La rivincita di Izzo: da ultimo esubero a "salva-Giampaolo"

26.12.2020 09:30 di Emanuele Pastorella   vedi letture
La rivincita di Izzo: da ultimo esubero a "salva-Giampaolo"
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A Napoli, nella sua Napoli, Armando Izzo spera di aver cominciato un nuovo capitolo della avventura in granata. Perché da ultima scelta, a esubero della prima parte di stagione, è diventato il simbolo della salvezza di Marco Giampaolo: il gol del difensore ha permesso all’allenatore di restare ancorato alla panchina, anche se la magia di Insigne ha reso più amara la notte allo stadio Diego Armando Maradona.

Era la seconda apparizione da titolare consecutiva per l’ex Genoa, un vero e proprio evento considerando l’utilizzo precedente. Si era rivisto contro il Bologna dopo una lunga serie di esclusioni: un po’ erano dovute ai tanti fastidi muscolari che lo hanno tormentato da settembre ad oggi, un po’ alle diverse scelte tecniche di Giampaolo. Il 4-3-1-2 non faceva proprio per Izzo, che tra terzino o centrale della difesa a quattro non riusciva ad adattarsi per le sue caratteristiche. Lo aveva confermato a Firenze, alla prima di campionato, quando sulla fascia destra mostrò tutti i suoi limiti. E nemmeno il passaggio alla retroguardia a tre ha convinto l’allenatore a puntare su di lui, preferendogli tutti gli altri centrali a disposizione, il giovane Buongiorno compreso. Poi, contro il Bologna, la svolta: Singo è squalificato e Giampaolo ripropone la difesa a quattro, ma soprattutto rigetta nella mischia Izzo. Il giocatore fa molto meglio rispetto a Firenze, sorprendendo tutti, e a Napoli è di nuovo tra i titolari, ma questa volta nel suo ruolo preferito. E la musica cambia, perché contro gli azzurri è tra i migliori in campo.

Il gol, ma soprattutto l’esultanza, potrebbero rappresentare un nuovo inizio. “Il mister se lo merita. E’ una bella persona al di là del fatto che ho giocato poco per infortuni e momenti poco felici. Noi stiamo vivendo un momento negativo, ma l’attaccamento alla maglia c’è. Io credo che ne usciremo tutti insieme: vedo come la squadra si allena in settimana” ha dichiarato a fine partita, dimostrando tutto il suo affetto verso Giampaolo. Poi, sui social, ha mandato un messaggio anche ai tifosi della sua Napoli: “Ci tenevo a chiarire alcune cose riguardo il goal di ieri sera, sono napoletano, e adoro la mia città ma sono un professionista e difendo il mio club e il mio lavoro. L’esultanza è stato un momento di gioia per tutti i sacrifici, i momenti duri di questi mesi miei, del mio club, e dei miei compagni di squadra. Non è mia intenzione mancare di rispetto alle mie origini che adoro, al mio presente e alla mia professionalità”. E il futuro? Per ora resta un po’ un’incognita: con Giampaolo sembrerebbe essere nato un feeling particolare, ma Roma, Napoli e Inter restano in agguato. Intanto, Izzo ha salvato il suo allenatore, a gennaio si parlerà anche con l’agente Raiola.