ESCLUSIVA TG-Diego De Luca (Radio Kiss Kiss): "Il Napoli ha recuperato gli infortunati ed arriva bene alla gara. Nicola ha dato la carica al Toro"

24.04.2021 14:00 di  Marcello Ferron   vedi letture
ESCLUSIVA TG-Diego De Luca (Radio Kiss Kiss): "Il Napoli ha recuperato gli infortunati ed arriva bene alla gara. Nicola ha dato la carica al Toro"
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© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Per presentare la sfida tra il Torino ed il Napoli, in programma lunedì sera allo stadio Olimpico Grande Torino alle 18,30, la redazione di TorinoGranata.it ha intervistato in esclusiva Diego De Luca, giornalista di Radio Kiss Kiss che segue da vicino ik Napoli, e ci ha presentato la sfida tra i granata e gli azzurri. 

Il Napoli arriva bene alla partita contro il Toro reduce dal pareggio contro l'Inter e dal netto successo contro la Lazio ed in piena corsa Champions.

"Si il Napoli arriva bene, Gattuso ha ritrovato l'organico, gli infortuni sicuramente hanno inciso molto perchè sono arrivati nella parte nevralgica della stagione. Inoltre oltre che alla quantità degli infortuni, bisogna guardare soprattutto alla qualità, ed il Napoli in questo senso in attacco ha avuto fuori Osimhen e Mertens, ovvero il giocatore più pagato e quello più prolifico nella storia del club, due assenze che certamente hanno pesato. Una volta recuperati gli indisponibili la squadra si è ripresa e sono ritornati anche i risultati".

Che idea ti sei fatto della stagione del Torino, che sembra aver trovato un po' di continuità di risultati dopo l'arrivo di Nicola in panchina al posto di Giampaolo?

"Giampaolo è un tecnico che ha bisogno di tempo per poter strutturare un'idea di gioco nelle squadre che allena per poterle fare rendere al meglio, ma in Italia, e vale per ogni squadra, spesso alla fine questo tempo non c'è. Nicola è stato molto bravo a dare la carica alla squadra, a trovare i giusti equilibri e gli innesti di gennaio di Mandragora e Sanabria, due giocatori che Nicola conosce bene, sono stati molto importanti. Su Mandragora c'erano alcuni dubbi dopo l'infortunio che ha avuto ma sta dimostrando di essere un giocatore molto importante per i granata. Sulla stagione non mi aspettavo il Torino in lotta per non retrocedere, anche perchè a mio parere il valore della squadra è da medio alta classifica, lunedì credo vedremo una nella partita".

Parlando proprio di lunedì, ti aspetti una partita aperta visto che le due squadre hanno bisogno dei tre punti per raggiungere i loro obiettivi o pensi che possa esserci un atteggiamento più prudente, almeno da parte di una delle due?

"Credo che la partita debba essere necessariamente aperta, anche il Torino credo non possa di accontentarsi di un pareggio nell'ottica della corsa salvezza, così come per il Napoli nella corsa Champions, visto che dal Milan secondo al Napoli quinto ci sono solo tre punti ed è ancora tutto aperto. Mi aspetto ci possano essere momenti di studio magari all'inizio ma poi penso che i granata metteranno in campo il proverbiale Cuore Toro per cercare di vincere e che la squadra di Gattuso cercherà il successo con altrettanta determinazione".

Il Toro potrebbe ripresentare la coppia Belotti-Sanabria, il Napoli ha ritrovato pienamente Mertens e Osimhen, pensi potranno essere loro i giocatori più pericolosi da una parte e dall'altra o ti aspetti anche altri in grado di poter risolvere la partita?

"Per quanto riguarda il Toro sicuramente la coppia d'attracco è molto temibile, Belotti poi è un grandissimo giocatore che personalmente mi piace moltissimo, per cui credo i maggiori pericoli arriveranno da lì. Nel Napoli tutto il reparto offensivo, con Insigne, Politano, Mertens e Osihmen, è molto pericoloso come dimostrano i numeri, visto che quello degli azzurri è il secondo miglior attacco del campionato. I pericoli possono arrivare da sinistra con Insigne così come da destra con Politano o con Lozano, che mi aspetto lunedì possa partire dal primo minuto, visto che Politano ultimamente ha sempre giocato e potrebbe quindi essere tenuto a riposo, almeno all'inizio"

Come vedi invece la lotta salvezza, dove sono coinvolte appunto il Torino ma anche il Cagliari, due squadre che si pensava avrebbero potuto avere altri obiettivi in questa stagione?

"Penso che le ultime due posizioni di Crotone e Parma siano abbastanza definite, dalla terzultima in su invece è tutto aperto. Non vedo il Torino in Serie B, ci sono squadre anche meno attrezzate dei granata che sono state risucchiate nella lotta per non retrocedere anche se fino a qualche giornata fa sembravano abbastanza tranquille".