In trasferta è un Toro da retrocessione, a Brescia si deve invertire la rotta

07.11.2019 16:00 di Marcello Ferron   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
In trasferta è un Toro da retrocessione, a Brescia si deve invertire la rotta

La partita di sabato contro il Brescia assume i connotati di una vera e propria sfida decisiva per il Torino e per Walter Mazzarri. I granata affrontano una squadra che è anch'essa in profonda crisi e sta attraversando un momento difficilissimo, e che proprio in settimana ha deciso di cambiare tecnico affidandosi a Fabio Grosso. Anche i lombardi hanno quindi disperato bisogno di punti, ma il Toro non può assolutamente permettersi altri passi falsi.

Il rendimento dei granata, soprattutto in trasferta in questa stagione è stato assolutamente disastroso, 3 punti in 5 partite, con una vittoria, alla seconda giornata contro l'Atalanta, seguita da una striscia di 4 ko consecutivi che è ancora aperta. Una media che si può definire senza mezzi termini da retrocessione quella del Toro, ed al Rigamonti sarà vitale riuscire ad invertire questa tendenza. Belotti e compagni dovranno riuscirci senza Baselli, che come riportato è out per infortunio, e Iago Falque, fermato da un problema alla coscia sinistra. Per farlo dovranno ritrovare brillantezza nella manovra offensiva, che è risultata assolutamente deficitaria e sterile negli ultimi mesi, con il misero bottino di un gol realizzato nelle ultime 5 partite. Anche Belotti, dopo un inizio sfavillante, ha abbassato la sua media realizzativa, e tra gli altri attaccanti, solo Zaza è andato a segno dopo le prime due giornate, nella partita contro il Cagliari.

La situazione è delicatissima, certamente è il momento più difficile della gestione Mazzarri. Il tecnico livornese, oltre che con la crisi di gioco e risultati, deve fare i conti anche con una tifoseria in aperta contestazione nei suoi confronti, e un risultato negativo a Brescia potrebbe rendere insostenibile il momento della squadra. La partita  di sabato rappresenta quindi un crocevia importantissimo per il Torino, forse l'ultima possibilità per rimettere in piedi una stagione che era partita com con tutt'altre aspettative ed ambizioni.