Mihajlovic: “Finito il ciclo di partite difficili adesso cercheremo di conquistare più punti possibili”

17.12.2017 07:00 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Mihajlovic: “Finito il ciclo di partite difficili adesso cercheremo di conquistare più punti possibili”
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L’allenatore del Torino, Sinisa Mihajlovic, in conferenza stampa ha commentato la sconfitta della sua squadra con il Napoli. Ecco che cosa ha detto:

Nella prima mezz'ora il Torino ha rischiato di naufragare poi l'orgoglio ha permesso di rialzare la testa, condivide quest'analisi?

“In mezz'ora Il Napoli ha fatto quattro tiri in porta e tre gol, però, quando il Napoli gioca così è difficile contenerlo non solo per noi ma per tutte le squadre. Il Napoli è più forte di noi e ha vinto meritatamente e non c'è nulla da dire. Parlando della mia squadra, mi è piaciuta molto la voglia di non mollare mai anche sul tre a zero. Loro hanno segnato dopo cinque minuti e la partita è stata tutta in discesa per loro. Su calcio d'angolo e, soprattutto, sul secondo gol non dovevamo lasciare quegli spazi centrali sapendo che loro quasi sempre utilizzano quelle vie. Loro sono stati bravi, noi meno. Nel finale del primo tempo abbiamo avuto un'occasione con Baselli e nel secondo tempo abbiamo cambiato modulo (passando al 4-2-3-1, ndr) e abbiamo fatto gol e avuto un'altra occasione con Falque. È stato il momento dove abbiamo rischiato il tutto per tutto, accettando di rischiare anche molto in difesa, ma poi quando si è fatto male Ljajic siamo rimasti in dieci e la partita è finita. Sicuramente il Napoli ha vinto meritatamente non ci sono dubbi".

Il Napoli è forte, però, la difesa del Torino qualche errore l'ha commesso influendo sul risultato. Questo modulo funziona con le grandi per cercare di vincere i duelli uno contro uno o pensa di utilizzarlo anche con avversari di caratura inferiore?

“Solo perché abbiamo perso adesso il 4-3-3 non funziona più? Per l'uno contro uno ognuno ha il suo uomo e se ci si scambia si deve marcare l'uomo che c'è nella propria zona d'azione. La partita con il Napoli abbiamo deciso di impostarla con Belotti su Koulibaly e Baselli su Jorginho in modo da lasciar giocare di più Albiol e poi le altre due erano linee a quattro e chi si trovava l'uomo da marcare lo marcava. In occasione del primo gol del Napoli nella spizzata si è trovato Koulibaly da solo, ma marcando a zona ognuno dovrebbe marcare lo spazio che si trova davanti. Nel secondo gol, che ci può stare, ma non mi è piaciuto che si sia lasciata la zona centrale troppo libera perché si sapeva che loro in certe azioni agiscono per vie centrali, in quest'occasione non siamo stati bravi come reparto e così abbiamo subito il secondo gol".

Come si colloca questa sconfitta all’interno dei miglioramenti che vi erano stati nell’ultimo periodo?

“È terminato un ciclo di partite difficili nelle quali, secondo me, noi abbiamo fatto bene. Ci può stare che il Torino perda con il Napoli in particolare se gioca come ha giocato ieri sera. Adesso ci saranno delle partite alla nostra portata e cercheremo di conquistare più punti possibili, la vita continua e vedremo ciò che si riuscirà a fare. Come avevo detto, se con il Napoli avessimo vinto o anche solo pareggiato sarebbe stato importante, però, sappiamo che il Napoli è forte e ha giocato molto bene, molto meglio rispetto alle partite precedenti per cui quando il Napoli gioca così è difficile contenerlo".

Quando ripartivate è capitato più volte che ci fossero errori sui tocchi, sul pallone o su altro. E' un problema tecnico o di attenzione e concentrazione?

“E' un problema soprattutto di qualità perché sbagliamo certi passaggi abbastanza semplici, poi, ci può stare anche un po' di tensione, ma sicuramente dobbiamo migliorare quando ci sono le occasioni e rischiare anche per tirare meglio".

Anche in fase d’uscita, ad esempio, Burdisso ha passato la palla a Mertens.

“Gli errori tecnici ci possono stare, è normale. Non mi posso arrabbiare con un mio giocatore se fa un errore tecnico, ma mi posso arrabbiare se non ha coraggio, non metti in pratica quello che si trova in allenamento, non corre o se non ha l'atteggiamento giusto".

Come sta Ljajic? Niang è pronto dal punto di vista fisico per essere titolare nella prossima partita?

“Le cose positive della partita con il Napoli sono il ritorno al gol di Belotti, la voglia di non mollare mai che non è mancata neanche sul tre a zero e è l'atteggiamento dei giocatori che sono entrati a partita in corso, tutti e tre hanno cercato di dare il massimo. Niang prima della gara con il Napoli aveva fatto due allenamenti con la squadra e indubbiamente è fuori condizione, ma questo lo sa anche lui. Ljajic si è infortunato, credo si sia stirato, vedremo. I giocatori che abbiamo a disposizione sono tutti importanti, ma nessuno è indispensabile, quindi, non è un problema per cui cercheremo di preparare bene le partite e proveremo a fare tutto il possibile".