Il Torino non ha nulla da perdere con la Roma: ne faccia la sua arma

De Silvestri provato come difensore centrale. Granata con gli uomini contati in difesa. Il giovane Lukic ancora in cabina di regia.
 di Elena Rossin  articolo letto 1718 volte
Fonte: Elena Rossin
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Il Torino non ha nulla da perdere con la Roma: ne faccia la sua arma

La difesa è decimata dagli infortuni e anche a centrocampo ci sono defezioni, la Roma ha il secondo attacco e pure la seconda difesa del campionato e il Torino oltre ad essere quattordicesimo per gol subiti nei secondi tempi ha il brutto vizio di lasciare che gli avversari lo mettano in difficoltà sciupando quanto ha fatto di buono in precedenza, perché non sarebbe al nono posto in graduatoria se l’aver il quarto attacco fosse degnamente capitalizzato. Con queste premesse la sfida di domenica all’Olimpico capitolino sembra già scritta per quel che riguarda il risultato, ma proprio per questo la truppa di Mihajlovic può permetterai il lusso di scendere in campo senza pressioni, libera di giocare senza pensieri a casa della seconda in classifica. Il quattro a zero che ieri sera la Roma ha inflitto al Villarreal in Europa League, avrà sì tolto un po’ di energie ai giallorossi, che hanno decisamente poco tempo per preparare la gara con il Torino, ma li ha praticamente proiettati agli ottavi di finale con la spinta emotiva che ne consegue lasciando loro la possibilità di concentrarsi sul campionato e sulla rincorsa alla Juventus.

Quanto sia in emergenza il reparto difensivo del Torino lo sottolinea il fatto che De Silvestri è stato provato come difensore centrale perché oltre alle certe defezioni di Castan e Carlão e alla speranza ridotta al lumicino di recuperare Rossettini anche Ajeti ieri ha manifestato qualche problemino a un polpaccio. Ecco che a dare supporto a Hart potrebbero esserci i soli Zappacosta, De Silvestri, Moretti e Barreca con Avelar che dovrebbe essere convocato dopo il lunghissimo stop e Molinaro che potrebbe essere aggregato alla Primavera per ritrovare il ritmo partita. Gli infortuni di Valdifiori e Obi a centrocampo lasciano anche in questo reparto poche alternative a Mihajlovic, infatti, Lukic sarà di nuovo in cabina di regia con ai suoi fianchi Benassi e Baselli, che dovrebbe essere in vantaggio per una maglia da titolare su Acquah, reduce dalle fatiche di Coppa d’Africa. A completare il reparto il giovane Gustafson.

Già Mihajlovic di suo è votato a un gioco d’attacco, ma contro la Roma dovrà chiedere ai suoi uomini più avanzati di spingere al limite la loro propensione a fare gol in modo da tenere il più distante possibile la palla dalla porta di Hart. Falque, Belotti, Ljajic dovranno superare loro stessi, ma anche Iturbe, Boyé e Maxi Lopez dovranno dare il massimo, di questi ultimi tre è verosimile immaginare che uno, ma forse anche due, saranno utilizzati nel corso della gara. In fin dei conti nel calcio vince chi fa un gol in più degli avversari e la sfida a Dzeco e compagni non può che stuzzicare Belotti & friends.