Longo studia il nuovo Toro: si torna al tridente, con Belotti-Verdi il jolly è Edera

26.05.2020 09:45 di Emanuele Pastorella   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Longo studia il nuovo Toro: si torna al tridente, con Belotti-Verdi il jolly è Edera

Avevamo lasciato il Toro con il 3-5-2, con la coppia Zaza-Belotti che a Napoli aveva deluso sotto tutti gli aspetti. L’intera squadra non aveva girato come si sarebbe aspettato il tecnico Moreno Longo, di fatto senza rendersi mai pericolosa se non nei primissimi minuti di gioco e nel finale con la rete del 2-1 di Edera. "Là davanti sono troppo isolati, devono capire che per giocare in un certo modo c’è bisogno di una maggiore disponibilità da parte loro" aveva sentenziato l’allenatore dopo la sua terza sconfitta in altrettante uscite. Per il momento, dunque, il tandem d’attacco è stato accantonato: l’esperimento è fallito, ora serve tornare alle vecchie certezze. E si tratta del tridente, sul quale Longo ha ripreso a lavorare fin dai primi giorni di allenamenti in gruppo.

Edera con Gallo-Verdi - Sono tornate le partitelle, gli schemi, la tattica con tutta la squadra: lo staff ha ripreso da dove aveva lasciato, anche perché la possibile ripartenza si avvicina. E i granata devono farsi trovare pronti, con il margine d’errore ridotto al minimo considerati i soli due punti di vantaggio sulla zona retrocessione. Il primo impegno, poi, sarà già da dentro o fuori: la Lega sta studiando come riformulare il calendario, Belotti e compagni saranno certamente attesi da una gara casalinga, ancora da stabilire però se contro il Parma (quindi con il recupero della 25esima giornata) o contro l’Udinese (ricominciando così da dove si era lasciato), in ogni caso sfide da vincere a tutti i costi. Le prime, primissime indicazioni sul nuovo Toro sono già arrivate, seppur manchino ancora circa tre settimane all’eventuale ritorno della serie A. Belotti e compagni si stanno alternando tra Filadelfia e stadio Olimpico Grande Torino, così da non sovraccaricare il manto erboso del centro sportivo, e Longo sta studiando nuovamente il tridente. Aveva avuto qualche indicazione positiva dalle sfide contro Sampdoria e Milan, è da lì che vuole ripartire: due esterni rapidi, che sappiano saltare l’uomo e che possano rifornire Belotti di palloni utili, lui che non segna ormai dallo scorso 5 gennaio nella Capitale contro la Roma. Il Gallo è intoccabile, Verdi sta tornando a scalare posizioni, la sorpresa semmai arriva dal terzo volto del tridente: Edera, infatti, è tra i più brillanti dell’intera rosa. E Longo, che già gli ha concesso due chances tra Milan (da titolare) e Napoli (da subentrato), pensa di impiegarlo dal primo minuto. Per il momento restano ipotesi ed esperimenti, anche perché pure Berenguer ha ripreso ad allenarsi in ottime condizioni atletiche e fisiche. E poi mancano ancora almeno una ventina di giorni all’eventuale ripresa del campionato, quindi di tempo ce n’è. Ma le intenzioni di Longo sembrano chiare fin da subito: il ritorno al tridente può diventare realtà.