Il Toro si sta sgretolando, serve un segnale deciso. E Cairo tace

19.02.2020 07:00 di M. V.   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Il Toro si sta sgretolando, serve un segnale deciso. E Cairo tace

Sin dalle prime contestazioni, il presidente del Torino Urbano Cairo interviene con dichiarazioni alla stampa quasi sempre a seguito di vittorie o situazioni favorevoli, esaltandole. Il problema è che adesso servirebbe invece una sua parola per cercare di capire cosa stia realmente accadendo alla società granata, perché oltre ad una prima squadra che vede avvicinarsi il baratro sempre di più, c'è pure un vivaio che ha intrapreso un percorso all'inverso rispetto alle ultime stagioni, in cui solamente l'Under 15 di Andrea Menghini, che eredita il gruppo dello scorso anno costruito da Massimo Bava, mantiene un rendimento decoroso degno del blasone. In definitiva, tutto ciò che gira all'interno della ruota Toro si sta sgretolando, l'ambiente è in subbuglio nonostante la mossa Moreno Longo-Antonino Asta e dalla dirigenza non arrivano notizie o rassicurazioni varie, anche se puramente speculative. Oltretutto il mercato di gennaio ha messo in luce più un programma di alleggerimento del monte ingaggi che altro, che riduce la spesa e migliora i bilanci nell'immediata prospettiva con gli introiti dei diritti TV. Che sia in atto qualcosa di grosso di cui ancora non siamo a conoscenza?