Le pagelle di Torino-Monza: Sanabria di rigore e ancora decisivo da subentrante. Ricci bestia nera di Pessina. Zapata un po’ limitato. Bellanova qualche sgasata in meno del solito

30.03.2024 17:41 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Dall'inviata al Grande Torino Olimpico Elena Rossin
Antonio Sanabria
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Antonio Sanabria
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Milinkovic-Savic: 6 Attento sui tiri del Monza non velenosi, ma comunque da non sottovalutare. Colpani ha ricevuto sul vertice dell’area e dopo aver duellato con Rodriguez e si è accentrato calciando col sinistro verso il primo palo e lui si è tuffato e ha bloccato a terra (3’). Maldini ha controllato sulla trequarti e si è accentrato tentando il tiro, ma è stato chiuso da Tameze e sulla successiva palla vagante è arrivato  Colpani che ha trato guadagnando un calcio d'angolo (23’). Carboni ha crossato per Djuric che col sinistro ha tentato la girata al volo, ma la palla è finita sul fondo (31’). Maldini per vie centrali ha dato a Colpani che ha piazzato il sinistro, con un tiro a giro verso il secondo palo, deviato provvidenzialmente in angolo da Ricci (35’). Un appoggio sbagliato per Birindelli di Colpani ha messo fine a un’avanzata del Monza (38’). Pessina ha crossato sul secondo palo dove è sbucato Colpani che però non ha impattato e poi Linetty ha recuperato palla (42’). Colpani ha cercato Djuric crossando sul secondo palo, ma lui ha intuito ed è andato in  anticipo uscendo in presa alta (48’). Ha bloccato il colpo di testa di Carboni servito sul secondo palo da Colpani (50’). Mota ha crossato al centro per Djuric  che ha preso il tempo a Buongiorno, ma di testa non è riuscito a indirizzare nella sua porta (58’). Pereira ha crossa in mezzo per Djuric che ha mancato l'impatto (71’).

Tameze: 6,5 Ha difeso, ma non ha disdegnato le avanzate. Ha servito Vlasic (2’). Ha guadagnato un calcio d’angolo (6’). Ha recuperato palla e l’ha data a Lazaro (11’). Ha chiuso Maldini che si era accentrato (23’). Si è inserito nello spazio, ma il suo traversone è stato deviato dalla difesa avversaria (36’). Sull’angolo di Rodriguez di testa non ha trovato la porta (80’). (Dall’ 83’ Lovato: n.g.). 

Buongiorno: 6 Ha duellato con Djuric e ha fatto la torre alla ricerca del gol. Su calcio d’angolo indirizzato verso il secondo ha saltato ma non ha impattato con la sfera (7’). Ha discusso con Djuric per un fallo di quest’ultimo in attacco ed è intervenuto Aureliano per redimere la discussione (30’). Sulla punizione calciata da Rodriguez si è visto respingere il colpo di testa da Di Gregorio (52’). Sul cross di Mota Djuric gli ha preso il tempo (58’).  

Rodriguez: 6 Solita partita attenta e d’esperienza seppur con qualche sbavatura in fase d’impostazione e in alcuni frangenti ha un po’ faticato a contenere Colpani. Colpani ha duellato con lui e poi si è accentrato (3’). Ha lanciato in profondità per Zapata (49’). Ha battuto verso l'interno dell'area una punizione (52’). Ha calciato dalla bandierina a rientrare (80’). (Dall’ 83’ Masina: n.g.). 

Bellanova: 6,5 Le sue sgasate non sono mancate, ma in numero un po’ minore rispetto ad altre volte. Ha comunque dato filo da torcere a Carboni. Sulla palla datagli da Vlasic è arrivato quasi sul fondo e ha crossato con Di Gregorio che in uscita ha respinto (2’). Con una sgasata delle sue ha superato Carboni e ha crossato per Zapata (20’). Lanciato da Ricci ha conquistato un altro angolo (27’). Con un’altra sgoppata ha ottenuto un altro calcio d’angolo (33’). Ha tentato l’uno contro uno con Carboni che lo ha costretto a ripartire da dietro (41’).

Ricci: 6,5 E’ stato la bestia nera di Pessina costringendolo al fallo da rigore e successivamente provocandone l’espulsione per doppia ammonizione. Non solo ha smistato palloni facendosi trovare spesso nel posto giusto, ma ha anche ricercato il gol. E’ arrivato sul fondo e ha crossato basso per Zapata (19’). Ha recuperato palla e ha lanciato Bellanova (27’). Provvidenzialmente ha deviato in angolo un piazzato di Colpani (35’). Di Gregorio ha bloccato in due tempi la sua conclusione  da fuori area (75’).

Linetty: 6 Ha gestito un grande numero di palloni con intelligenza. Sul mancato impatto di Colpani sul cross di Pessina ha recuperato palla e ha fatto ripartire i suoi (42’).

Lazaro: 5,5 Ha limitato Birindelli, ma qualche cosa in più in fase di spinta poteva farla così come tirare con più precisione e non addosso a Gagliardini.  Ha bloccato l’affondo di Birindelli e ha conquistato un calcio di punizione (4’).  Sulla palla datagli da Tameze ha imbucato per Vlasic (11’). In mezzo all’area ha ricevuto da Vlasic e ha tentato la conclusione, ma Gagliardini lo ha murato (45’).

Vlasic: 5,5 Akpa Akpro lo ha seguito di continuo pressandolo e limitandolo. Servito da Tameze, ha visto l’accelerata di Bellanova e gli ha dato palla (2’). In area ha duellato con Akpa-Akpro e ha conquistato un calcio d'angolo (5’). Ha crossato per Okereke che però non ha agganciato (11’).  Ha preso palla al limite dell'area e col sinistro di potenza ha tirato, ma la conclusione è stata ribattuta da un difensore (21’). Dal fondo ha dato palla a Lazaro (45’). Sulla respinta di Di Gregorio, sul colpo di testa di Buongiorno, si è liberato e ha concluso col sinistro a incrociare mandando la palla poco oltre il secondo palo (52’).

Okereke: 5 Alquanto avulso dal gioco. Sul cross di Vlasic era in controtempo e non ha agganciato (11’). In mezzo al campo Gagliardini ha interrotto la sua azione offensiva (15’). Servito da Zapata è entrato in area e col destro ha concluso sul secondo palo, ma Di Gregorio in tuffo ha respinto (53’). (Dal ‘62 Sanabria: 7 Freddo come serve dagli 11 metri. Un’altra entrata a gara in corso con gol, può essere decisivo anche se non parte titolare. Dal dischetto ha spiazzato Di Gregorio e ha segnato (69’). Al limite ha conquistato palla e ha concluso, ma Di Gregorio in tuffo ha parato (90’+5’)).

Zapata: 6 Spesso i centrocampisti avversari sono andati su di lui in raddoppio per limitarlo e Izzo e Marì lo hanno messo in difficoltà.  Meglio nella ripresa soprattutto quando il Monza è rimasto in 10. Sul cross di Ricci ha tentato di girarsi, ma non ci è riuscito per il controllo di Mari (19’). Ha cerato l'intervento in spaccata sul cross di Bellanova, ma Izzo lo ha rimpallato (20’).  Vicino all’area ha ricevuto palla di spalle, ma l’arbitro ha visto un suo tocco di mano (25’). Sul lancio in profondità di Rodriguez di petto ha addomesticato il pallone e ha concluso, ma Di Gregorio in uscita bassa gli ha chiuso lo specchio della porta (49’).  Ha allargato per Okereke (53’). Su azione personale ha puntato la porta e dal limite ha concluso, ma Caldirola ha deviato e Di Gregrio ha mandato n angolo (86’).

Ivan Juric: 6,5 Ha dato la giusta scossa ai suoi nell’intervallo e ha gestito bene le sostituzioni ottenendo una vittoria importante, con sorpasso su una diretta concorrente, ai fini della rincorsa all’Europa. Alle assenze dei lungodegenti Schuurs, Ilic e Djidji si è aggiunto Gineitis che ieri nella rifinitura ha riportato un trauma al ginocchio destro. Per fortuna Tameze è tornato a disposizione. Scelte quindi ancora una volta dettate in parte dagli infortuni e tenendo conto delle sostituzioni. In porta Milinkovic-Savic. Linea difensiva formata da Tameze, Buongiorno e Rodriguez. Sulla fascia destra Bellanova e su quella sinistra Lazaro. In mezzo al campo Linetty e Ricci. Sulla trequarti Vlasic. In attacco Zapata affiancato da Okereke.
Da subito entrambe le squadre hanno prediletto la pressione alta e marcato a uomo con gli spazi che erano ben chiusi e così ci sono state ben poche emozioni nel primo tempo perché la tattica ha prevalso.
Nella ripresa la sua squadra è entrata in campo più aggressiva e determinata e così Palladino ha dovuto subito fare alcuni cambi e con l’ingresso di Pereira, Birindelli si è spostato a sinistra e Mota si è piazzato davanti a lui (56’). L’ingresso di Sanabria per Okereke ha dato i suoi frutti perché il paraguaiano dal dischetto ha sbloccato il risultato. Il vantaggio del Torino e l’espulsione di Pessina hanno costretto Palladino a cambiare nuovamente assetto ai suoi passando al 3-4-2 con Izzo, Marì e Caldirola centrali, Pereira e Zerbin esterni, Gagliardini e Valentin Carboni in mezzo al campo e Mota che ha affiancato Djuric in attacco.

MONZA: Di Gregorio: 6,5; Birindelli: 5,5 (dall’ 77’ Zerbin: n.g.); Izzo: 6,5; Pablo Marì: 6; A. Carboni: 5 (dal ‘56 Pereira: 5); Pessina: 5; Gagliardini: 6; Akpa Akpro: 6,5 (dal ‘70 L. Caldirola: 5,5); Maldini: 5,5 (dal ‘56 Dany Mota: 5,5); Colpani: 5,5 (dal ‘70 V. Carboni: 5,5); Djuric: 6.
Raffaele Palladino: 6.

Arbitro Gianluca Aureliano: 6 Non ha dubbi nel dare il Rigore al Torino e nel non darlo al Monza, tutto sommato una partita diretta senza particolari errori. Bellanova ha protestato perché voleva un fallo laterale assegnato invece al Monza (29’). E’ intervenuto per redimere una discussione fra Buongiorno e Djuric per un fallo in attacco di quest’ultimo (30’). Non ha avuto nessun dubbio nell’assegnare il rigore al Torino per la trattenuta di Pessina a Ricci e ha anche ammonito il calciatore del Monza (67’). Ha mostrato il giallo a Pessina per un intervento in ritardo su Ricci e quindi lo ha espulso per somma di ammonizioni (72’). Ha ammonito Caldirola per un fallo a Vlasic (76’). . Proteste veementi di tutta la panchina del Monza, chiedevano il calcio di rigore, dopo che Mota è rimasto a terra in area a seguito di un contrasto con Lovato, ma lui non ha rilevato nessun fallo decisione che è stata confermata dal Var (90’+4’).