Ma quanti punti può fare il Toro nelle ultime nove partite?

Cinque big, tre squadre più o meno dello stesso livello e una un po' superiore: questo è quanto propone il calendario ai granata. Nove punti sono l'obiettivo minimo, la gloria arriverà se oltre a questo saranno battute delle big.
23.03.2013 12:42 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin per TorinoGranata.it
Ma quanti punti può fare il Toro nelle ultime nove partite?
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

I tifosi sono divisi fra chi è entusiasta per quello fatto fino a oggi dal Toro in campionato e alla luce della vittoria con la Lazio spera, vorrebbe che la sua squadra del cuore miri non solo a conquistare al più presto i famosi cinque punti che mancano per raggiungere l’indicata quota salvezza quaranta, ma che si spingesse oltre incamerandone di più in modo da staccarsi significativamente dall’attuale gruppo di squadre (Sampdoria, che ha disputato una gara in meno e deve recuperare il match con l’Inter rinviato mercoledì tre aprile a causa del maltempo, Bologna, Parma, Cagliari e Chievo) che hanno trentacinque punti e quindi posizionarsi più avanti in classifica. L’altra parte di tifosi, meno inclini a farsi trascinare dall’euforia, è senza ombra di dubbio contenta per quello che il Toro ha fatto nell’arco del campionato e come il gruppo dei tifosi entusiasti vorrebbe vedere la propria squadra almeno a ridosso delle big, ma mantenendo i piedi ben ancorati a terra ritiene che il cammino del Toro sia in linea con quello che può fare una neo promossa e che l’essere restato finora sopra la linea di galleggiamento, cioè senza mai essere finito neppure al terzultimo posto, sia positivo e se i propri beniamini continueranno a mantenersi a distanza di sicurezza dalla zona rossa della graduatoria anche nelle ultime nove partite la stagione è da considerarsi più che positiva.

Le aspettative e i ragionamenti dei due gruppi di tifosi sono validi e non rendono gli uni più attaccati degli altri alla squadra e ai colori granata, perché tutti indistintamente vogliono il massimo bene per la squadra. La differenza sta tra chi è più incline all’entusiasmo e chi è più prudente e basa le sue aspettative su ragionamenti più razionali. Guardando il calendario delle ultime nove giornate il Torino dovrà affrontare ben cinque big Napoli, Roma, Fiorentina, Juventus e Milan e tre squadre, Bologna, Genoa e Chievo all’incirca del suo livello più il Catania che è un po’ superiore. Battere una formazione che lotta per le prime posizioni è prestigioso e garantisce titoli a tutta pagina su giornali e collocazione primaria in home page nei siti internet e i servizi di apertura delle trasmissioni sportive televisive e radiofoniche è innegabile. Però per una neo promossa si tratta di effimera notorietà che dura qualche giorno, risulta molto più importante per la crescita della squadra e il consolidamento della posizione in classifica riuscire a battere le altre formazioni che sono dello stesso livello, perché permette non solo di aggiungere punti, ma di aumentare il distacco dalle dirette concorrenti. Di conseguenza ben venga se il Torino riuscirà a battere qualche altra big dopo aver avuto la meglio sulla Lazio, ma sarà ben più determinante vincere con Bologna, Genoa e Chievo e cercare di riuscirci anche con il Catania.
Niente dà maggiore soddisfazione al tifoso del Toro che la squadra batta la Juventus, ma anche solo nove punti con le dirette concorrenti sarebbe un risultato che alla lunga potrebbe dare frutti più solidi di quanto si potrebbe tutto subito pensare.