le sue qualità tecniche e i margini di ulteriore crescita, ma ha un passato di infortuni che lo hanno tenuto fuori dal campo tantissimo tempo e di conseguenza il Torino non può permettersi di non avere un altro giocatore di spessore che possa affiancarlo per permettergli di maturare ulteriormente e di farne le veci in caso di necessita. Il candidato ideale è una vecchia conoscenza: Kamil Glik.
Glik ha esperienza, è un difensore affidabile e conosce alla perfezione l’ambiente granata. Il fatto che abbia 32 anni, li ha compiuti il 3 febbraio scorso, non lo pone fra i giocatori sul viale del tramonto e a dirlo sono i dati delle stagioni da quando ha lasciato il Torino nell’estate del 2016 per andare al Monaco.
Nella stagione 2016-2017 ha giocato 53 partite per 4.740 minuti (36 partite per 3.240’ campionato, 10 gare per 900’ Champions League,3 match per 180’ qualificazione Champions, 3 partite per 300’ Coupe de la Ligue e 1 gara per 120’ Coupe de France) segnando in totale 8 reti e sfoderando 3 assist.
Nella stagione 2017-2018 di gare ne ha giocate 48 per 4.320 minuti (36 per 3.240’ in campionato, 6 per 540’ Champions League, 4 per 360’ in Coupe de la Ligue, 1 per 90’ Coupe de France e 1 per 90’ in Trophée des Champions) realizzando in totale 4 gol e fornendo 3 assist.
Nella stagione 2018-2019 di match ne ha disputati 42 per 3.766 minuti (33 per 2.970’ in campionato, 5 per 436’ in Champions, 2 per 180’ in Coupe de la Ligue, 1 per 90’ in Coupe de France e 1 per 90’ in Trophée des Champions) segnando in totale 1 rete.
In questa stagione 2019-2020 ha giocato finora 24 gare per 2.160 minuti (23 per 2.070’ in campionato e 1 per 90’ in Coupe de France) segnando in totale 1 gol.
E’ inconfutabile che sia un giocatore che fisicamente sta bene e che può reggere senza problemi per tutta la stagione e per le prossime.
Anche economicamente sarebbe fattibile per il Torino ingaggiarlo, infatti, il costo del cartellino è di 4,8 milioni secondo Transfermarkt e Glik ha ancora un altro anno di contratto che lo lega al Monaco. Dal punto di vista dell’ingaggio effettivamente il club francese gli elargisce decisamente di più di quanto offre il Torino ai suoi giocatori top, infatti, Kamil percepisce circa 3,5 mln a stagione, ma facendogli un contratto triennale a 1,7 magari, quello che prende attualmente Izzo, potrebbe accettare. Un triennale significherebbe legarlo al Torino fino al 2023 quando avrà 35 anni, allora sarà verso la fine della carriera, ma per un difensore che sta bene giocare su buoni livelli fino a quell’età è assolutamente fattibile, Moretti, ad esempio, ha smesso quando stava per compierne 38. Glik è ancora legato al Torino e molto probabilmente tornerebbe, quindi, è più il club granata a dover fare il passo per ingaggiarlo e sarebbe una mossa sicuramente apprezzata dai tifosi e utile per la squadra.
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