Mihajlovic: "Belotti? Ha chiesto scusa a tutti per l'errore, deve stare tranquillo e non cercare solo il gol"

19.11.2017 17:58 di Alex Bembi   vedi letture
Mihajlovic: "Belotti? Ha chiesto scusa a tutti per l'errore, deve stare tranquillo e non cercare solo il gol"
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Sinisa Mihajlovic commenta a Sky Sport la gara pareggiata contro il Chievo: “Belotti? Non era dell’umore giusto appena tornato dalla Nazionale, ma con l’avvicinarsi della gara è stato sempre meglio. Deve stare solo tranquillo e sereno, non cercare il gol con troppa foga come sta facendo. È stato fermo un mese e mezzo col suo fisico non è facile rientrare in forma in fretta. Si sta allenando bene deve avere pazienza. Era triste? Beh dopo il rigore sbagliato si, è normale. Per capire che bravo ragazzo lui sia basti pensare che è venuto a chiedere scusa a tutti negli spogliatoi per il suo errore dal dischetto. La partita? Sono dispiaciuto e arrabbiato. Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, sporca, ma era da vincere. Quando crei tanto devi portare a casa i tre punti. Noi produciamo tantissimo, abbiamo avuto 6 o 7 occasioni da gol nonostante una partenza migliore del Chievo. Loro sono una squadra che ti fa giocare male, ma le occasioni ci sono meglio e vanno sfruttate meglio.

Il Chievo ha fatto poco, anche sul gol è stato più demerito nostro che merito loro. Poi il palo e poco altro, la partita l’abbiamo fatta sempre noi. Sirigu non ha fatto una parata. Siamo noi che abbiamo sbagliato tutto quel che si poteva sbagliare. Sono comunque una squadra tosta, ben organizzata e si sapeva che potevamo soffrire.

L’Italia fuori dal Mondiale? Mi dispiace moltissimo anche se chiaramente tifo per la mia Serbia. Mi spiace per il Gallo e per i grandi campioni come de Rossi e Buffon che meritavano di finire in modo migliore la loro carriera in azzurro. Se farei il selezionatore dell’Italia? Chi non lo farebbe? Ho fatto quel lavoro per due anni ed è stato un onore essere allenatore della Serbia. Lo sarebbe anche esserlo del mio secondo paese, l’Italia dove vivo da 25 anni e dove sono nati i miei figli”.