Le pagelle di Fiorentina-Torino: solo un palo per Belotti. In generale commessi troppi errori

Le pagelle di Fiorentina-Torino: solo un palo per Belotti. In generale commessi troppi erroriTUTTOmercatoWEB.com
Andrea Belotti
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domenica 19 luglio 2020, 22:09Primo Piano
di Elena Rossin
fonte Elena Rossin

Sirigu: 6 Il suo lo ha fatto, non così gran parte dei compagni. Dopo due minuti ha subito un gol per uno sfortunato rimpallo su Lynaco della palla calciata da Kouamé che, su verticalizzazione di Ribéry e dopo aver superato Bremer, aveva calciato di sinistro, ma non particolarmente bene. Il destro da una ventina di metri di Castrovilli non lo ha impensierito perché è finito a lato (15’) così come il diagonale strozzato calciato con il destro da posizione defilata di Chiesa (20’). Puntuale nel bloccare il tiro a giro di destro dai 25 metri di Chiesa per la verità un po’ centrale (41’). La punizione di Pulgar è stata deviata dalla difesa ed è finita oltre lo specchio della porta (45’+5’). Non lo ha impensierito il tiro di sinistro a incrociare da posizione defilata di Kouamé perché è finito fuori (47’) e neppure quello di Chiesa ad incrociare con il destro su contropiede di Ribéry (53’). Ha parato in scioltezza il tiro di destro da centro area di Ribéry (56’). Cutrone, dopo aver saltato Bremer, non ha inquadrato lo specchio della porta (59’) e poi è stato lui a parargli il tiro indirizzato nell’angolino basso a destra (71’). Cutrone però lo ha battuto sul primo palo, ma non ha particolari colpe, segnando il secondo gol dei viola con un destro da centro area con palla indirizzata nell'angolino in basso a destra (75’). Vlahovic, dopo un uno due con Lirola, non lo ha impensierito tirando fuori (88’).

Lyanco: 5 Troppe volte si è fatto superare dagli avversari. Provando a intervenire dopo che Bremer era stato saltato da Kouamé ha finito per ostacolare Sirigu in uscita e deviare la palla in rete e così la Fiorentina è passata subito in svantaggio (2’).  E’ stato graziato, dopo che era già stato ammonito nel primo tempo (5’), dall’arbitro per un’entrata parecchio ruvida su Ribéry (51’). (Dal ‘62 Edera: 6 Peccato che abbia segnato a gioco fermo per un fallo di mano di Millico (66’)).     

Nkoulou: 6 A parte la sbavatura iniziale per il resto si è guadagnato la pagnotta. In occasione del vantaggio della Fiorentina forse avrebbe dovuto stare più attento e far scattare il fuorigioco (2’). Si è subito rifatto intercettando un suggerimento di Ribéry per Kouamé (7’). Attento a spazzare la punizione battuta da Pulgar e con sponda di Pezzella (11’) e poi a frapporsi sul taglio di Kouamé visto e servito da Ribéry (26’) e a ripetersi anticipandolo su cross di Chiesa (28’).

Bremer: 5,5 In serata non positiva, non gli sono riusciti gli anticipi come in altre occasioni. Kouamé lo ha saltato e poi ha segnato con l’involontaria complicità di Lyanco (2’). Buona la chiusura in angolo su Ghezzal, che aveva dribblato più avversari (49’). Cutrone lo ha aggirato  e poi non ha inquadrato lo specchio della porta (59’).

De Silvestri: 5,5 Forse è un po’ in carenza d’ossigeno, ha spinto poco ed è stato impreciso nei cross. (Dal ‘73 Ansaldi: 5,5 Il suo ingresso ha dato maggiore verve al Torino, ma è riuscito a scodellare solo due buoni palloni. Suo il cross per Belotti che poi ha colpito il palo (74’). Ha sbagliato a impostare e Ribéry ne ha approfittato per innescare Cutrone che ha raddoppiato (75’). Ottimo il pallone per Edera, ma Belotti glielo ha tolto dalla testa (79’)).  

Lukic: 5,5 E’ andato a intermittenza è ha rimediato un giallo, per fallo su Ghezzal (36’) che gli farà saltare la prossima gara con il Verona. E’ intervenuto bene sul passaggio di Ribéry a Ghezzal in area (45’+2’). Con Millico ha permesso il contropiede che ha portato al tiro di Cutrone (71’). Peccato che si sia fermato sul tacco di Millico (90’+2’).

Meïté: 5 Un deciso passo indietro perché forse è un po’ stanco e le sue giocate sono state parecchie volte poco precise. Buono il cross per Aina, non altrettanto la conclusione di testa (34’). Si è fatto largo fra tre avversari, ma l’azione non si è concretata (44’). Ha lasciato spazio a Ribéry che così ha servito Cutrone che ha raddoppiato (75’). (Dal ‘79 Rincon: n.g.).  

 Aina: 5,5 Ha patito troppo gli avversari soprattutto nel primo tempo. Avrebbe potuto e dovuto colpire meglio di testa, su cross di Meïté, indirizzando nello specchio e non alto (34’). 

Berenguer: 5,5 Ha provato a interagire con Belotti, ma ci è riuscito poche volte. Non è stata precisa la sua conclusione da fuori area (42’). Bello il filtrante per Belotti, che non ha controllato alla perfezione (54’). (Dal ‘62 Millico: 5,5 Se vuole avere più spazio deve fare di più. Una manata ha fatto fermare l’azione e il gol di Edera non è stato convalidato (66’). Con Lukic ha permesso il contropiede che ha portato al tiro di Cutrone (71’) Si è visto murare dalla difesa un destro dal limite (90’). Ottimo il colpo di tacco per Lukic che però inspiegabilmente si è fermato (90’). Contrastato da Vlahovic ha perso palla (90’+4’)). 

Zaza: 5,5 Ha inciso poco ed è anche stato poco supportato dai compagni. E stato fermato da Milenkovic in angolo quando ha cercato di farsi spazio (21’). (Dal ‘62 Verdi: 5,5 Qualche pallone giocato, ma è stato troppo poco per uno preso per fare la differenza).  

Belotti: 6 Non gli è riuscito di eguagliare Franco Ossola, anche perché poco supportato dai compagni. Dopo un dialogo con Berenguer si è fatto anticipare da Terracciano in uscita bassa (9’). Ha colpito il palo con una frustata di testa con Terracciano fuori dai giochi e fermo (74’). La voglia di segnare nell’ottava partita consecutiva gli ha fatto togliere dalla testa di Edera un buon pallone indirizzato da Ansaldi (79’).  

Moreno Longo: 5,5 Le scelte dettate dal giocare ogni tre giorni lo hanno condizionato e quando ha provato a cambiare l’assetto dei suoi non è riuscito ad ottenere il risultato sperato. Ha tenuto ancora fuori Izzo, neppure in panchina per un problema fisico accaduto all’ultimo, e a centrocampo Rincon, sulla fascia Ansaldi e in attacco Verdi concedendo invece fiducia a Lukic, Aina e Berenguer. Fin da subito la Fiorentina, passata dopo due minuti in vantaggio, ha messo in difficoltà i suoi che hanno patito le scalate di Ribéry, Castrovilli, che con i sui movimenti non dava punti di riferimento, e la verve di Kouamé. Il Torino non riusciva ad uscire e a impostare azioni offensive e il centrocampo ha lasciato molto a desiderare e i viola hanno così gestito il gioco. Con gli ingressi di Verdi, Edera e Millico al posto di Zaza, Lyanco e Berenguer ha provato a scuotere i suoi (62’). Il baricentro del Torino si è alzato, ma questo non è bastato a impedire alla Fiorentina di raddoppiare.   

FIORENTINA: Terracciano: 6; Milenkovic: 6,5; Pezzella: 6,5; Caceres: 6,5; Lirola: 6; Chiesa: 6 (dal ‘68 Venuti: 6); Castrovilli: 6,5 (dall’ ‘82 Ceccherini : n.g.); Pulgar: 6; Ghezzal: 5,5 (dal ‘68 Duncan: 6); Ribéry: 7,5 (dall’ ‘82 Vlahovic : n.g.); Kouamé: 7.
Giuseppe Iachini: 6,5.

Arbitro Maurizio Mariani: 6 Una partita che non ha dato particolari problemi. Corrette le ammonizioni a Lynaco per fallo su Ribéry (5’), Lukic su Ghezzal (36’) e Pezzella su Belotti (44’). Ha graziato Lyanco, già ammonito, per un’entrata ruvida su Ribéry (51’).