Dal Torino si attendono risposte con l’Inter: missione Davide contro Golia

20.11.2020 08:00 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Dal Torino si attendono risposte con l’Inter: missione Davide contro Golia
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Una volta era un big match quando si affrontavano Torino e Inter,  oggi invece che i granata sono ben distanti dai fasti di un tempo è per loro la partita del riscatto, ma anche i nerazzurri devono fare meglio di come hanno fatto finora. Se domenica pomeriggio il Torino riuscisse a disputare una gara magistrale e a portare via punti dal Meazza si farebbe un’iniezione di fiducia per il proseguo del campionato. La classifica del Torino è deficitaria come dimostrano i soli cinque punti incamerati in sette partite e il terzultimo posto condiviso con il Genoa. Mancano ai granata infatti almeno 8 punti, che sarebbero potuti essere conquistati se non ci fossero stati i pareggi con Crotone e Sassuolo e le sconfitte con Cagliari e Fiorentina.

L’Inter dal canto suo anche lei ha avuto un inizio di campionato al di sotto delle aspettative  come dimostrano i tre pareggi con Lazio, Parma e Atalanta e la sconfitta con il Milan a fronte delle tre vittorie con Benevento, Fiorentina e Genoa che hanno collocato i nerazzurri al settimo posto in coabitazione con il Verona. Questo però può essere un potenziale vantaggio per il Torino, ma deve essere sfruttato e tutto sta a vedere se la squadra di riuscirà a colpire quella di Conte nei punti deboli.

Servirà che tutti i giocatori del Torino facciano la partita perfetta senza commettere errori in fase difensiva, che troppo spesso finora sono stati una zavorra che si sono auto inflitti, e che oltre a saper creare occasioni da gol le sfruttino. Con l’Inter non basterà al Torino aggrapparsi al solito super  Belotti e magari al ritrovato Sirigu o all’indomito Rincon che ci mette sempre anima, gamba e polmoni oppure a Lukic che nella nuova veste di trequartista sta fruttando tutte le sue doti migliori, ma occorrerà che tutti, titolari e subentranti, diano il massimo a iniziare da Verdi che continua ad essere ben distante dal giocatore che si era fatto apprezzare ai tempi del Bologna. Ma anche in particolare dai neo acquisti Linetty, Rodriguez e Bonazzoli ci si aspetta di più e da Nkoulou se sarà utilizzato così come da Zaza. Esibirsi nella cosiddetta Scala del calcio già di per sé é rende facile la partita nel senso che non c’è bisogno di altre motivazioni, a patto che non prevalga la paura o la dabbenaggine di disfare ciò che si è fatto.
L’Inter è più forte del Torino senza dubbio, ma anche Davide ha battuto Golia perché se si hanno minori muscoli si può superare il gap con l’intelligenza, sempre che la si sfrutti sino in fondo.