Le pagelle di Torino-Fiorentina: Belotti gol e va in doppia cifra. Grande partita di Buongiorno. Traverse per Zaza e Singo

29.01.2021 23:34 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Dall'inviata allo Grande Torino ElenaSrossin
Andrea Belotti
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Andrea Belotti
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Sirigu: 6 Nn ha avuto colpe sul gol di Ribéry e per il resto ha fatto il suo. Il cross di Biraghi non era ben calibrato, troppo su di lui, e ha così dovuto solo prendere la palla (7’). Troppo fuori dallo specchio il tiro dalla distanza di mancino di Biraghi per impensierirlo (9’). Sulla verticalizzazione di Ribéry, Vlahovic a tu per tu con lui ha aperto un pochino troppo il mancino è ha colpito il palo (10’). Per fortuna il diagonale di Vlahovic finito nella sua porta è stato annullato per fuorigioco (48’). Bonaventura ha recuperato palla anticipando Lukic e ha servito Ribéry che gli si è presentato davanti scartandolo e ha segnato pur avendo due avversari davanti (67’).

Bremer: 5,5 Non è stato impeccabile nelle azioni cruciali dei viola. Avrebbe potuto controllare meglio Vlahovic in occasione del palo (10’). Sulla linea laterale ha fermato Castrovilli sul prolungamento di testa di Biraghi (13’). Ha sporcato il cross  insidioso di Biraghi (15’). Ribéry è un campione, ma in occasione del gol avrebbe dovuto contrastarlo meglio (67’). Non gi è riuscita la sponda su cross di Murru (90’+7’).

Lyanco: 5 Non è stata una buona serata per lui. Come Bremer non ha marcato a dovere Vlahovic  quando ha colpito il palo (10’). Doppia murata prima sul cross di Amrabat per  Bonaventura che ha provato a colpire di testa e poi sul tiro a giro di Ribéry (45’). Su lancio di Ribéry, Vlahovic gli è scappato via e ha segnato, ma era in fuorigioco (48’). Su cross sul secondo palo di Lukic, è sbucato ed è saltato più in alto di tutti, ma non ha inquadrato lo specchio della porta (51’). Non è esente da colpe sul gol di Ribéry (67’). (Dal ‘75 Murru: n.g. Interessante cross per Bremer (90’+7’)).    

Buongiorno: 7 Si è distinto in più di un’occasione. E’ arrivato sulla palla prima di Vlahovic e di testa ha mandato sul fondo (15’). Strepitoso e fondamentale il suo salvataggio sull’avanzata di Venuti che aveva crossato per Vlahovic (21’). Ha deviato in angolo un cross potenzialmente pericoloso di Bonaventura (55’).

Singo: 6 Non brillante all’inizio, ma è cresciuto alla distanza. Dopo aver conservato il possesso palla ha servito Belotti (20’). Ha sbagliato il cross regalando palla ai viola (32’). Ha colpito la traversa dopo essere entrato in area e a tu per tu con Dragowski ha calciato di potenza il pallone (79’). Su sviluppo da calcio di punizione Pezzella lo ha anticipato (82’).

.Lukic: 6,5 Una prestazione convincente la sua. Su rimessa laterale di Singo arpiona la palla e dopo aver superato Quarta dal limite fa partire il mancino, ma i tiro non è velenoso e Dragowski fa sua la palla senza problemi (3’). Su lancio in verticale di Zaza ha controllato di testa e poi sempre di testa ha provato il tiro, ma Dragowski in uscita ha fatto muro e ha finito per scontrarsi con lui che è rimasto a terra (episodio simile a quello accaduto a Benevento quando a Sirigu fu fischiato il fallo e assegnato il rigore ai sanniti) (29’). Con il corpo sulla trequarti ha murato la conclusione di Bonaventura che si era liberato (33’). Buono il lancio per Belotti (39’). Suo il cross sul secondo palo intercettato da Lyanco (51’). Ha vinto un duello con Castrovilli e poi al limite ha costretto Quarta al fallo guadagnando una punizione (54’). Lanciato da Zaza al limite dell’area è stato travolto da Castrovilli guadagnando così una punizione e facendo espellere l’avversario (59’). (Dal ‘75 Baselli: n.g.).    

Rincon: 5,5 Bene nel primo tempo, ma poi ha regalato palla ai viola nell’azione del gol di Ribéry. Sul primo palo ha allontanato il calcio d’angolo battuto da Biraghi e poi sul proseguimento dell’azione ha toccato la sfera con la mano provocando un calcio di punizione sulla trequarti (16’). Dopo il cross errato di Singo ha fermato in fallo laterale Ribéry (32’). Ha servito bene sulla fascia Ansaldi (52’). E’ partita da un suo errore l’azione che ha portato al gol di Ribéry (37’).

Linetty: 5 Altra prestazione senza mordente. Ha servito Zaza che in rovesciata ha colpito male (42’). (Dal ‘66 Verdi: 6,5 E’ entrato con il cipiglio giusto. Pulgar lo ha fermato quando ha provato a entrare in area (70’). Suo il cross che ha attraversato tutta l’area prima di arrivare a Belotti che ha segnato (88’). Kouamé dopo una mischia in area ha allontanato la palla che aveva calciato dalla bandierina (90’). Il suo cross è stato ribattuto (90’+4’). Dragowski ha bloccato un suo cross teso (90’+6’)).

Ansaldi: 5,5 Luci e ombre per lui. Troppo in profondità il suo cross per Zaza (18’). E’ avanzato per vie centrali, ma Amrabat fallosamente lo ha fermato (28’). Dalla bandierina del calcio d’angolo ha pescato Belotti (36’). Su schema da calcio di punizione ha servito Lukic (51’). Ha sbagliato il cross dopo essere stato servito da Rincon (52’).

Zaza: 6 La traversa gli ha negato il gol, una gara di sostanza la sua. Pezzella ha fatto buona guardia e il suo velo per Belotti è stato intercettato (8’). Era in fuorigioco sul cross un po’ troppo in profondità di Ansaldi (18’). A seguito di un appoggio sbagliato di Ribéry per Amrabat il Torino è partito in contropiede, ma il suo filtrante per Belotti non è stato preciso e Quarta lo ha intercettato (19’). Ha colpito la traversa dopo che Belotti lo aveva mandato in porta (39’). In acrobazia ha tentato la rovesciata colpendo male la sfera e la palla è finita sul fondo (42’). Ha calciato male la punizione tirando sulla barriera (55’). Ha ben imbeccato Lukic lanciandolo verso la porta (59’).

Belotti: 7 E’ tornato al gol e come al solito ha fatto una partita di grande generosità. Servito da Singo è stato fermato da Pezzella (20’). Su pressione di Quarta ha alzato a campanile la palla servitagli sul primo palo da Ansaldi (36’). Ha mandato in porta Zaza (39’). In ripartenza si è lasciato alle spalle quarta e con il mancino ha tirato sul secondo palo con la palla che è finita non di molto oltre il montante (57’). Su punizione dal limite ha calciato sul primo palo e la palla è uscita veramente di poco (62’). Su cross di Verdi ha approfittato che Pezzella non lo ha marcato e ha pareggiato segando in scivolata il suo decimo gol (88’).  

Davide Nicola: 6 Creare un’identità di gruppo e diventare una famiglia aveva chiesto alla vigilia della partita ai suoi giocatori che all’inizio non hanno seguito troppo i sui dettami, ma nella ripresa dopo essere passati in svantaggio hanno cercato e ottenuto il pareggio e hanno poi provato anche a vincere nel finale convulso con la Fiorentina però rimasta in nove. Ha riproposto praticamente la stessa formazione che aveva schierato con il Benevento con due uniche varianti in difesa: Bremer a posto di Izzo, tenuto a riposo forzato a causa del colpo alla testa nella scorsa partita, e Buongiorno preferito a Rodriguez. Quindi a protezione di Sirigu Bremer, Lyanco e Buongiorno. In mezzo al campo Singo, Lukic, Rincon, Linetty e Ansaldi. E in attacco Zaza e Belotti. Non ha convocato per scelta tecnica Bonazzoli, Edera e Ujkani, tutti e tre in odor di essere ceduti. Per i primi tenta minuti la sua squadra ha  patito un po’ troppo la pressione della Fiorentina che è andata vicino al gol colpendo il palo, ma nel finale del primo tempo grazie ai suoi continui incitamenti i suoi hanno approfittato degli spazi lasciati dalla Fiorentina e hanno colpito la traversa con Zaza. Come con il Benevento nell’intervallo deve aver suonato la carica, ma è stata la Fiorentina a passare in vantaggio però la reazione sua squadra non si è abbattuta e in superiorità numerica e con il cambio di modulo, dal 3-5-2 al 4-3-1-2, ha agguantato il pareggio e cercato anche di vincere. Peccato che manchi ancora la prima vittoria in casa, ma è arrivato da due sole partite.   

FIORENTINA: Dragowski: 6; Venuti: 6 (dal ‘64 Pulgar: 6)  ; Milenkovic: 4; Pezzella: 5; Quarta: 6,5; Bonaventura: 6,5 (dall’ 84’ Eysseric: n.g.); Amrabat: 6,5; Castrovilli: 4,5; Biraghi: 6; Vlahovic: 6 (dall’ 84’ Kouamé: n.g.); Ribéry: 7 (dal ‘74 Igor: 6).
Cesare Prandelli: 6.

Arbitro Marco Di Bello: 4 Il Var è sempre dovuto intervenire  in tutte le decisioni cruciali. Coadiuvato dal Var non ha giudicato falloso lo scontro fra Dragowski in uscita e Lukic con il granata rimasto a terra (29’). Ha ammonito Lyanco dopo uno scontro aereo con Vlahovic e conseguente tensione fra i due (38’). La panchina granata ha protestato poiché voleva l’ammonizione per il fallo su Singo fermato da Amrabat (40’). Dopo il check del Var ha annullato il gol di Vlahovic che era in fuorigioco (50’). Prima ha solo mostrato il giallo a Castrovilli per un fallo al limite su Lukic lanciato a rete e poi richiamato dal Var ha rivisto l’episodio al monitor e ha espulso il giocatore della Fiorentina e assegnato la punizione al Torino (61’). Ha espulso Milenkovic che dopo un alterco con Belotti, a seguito di un fallo, gli aveva dato una testata e poi ha mostrato il giallo anche  al capitano granata (71’).Ha ammonito Prandelli per proteste (83’) e Kouamé per aver saltato con il braccio troppo largo su Buongiorno (85’). Ha mostrato il giallo anche ad Amrabat per un’entrata in ritardi su Murru (90’+2’).