Gabriele Cioffi: "Che Toro! Borse di studio negli Usa con Your Football"

24.03.2013 08:15 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin per Tuttomercatoweb.com
Gabriele Cioffi: "Che Toro! Borse di studio negli Usa con Your Football"
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© foto di Luigi Gasia/TuttoLegaPro.com

Abbiamo intervistato in esclusiva Gabriele e Matteo Cioffi, il primo ex calciatore che ha giocato nel Torino nella stagione 2006-‘07 e il secondo è un allenatore professionista e uno psicologo. Con loro abbiamo parlato del progetto “Your Football” e della possibilità per giovani calciatori italiani di aggiudicarsi delle borse di studio negli Usa e con Gabriele anche della sua ex squadra.

Gabriele, a nove giornate dalla fine e con la salvezza quasi aritmetica come può essere giudicato il campionato del Torino?
“Credo che sia stato premiato il lavoro e la pazienza con la quale è stata portata avanti una determinata tipologia di lavoro, quindi, come è logico che sia, si sono raggiunti gli obiettivi, di conseguenza vanno fatti i complimenti sia alla società sia al tecnico”.

Al ritorno in serie A del Torino dopo tre stagioni in B si aspettava un campionato di questo tipo dove la squadra granata non è mai stata a ridosso della zona retrocessione?
“Quando società, staff tecnico e squadra lavorano bene i risultati positivi non possono che esserne la conseguenza, come dicevo. Sinceramente me l’aspettavo perché Ventura è un bravo allenatore”.

Lei e suo fratello Matteo siete molto legati al mondo del calcio e avete ideato Your Football, ci spiega di cosa si tratta esattamente?

“Lascio la parola a mio fratello Matteo così spiega tutto nel dettaglio”.
Allora la parola a lei Matteo.
“Your Football è un social network del calcio del tutto gratuito ed è una sorta di rivoluzione nell’ambito dello scouting, dove i ragazzi si promuovono e i procuratori e le società hanno una password per accedere al profilo del giocatore. Your Football si rivolge a tutti i calciatori di tutte le età e livello e a tutte le nazioni, si sta estendendo anche all’estero e in futuro questo aspetto sarà potenziato. Non tutte le società sono visibili perché dipende da loro se esserlo o meno. Attualmente sono iscritti quasi 1700 calciatori, 400 procuratori, tutti agenti Fifa o avvocati, e 150 società delle quali 14 professioniste in Italia e in più ve ne sono alcune estere. Abbiamo settemila fan su facebook e raggiungiamo i novemila contatti mensili: è una realtà che non pensavamo esplodesse in questa maniera visto che finora si è basata praticamente sul passaparola.”.

Your Football esiste da qualche mese c’è già qualche calciatore che ha trovato grazie a voi un ingaggio?
“Noi offriamo gratuitamente questa grande vetrina, però poi ci tiriamo fuori da quelli che sono i contatti fra i calciatori, gli agenti e le squadre perché non è il nostro mestiere, ma sappiamo che due ragazzi sono andati a giocare in Russia, altri due hanno fatto un provino per il Bari, un altro all’AlbinoLeffe, un agente mi ha detto che ne ha portato uno a fare il provino al Livorno e poi al Viareggio dove è stato ingaggiato. In più so che ci sono stati movimenti fra calciatori e agenti che hanno preso contatti con gli iscritti. Ci tengo a precisare che se non sono società di scouting, agenti Fifa o avvocati vengono allontanati, questo per tutelare al massimo i calciatori che si iscrivono”.       

Da due giorni è partita l’iniziativa “Your college Usa” in che cosa consiste?
“Your college Usa è un sevizio che è offerto da Your Football ed è stato patrocinato dall’Aic, associazione nazionale calciatori, e consiste nell’opportunità per giovani calciatori, dai sedici ai ventiquattro anni, che non hanno ancora mai firmato un  contratto da professionisti di accedere a una sorta di concorso-competizione dove verranno selezionati i trenta migliori che parteciperanno all’evento finale che si svolgerà a Firenze il 14 giugno presso il centro sportivo Poggioloni in località Fiesole-Caldine. In questa fase finale interverranno due coach americani, uno Jeff Matteo della Saint John’s University e l’altro Carlo Acquista dell’Adelphi University entrambi college di New York, che se riterranno i ragazzi all’altezza offriranno loro delle borse di studio, nella commissione sarà presente, oltre a me e a mio fratello, anche Marco De Sisti osservatore del Manchester United. E’ un’opportunità importante perché permette ai ragazzi di continuare a sognare con il calcio poiché le squadre dei college sono un bacino d’utenza per l’MLS (Major League Soccer, ndr) e quindi di tutto il calcio professionistico statunitense e in più i giovani calciatori si garantiscono un futuro tramite lo studio, senza contare che vivere a New York, soprattutto in giovane età, è un’esperienza unica e straordinaria”.

Quindi si tratta della possibilità di concorrere per delle borse di studio in college americani?
“Sì, chi è interessato e ha i requisiti può partecipare a questo evento iscrivendosi sul sito di Your Football (http://www.yourfootball.it/it/) dove si trovano tutte le informazioni. Questo è un servizio che in Italia non è mai stato proposto e io e mio fratello Gabriele siamo convinti che sia un’opportunità per i giovani calciatori veramente molto importante”.

Perché la scelta degli Stati Uniti dove il calcio non è lo sport principale?
“Io ho giocato là un anno nei Brooklyn Knights e il soccer, come chiamano loro il nostro calcio, è in grande fermento perché fino a dieci anni fa era inimmaginabile trovare dei campi da calcio a Manhattan ora ce ne sono e se ne possono trovare anche sui piers, i moli, sono campi bellissimi vicini all’acqua, sulle rive del fiume Hudson. La comunità spagnola è enorme e addirittura le pubblicità sono in due lingue inglese e spagnolo, il calcio è lo sport principe in tutti i paesi di lingua spagnola e lo sta diventando anche negli Usa. Forse il soccer negli Stati Uniti non sarà mai paragonabile al basket, al baseball o al football, però sta diventando uno sport importante nel quale vengono fatti grandi investimenti”.

Quante borse di studio sono in palio?
“Questa è una cosa che tengo molto a precisare: i coach verranno in Italia appositamente per offrire borse di studio, però, ovviamente, se non troveranno ragazzi validi non è un obbligo che le borse di studio vengano assegnate, vi si accede solo per merito se si è bravi calciatori, non perché si è i meno peggio. Sarà un normale provino quello al quale sarà sottoposto il candidato e si potrà arrivare a due-tre borse di studio del valore di 40 mila dollari, cifra veramente importante; i due college, Saint John’s e Adelphi, sono prestigiosi”.