Live – Longo: "Con due errori individuali abbiamo regalato in maniera evidente alla Samp due gol. Non è ammissibile!"

08.02.2020 21:03 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Moreno Longo
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Moreno Longo

L’allenatore del Torino, Moreno Longo, fra poco in conferenza stampa commenterà la sconfitta con la Sampdoria.

SULLA PRESTAZIONE Abbiamo approcciato bene e si è vista la reazione della squadra, ma nel finale del primo tempo non potevamo mantenere quel rito e la Samp è uscita però ci siamo difesi da squadra e siamo rimasti solidi. Al rientro dopo l’intervallo abbiamo riapprocciato bene al match sia avendo la capacità di evitare il gol della Samp sia quella di andare in vantaggio noi. Poi con due errori individuali abbiamo regalato in maniera evidente alla Samp due gol, Aina ha perso palla e la Samp ha fatto il secondo gol da rimessa laterale: inammissibile! La squadra pensava di guarire, ma sono riaffiorate le paure del passato. Spiace in particolare non aver portato a casa punti.

SULLE EMOZIONI PROVATE Ringrazio la gene che ha capito il momento della squadra, ma non avevo dubbio su questo. I problemi ci sono e ci serve il supporto della nostra gente, dobbiamo soffrire tutti insieme. Tocca a noi essere bravi a non disperdere il sostegno del nostro pubblico.

SULLA CONDIZIONE ATLETICA DEFICIRATARIA. E' un problema e l’avevo già visto nella gara con il Verona, non solo in questi giorni. Non si sa dove sia il limite tra aspetto fisico e mentale Dobbiamo alzare il parametro dell'intensità. I calciatori non devono perdere di lucidità altrimenti gli errori individuali aumentano.

SUL GUARDARE LA CLASSIFICA Dobbiamo essere concreti e se pensiamo di essere tranquilli allora non abbiamo capito nulla. Dobbiamo andarci a prendere i punti ovunque raschiando il barile e iniziare a farlo già dalla prossima partita alzando i parametri perché la classifica è ferma già da qualche giornata e conta poco se c’è un vantaggio da quelle dietro o se c’è un ritardo da chi è davanti, si devono fare punti.

SULLA CONSAPEVOLEZZA DELLA SITUAZIONE IN CUI SI E' CALATO Ne sono consapevole, non c'era solo una mancanza di risultati ma di prestazioni a tutto tondo. Le responsabilità mi piacciono e devono piacere anche ai giocatori. Dobbiamo risolvere questa situazione.

SUI GIOCATORI DA RECUERARE PER CAMBIARE ASSETTO Ansaldi deve recuperare la condizione, non era preventivato che entrasse ma le circostanze hanno richiesto il suo utilizzo. Dobbiamo recuperare Baselli e Zaza. La squadra può giocare con due punte, ma non si pensi che sia il modulo che ci farà uscire da questa situazione. Dobbiamo lavorare su tutto a 360 gradi.

SUI TASTI DA TOCCARE PER USCIRE DALLE DIFFICOLTA’ Bisogna cambiare con intelligenza perché quando di scambia metodologia e carichi di lavoro per aumentare l’intensità ed essere competitivi per 90 minuti non lo si può fare dall'oggi al domani.

SUGLI INTERVENTI DA FARE SULLA TESTA DEI GIOCATORI Sull'impegno al lavoro non posso dire nulla e neppure sull'approccio alla partita di oggi, ma dovrò essere bravo io a lavorare sulle loro teste e a comunicare con loro e toccare qualsiasi corda per ridare motivazioni ai giocatori, ogni dettaglio deve essere recuperato in modo da ottenere quel plus per uscire da questa situazione. Attraverso la sofferenza, il sacrificio e il lavoro dovremmo uscire da questa situazione, serve di più di quello che si è fatto. So che anche i ragazzi la pensano così.

SU CIO' CHE DI POSITIVO SI E' VISTO Ho visto spiragli di cose positive ed è da queste che si deve ripartire. Capita di giocare male e di vincere uno a zero, ma le mie valutazioni devono essere da allenatore e qualcosa di positivo oggi c’è stato.

SULLA SINTESI E SULLA POSSIBILITA' DEL RITIRO Se avessi riempito le teste dei giocatori con tanti concetti non si sarebbe vista la prima mezzora. Non ho bisogno di vederli andare a dormire, io sono attento a tutto e mi fido di loro e voglio fidarmi perché ho visto che c’è grande disponibilità da parte del gruppo. Posso fare due allenamento al giorno qui a Torino, non c’è bisogno di vivere insieme perché un allenatore in questi casi parlerebbe troppo rischiando di fare persino peggio.

La conferenza è terminata.