Il Torino travolto dai problemi con Giampaolo che deve inventarsi nuove soluzioni

22.11.2020 09:30 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Marco Giampaolo
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Marco Giampaolo
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E adesso che cosa faccio? Molto probabilmente è stata questa la domanda che si è posto Marco Giampaolo quando ha saputo che avrebbe dovuto fare a meno di quattro giocatori causa positività al Covid. Sembra proprio che l’allenatore del Torino sia stato preso di mira dalla sfortuna, infatti, aveva ereditato Baselli, Lyanco e Singo alle prese con gli infortuni, poi il mercato non gli ha portato due giocatori chiave, il regista e il trequartista e durante la preparazione estiva gli infortuni di Verdi, Ansaldi e Rodriguez in aggiunta anche il Covid ci aveva già messo lo zampino facendo saltare due amichevoli e così l’avvio é stato più complicato del previsto. Come se non bastasse altro bastone fra le ruote con l’infortunio di Izzo due volte più qualche acciacco causato da affaticamenti muscolari per fortuna velocemente superati di Vojvoda, Rincon, Ujkani, Gojak e una contusione per Linetty e Belotti e ancora la positività di Zaza e Millico seguita dalla sua e adesso con la squadra che va risollevata dal terzultimo posto le indisponibilità non si sa per quanto tempo di Lukic, Vojvoda, Gojak e Ujkani capitate proprio a ridosso di in periodo intenso con un mese di partire serrate e più di una molto impegnativa, Inter, la Coppa Italia  con la Virtus Entella, Sampdoria, Juventus, Udinese, Roma, Bologna e Napoli

Non ci voleva proprio quest’altra tegola visto che dopo la prima vittoria in campionato con il Genoa c’era stato il passo indietro con il Crotone, un pareggio che sa tanto di due punti buttati via. La sosta per gli impegni delle Nazionali gli aveva portato via dodici giocatori e adesso alla ripresa avrebbe avuto bisogno di averli tutti a disposizione per testare se le soluzioni di utilizzare Rincon da play davanti alla difesa e Lukic da trequartista più passa il tempo e più si dimostrano scelte azzeccate. E invece piani stravolti e altre alchimie da trovare soprattutto in attacco. L’indisponibilità di Vojvoda può essere sopperita da Singo che quando é stato utilizzato ha fatto decisamente bene e in più c'è Ansaldi che può giocare sia a destra sia a sinistra. L’assenza di Ujkani é la meno problematica perché oltre al titolarissimo ci solo altri due portieri a disposizione, Vanja Milinkovic-Savic e Rosati. Già più problematico è non poter convocare Gojak che se anche é in ordine di tempo l'ultimo arrivato e deve adattarsi al campionato italiano é pur sempre un’alternativa a centrocampo che non è dispiaciuta quando lo si è visto all’opera. Più di tutti però é l'assenza di Lukic che pesa poiché si é rivelato il migliore nell’andare a ricoprire il delicato e fondamentale ruolo di trequartista seppur sia una mezzala per non parlare poi del fatto che era in buona forma e dopo Belotti é il granata più prolifico avendo il serbo realizzato tre gol.

A partire dalle 15 si vedrà quali soluzioni avrà studiato Giampaolo per far fonte all'emergenza. Magari sposterà Linetty alle spalle delle punte e a Belotti continuerà ad affiancare Verdi oppure quest’ultimo farà il trequartista con Bonazzoli oppure Zaza in coppia con il “Gallo”. In alternativa potrebbe derogare dal suo 4-3-1-2 cambiando modulo e passando al 4-4-2 mantenendo così la difesa a quattro oppure al 3-5-2.