La Coppa Italia un’opportunità per tutti e un riscatto per Soriano e Zaza

Granata in campo con possibile formazione inedita per affrontare il Südtirol. Chi passa il turno ed accede agli ottavi si troverà di fronte la Fiorentina.
06.12.2018 13:30 di Elena Rossin  articolo letto 2011 volte
Fonte: Elena Rossin
Roberto Soriano
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Roberto Soriano

La certezza si avrà solo quando sarà comunicata la formazione ufficiale, ma questa sera (fischio d’inizio alle 20,45) a fronteggiare il Südtirol, allenato dall’ex Paolo Zanetti, in Coppa Italia ci sarà una formazione inedita, infatti, Mazzarri darà spazio a chi ha giocato finora meno. Il modulo dovrebbe essere il 3-4-1-2 e una maglia da titolari dovrebbero aggiudicarsela Ichazo, Bremer, Lyanco, Moretti, Parigini, Lukic, Baselli, Berenguer, Soriano, Edera e Zaza. Baselli dovrebbe essere l’unico che ha già accumulato in campionato quasi un migliaio di minuti, per la precisione 905, mentre per Ichazo e Lyanco, tornato a rivedere la “luce” dopo i problemi fisici che lo hanno per quasi un anno tormentato, si tratterebbe del debutto stagionale.   

Fiducia sì, ma il mister si aspetta molto da chi scenderà in campo. L’occasione è molto importante, soprattutto, per i più giovani che hanno l’opportunità di mettersi in mostra e facendo bene cercare di convincere Mazzarri a dare loro più spazio anche in campionato. Quindi per Bremer, Lyanco, Parigini, Lukic, Berenguer ed Edera sarà una serata importante anche perché il mercato invernale è alle porte, aprirà i battenti il tre per chiuderli il 18 gennaio alle 20, e per chi magari è chiuso da compagni più esperti e che hanno dimostrato affidabilità aggiudicarsi un prestito altrove dove si hanno più probabilità di giocare può fare la differenza tra passare una stagione quasi solo ad allenarsi e un mezzo campionato a scendere in campo con maggiore continuità. Discorso differente per Soriano e Zaza che hanno entrambi 27 anni e non possono più essere considerati ragazzi di belle speranze. Arrivati tutti e due nell’ultimo giorno del mercato estivo erano stati presi per fare la differenza, ma non sono riusciti finora a farla. Per loro, infatti, questa partita rappresenta un vero e proprio riscatto.

Il Torino ha l’obbligo di passare il turno. Con tutto il rispetto per il Südtirol e per Paolo Zanetti sarebbe molto grave se i granata si facessero eliminare da una squadra che milita in Lega Pro. Il Südtirol è a metà classifica del suo girone e in Coppa Italia ha già eliminato il Venezia, che milita in serie B, e il Frosinone. Zanetti ha dato certezze alla sua squadra con il 3-5-2 e fatto della fase difensiva un punto di forza. I Rot-Weiß sono molto attenti a chiudere le corsie esterne e a sfruttare le ripartenze, quindi, il Torino dovrà essere concentrato per non farsi sorprendere. L’esperienza di Moretti in difesa, le doti di Baselli a centrocampo, la regia di Soriano e il potenziale in termini di gol di Zaza dovranno essere l’ossatura della squadra e fungere da supporto a tutti gli altri conducendoli all’unico risultato accettabile: una prestazione convincente e la vittoria che significa approdo agli ottavi dove c’è la Fiorentina ad attendere.