Le pagelle di Parma-Torino: un grande Sirigu non basta. Bremer disastroso, Nkoulou un po’ arrugginito

30.09.2019 23:25 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Bremer
TUTTOmercatoWEB.com
Bremer
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Sirigu: 7 La difesa ha sbandato e Kulusevski in spaccata da pochi passi ha portato in vantaggio i ducali senza che lui riuscisse a impedirglielo (2’). Bravissimo nel parare il rigore tirato da Gervinho che ha permesso il Torino di non andare in doppio svantaggio (31’). Nulla poteva fare sul gol di Cornelius che ha tirato da due passi (45’). Attento ad allontanare la palla su tiro di Pezella (49’). E poi a negare il gol a Gervinho (50’). Mentre è la traversa ad aiutarlo sul colpo di testa di Hernani (51’). Inglese lo trafigge, ma nessun compagno è stato reattivo ad avventarsi sulla palla che si era fermata in mezzo all’aerea (88’).

Izzo: 5 Si è fatto prendere il tempo da Gervinho che poi ha servito Kulusevski che ha segnato. E gli è ricapitato anche nella ripresa (50’) per fortuna per il Torino che Sirigu ci ha messo una pezza. Bravo, invece, nel murare un tiro di Bruno Alves (58’) e nell’avventarsi in mischia sulla palla e a provare il tiro che però risulta fiacco e  Sepe gioco facile a bloccare la palla (73’). Nel finale è sì intervenuto sulla palla, ma è stato sfortunato perché è rimasta ferma e poi Inglese ha segnato.  

Nkoulou: 5,5 In occasione del gol  di Kulusevski  è stato un po’ statico e in quella della rete di Cornelius era un attimo in ritardo (45’ +3’). Il periodo fuori lo ha arrugginito e gli ha tolto un po’ di brillantezza nell’andare in anticipo sull’avversario, ma è cresciuto alla distanza, anche se alla fine il fiato corto gli ha impedito di contrastare Gervinho che ha potuto servire Inglese che ha segnato il gol partita.

Bremer: 4 E’ andato a vuoto in occasione del vantaggio del Parma e poi ha tenuto il gomito alto e ha colpito il pallone in area su tiro di Kulusevski così ha provocato il rigore ed è stato ammonito e di conseguenza espulso (29’) poiché in precedenza era stato ammonito per un fallo a centrocampo su Cornelius dovuto a un anticipo non ben riuscito (21’).

Aina: 5 Ha dovuto cambiare posizione dopo l’espulsione di Bremer passando da quinto a sinistra a laterale difensivo a destra e forse questo l’ha un po’ disorientato, infatti, non ha marcato Hernani quando ha colpito la traversa e si fa trovare non in posizione in occasione del gol di Inglese e non accelera per cercare di intervenire.  

Baselli:6 Corre e s’impegna nel recuperare palloni in mediana e fino alla fine non molla. Impreciso in qualche passaggio,

Rincon:6 Ha il compito di andare in pressing sul portatore di palla e lo fa con grande generosità. Cerca di sopperire quando i compagni non fanno quanto dovrebbero e si sbatte per arrivare sulla palla quando in mezzo il Parma è in superiorità numerica.  

Meïté:5,5 Mazzarri gli dà compiti da trequartista, ma in più occasioni non incide e supporta troppo poco Belotti. Nel 4-4-1 deve spostarsi da esterno destro, ma anche in questa posizione non convince del tutto. Decisamente impreciso quando ha tentato il tiro, quasi un rigore in movimento, mandando alta la palla dopo la bella incursione di Verdi (36’).

Ansaldi:7 Lasciato solo da Gagliolo in area ha sfruttato l’occasione e segnato con schiacciata di testa sfruttando il cross di Verdi e riportando così in parità il Torino (12’). Fa una grande partita sia quando è sulla destra nella prima mezz’ora sia quando deve arretrare il raggio d’azione dopo l’uscita di Bremer fino a quando le forze lo sorreggono poi cala un po’. (dal 80‘ Djidji: n.g.)

Verdi:5,5 Buona l’azione personale e preciso il cross per Ansaldi in occasione del gol. Interessante anche il tiro che poi è stato deviato (19’), ma fa ancora troppa fatica a saltare  l’uomo sinonimo che non ha ancora trovato la condizione ottimale. (dal 59‘ Laxalt: 6 Da una mano in fase difensiva quando la squadra è in inferiorità numerica e inizia ad accusare la fatica)

Belotti: 6,5 Ha allontanato Verdi che era vicino al dischetto del rigore pronto a battere e poi ha tirato una sassata che ha portato momentaneamente il Torino in vantaggio (43’). Con la squadra in dieci si ritrova da solo a doversela vedere con i difensori del Parma e non riesce a rendersi pericoloso più di tanto, ma non fa mancare la sua solita generosità nel sacrificarsi in copertura. (dal 87‘ Zaza: n.g.)

Walter Mazzarri: 6 Voleva che la squadra giocasse in un certo modo, ma l’approccio dei suoi non è stato quello giusto e poi l’espulsione di Bremer ha condizionato tutto e ha dovuto passare al 4-4-1. Si è infuriato per gli errori individuali e collettivi commessi sui gol subiti. Dovrà trovare al più presto per la difesa un assetto e che sia convincente. Viene ammonio due volte nel finale per aver chiesto un cartellino giallo (84’) e per rimostranze ne confronti della panchina del Parma (93’), mentre il suo vice Frustalupi era stato allontanato nell’intervallo.

PARMA: Sepe: 6, Laurini:5,5, Iacoponi: 6, Alves: 6, Gagliolo: 4 (dal 46‘ Pezzella: 6), Hernani: 5,5 (dal 78‘ Inglese: 7), Scozzarella: 5,5, Barillà: 6 (dal 65‘ Kucka /b>: 6), Kulusevski: 7,5, Cornelius: 7, Gervinho: 6.
Roberto D’Aversa: 6,5

Arbitro  Federico La Penna: 6  Con lo stesso metro di giudizio ha assegnato i due rigori uno al Parma e l’altro al Torino dopo aver rivisto su segnalazione dei varisti gli episodi nel monitor a bordo campo perché sia Bremer sia Laurini avevano il gomito alto e il gialloblù ha così colpito al volto Belotti che stava contendendogli la palla in mezzo al campo (41’). Ha anche ammonito entrambi i rei. I cartellini che ha mostrato ai giocatori ci stanno, anche se sul primo a Bremer è stato un po’ fiscale. Le ammonizioni e l’espulsione di Mazzarri sono figlie del nuovo regolamento, mentre il giallo a D’Aversa è stato fin un po’ eccessivo.