Cerci non convocato per i play-off d’Europa League

Sempre più probabile e quasi imminente l’addio di Cerci. A chi non è partito per Spalato si è unito Farnerud per l’ultimo allenamento del ritiro estivo.
20.08.2014 11:31 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin per TorinoGranata.it
Cerci non convocato per i play-off d’Europa League
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© foto di Federico De Luca

Avramov, Cinaglia, Masiello, Bruno Peres, Ruben Perez, Gazzi, Farnerud, Sanchez Miño e Cerci questa mattina si sono allenati a Mondovì mentre i compagni erano in viaggio per raggiungere Spalato, dove domani sera giocheranno con il Rnk Split per accedere alla fase a gironi dell’Europa League.

La mancata convocazione di Cerci sarà anche in minima parte dovuta al fatto che non è ancora al top della forma, ma fa indubbiamente pensare che l’esterno sia sempre più vicino a lasciare il Torino e di conseguenza non gioca né nelle gare ufficiali né nelle amichevoli per non correre il rischio d’infortunarsi. Se poi a questo si aggiunge che Ventura fin dal primo giorno del ritiro estivo ha iniziato a far giocare le punte più vicine escludendo quindi l’utilizzo di un esterno che parta largo per accentrarsi è chiaro ed evidente che, di fatto, al Torino hanno rinunciato a Cerci e che è solo questione di tempo la sua cessione. A questo punto solo grandi intoppi nelle trattative potrebbero far rimanere Alessio a Torino, che finisca per accasarsi al Milan, quasi certamente, o all’Inter o da qualche altra parte è solo un dettaglio.  

Farnerud è in via di guarigione dall’infortunio al legamento che gli era accaduto alla fine dello scorso campionato. Ruben Perez, invece, ha il polpaccio della gamba sinistra fasciato a causa di una botta rimediata domenica nel Trofeo città di Mondovì e per la verità più che allenarsi questa mattina ha osservato i compagni che lavoravano stando seduto in panchina.

Corsa, scatti e palestra è stato il programma di lavoro per chi non è andato a Spalato, sotto la supervisione di Paolo Solustri e di Louis Rodoni Iribarnegaray. Solo Farnerud è rimasto in campo a correre mentre gli altri erano in palestra. Terminato il lavoro in palestra un po’ di palleggi, passaggi ed esercizi per il controllo della palla. Nel frattempo Masiello correva, Farnerud palleggiava e Cerci provava tiri in porta dall’altezza della lunetta con Avramov che parava. Verso la fine della sessione di lavoro Sanchez Miño, Bruno Peres, Cinaglia e Gazzi si sono cimentati in cross e punizioni tirate dai lati dell’area e poi da posizione più centrale, sempre con Avramov in porta attento a intercettare la palla, alla fine Bruno Peres e Avramov si sono scambiati di posto, più bravo il portiere a tirare che il difensore a parare.