Mazzarri: "La squadra non doveva demoralizzarsi dopo il primo gol. Belotti deve ritrovare la forma migliore per tornare quello di prima"

09.03.2018 23:32 di Luca Ghiano  articolo letto 4529 volte
Fonte: tmw
© foto di www.imagephotoagency.it
Mazzarri: "La squadra non doveva demoralizzarsi dopo il primo gol. Belotti deve ritrovare la forma migliore per tornare quello di prima"

Il tecnico del Torino Walter Mazzarri ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium dopo la sconfitta di Roma: “Nel primo tempo abbiamo fatto tanto e costruito tre palle gol. Il portiere è grandissimo e non è la prima volta che fa parate così. Abbiamo preso gol su calcio piazzato. Un episodio non deve condizionare la partita. Dovevamo reagire e giocare come abbiamo fatto fino in quel momento. Può succedere prendere gol su piazzato dopo che hai avuto tre-quattro occasioni. Dovevamo solo giocare come abbiamo fatto fino all’1-0 e invece ci siamo fatti intimorire. Belotti? Ha lavorato tanto per la squadra. Ha avuto una palla gol clamorosa ma ci sta. E’ un’annata tribolata e quando rientri devi trovare ritmi. Non è facile, bisogna aspettarlo un po’ ma a livello di volontà è stato molto utile. Petrachi ha detto che ha visto Belotti con meno umiltà negli ultimi tempi? E’ un ragazzo eccezionale. Io conosco personalmente il ragazzo da due mesi. Per me si sta impegnando, mi sembra che stia facendo di tutto. Ci sta però che si possano sbagliare questi gol. Deve ritrovare la forma migliore secondo me. Iago Falque? Ha avuto tante occasioni. Avevamo preparato la partita in questo modo. Faceva il doppio lavoro su Kolarov e il primo tempo si è sacrificato bene lui e anche Berengeur. L’ho visto un po’ stanco e pensavo ci volesse un po’ più di gamba. Situazione generale del Torino? Io sono arrivato e ho trovato una situazione normale. Ho fatto quello che dovevo fare, abbiamo fatto buoni risultati subito. Si è perso il derby con la Juve, oggi penso che la squadra non abbia demeritato. La squadra deve crescere, lavorare e quando prende un cazzotto non deve demoralizzarsi ma reagire e giocare come ha fatto il primo tempo. Contraccolpo psicologico? Non è un contraccolpo. Ho visto che loro sullo 0-0 erano preoccupati. Se avessimo fatto gol nelle occasioni, può essere che si buttavano giù”.