Gazzi: “Dedico il gol a mia figlia Emily. Adesso pensiamo alla Roma”

02.12.2015 07:00 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin per Torinogranata.it
Gazzi: “Dedico il gol a mia figlia Emily. Adesso pensiamo alla Roma”
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Il centrocampista del Torino Alessandro Gazzi autore del primo gol con il Cesena ha parlato della vittoria in Coppa Italia. Di seguito le sue parole:

Le sono bastati tre minuti per far vedere a tutti che era tornato, dopo l’assenza per infortunio, e poi la partita per il Torino è stata tutta in discesa.

“Sì, abbiamo affrontato molto bene la partita con il Cesena e abbiamo portato a casa il risultato, era importante per dare continuità alle ultime prestazioni positive, quella di Bergamo con l’Atalanta e la successiva in casa con il Bologna. Adesso, però, dobbiamo pensare subito a sabato e alla partita con la Roma, sarà uno scontro molto difficile, ma siamo consapevoli che se metteremo in campo il solito sacrificio e la solita umiltà possiamo mettere in difficoltà anche squadre come la Roma”.

Con il Cesena che motivazioni vi ha dato la possibilità di affrontare la Juventus nel prossimo turno?

“Mah, personalmente io avevo bisogno di giocare e di mettere nelle gambe minuti e non ho pensato molto alla successiva partita”.

In occasione del gol sarà anche stato fortunato a trovarsi nel posto e al momento giusto, però poi il tiro è stato da giocatore avvezzo a cogliere in area le occasioni al volo.

“Il tiro è stato da giocatore che si è trovato lì e l’ha buttata dentro”.

Lei è sempre umile e modesto, però si prenda il plauso per aver sbloccato il risultato dopo tre minuti, se lo merita.

“E’ stato un gesto istintivo e so che devo migliorare soprattutto sotto questo profilo, che è una delle mie lacune maggiori. Ho ancora tempo per migliorare e cercare di fare il meglio possibile”.

Crede che il periodo buio di difficoltà per la squadra sia definitivamente alle spalle?

“Il periodo buio dipende da quale punto di vista lo si vede, magari una squadra non fa punti, però costruisce e semina gioco e poi magari ci sono altri momenti in cui la squadra fa punti, ma ha una crescita dal punto di vista costruttivo pari a zero. Secondo me siamo stati anche un po’ sfortunati nelle sconfitte che abbiamo subito e per i pochi punti fatti nell’ultimo periodo. Durante gli allenamenti ho sempre visto un grande impegno da parte di tutti e quindi non dobbiamo guardare i risultati nell’immediato, ma nell’arco di tutta la stagione”.

La Roma è una delle favorite per lo scudetto, ma è in crisi, il Torino è un’outsider ed è in salute, che partita sarà?

“Sarà una partita difficilissima perché la Roma è una grande squadra e non conta se è in difficoltà oppure se è in grande spolvero. Sappiamo le grandi qualità che ha una squadra come la Roma e cercheremo attraverso il nostro gioco e la consapevolezza che possiamo migliorare di mettere in difficoltà anche la Roma”.

Vuole dedicare a qualcuno in particolare il gol?

“Sì, a mia figlia Emily che sono due anni che aspettava il gol. Ha compiuto due anni la settimana scorsa e spero che questo le vada bene come regalo (sorride, ndr)”.