Ora le partite che fanno tremare: il Torino avrà gli attributi per affrontarle?

29.06.2020 10:30 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Elena Rossin
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Ora le partite che fanno tremare: il Torino avrà gli attributi per affrontarle?

Lazio, Juventus, Brescia e Inter. Nel giro di due settimane il Torino dovrà vedersela con le prime tre del campionato e con l’ultima: insomma tre partite sulla carta proibitive e una insidiosa. Già perché se con Lazio, Juventus e Inter le sconfitte potrebbero anche essere ammesse, ovviamente dipende comunque da come arriverebbero nonostante la superiorità degli avversari, con il Brescia l’insidia è dover assolutamente vincere per non perdere definitivamente la faccia.

Sia chiaro, il fatto che i granata siano oggettivamente molto meno forti di biancocelesti, bianconeri e nerazzurri non deve essere un alibi per scendere in campo sfoderando partite senza mordente perché tanto si sa già come andranno a finire, anzi, sarà l’occasione per tirare fuori i cosiddetti attributi, troppo spesso in questa stagione non pervenuti, per non essere la vittima sacrificale e non foss’altro vendere carissima la pelle. Con le rondinelle, invece, dovrà prevalere la determinazione a non fare un figuraccia con un avversario che ha già un piede, per non dire di più, in serie B.

La fatica di giocare in media ogni tre giorni e il caldo al quale si aggiungono le zanzare non possono essere alibi poiché valgono per tutti, certo il Torino soprattutto nei confronti di Lazio, Juventus e Inter ha una rosa in alcuni ruoli striminzita e in generale per certi aspetti non proprio bene assortita, ma questo a chi va in campo non deve interessare. Semmai deve importare dare il massimo dal primo istante all’ultimo per non passare per mediocre, per non dire scarso.
Conta fino a un certo punto che il Torino sia in lotta per rimanere a galla evitando di finire con la testa sott’acqua trascinato dal gorgo che porta in serie B poiché non è neppure questo il vero motivo per affrontare queste quattro partite perché a spingere i giocatori dovrà essere la voglia di affrancarsi dall’essere mediocri e per farlo servono gli attributi, sempre che li si abbia.