Cairo: "Lo Zenit non ci fa paura! Ieri sera i ragazzi sono stati speciali. Su Maxi, Darmian e il Parma..."

27.02.2015 17:40 di Lorenzo Buconi Twitter:    vedi letture
Cairo: "Lo Zenit non ci fa paura! Ieri sera i ragazzi sono stati speciali. Su Maxi, Darmian e il Parma..."
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Il presidente del Torino, Urbano Cairo è intervenuto ai microfoni di Radio 24 per parlare della splendida impresa di Bilbao, del sorteggio odierno, nel quale i granata hanno pescato lo Zenit e non solo: "Sono felicissimo della vittoria di ieri sera perché ci permette di entrare nella storia in quanto nessuno prima di noi era riuscito a vincere a San Mamés. I ragazzi sono stati speciali, li ho visti davvero determinati. Se intervengo nelle questioni tecniche? Quando i presidenti parlano troppo alle squadre è perché le cose non vanno bene e continueranno a non andar bene. Berlusconi? Ha fatto bene quando aveva giocatori straordinari, adesso non è così".

Su Maxi Lopez... - "Ci credevamo molto perché conoscevamo il calciatore, che qualche anno fa ha fatto cose importantissime. E' un giocatore integro, aveva viglia di riscattarsi e sta facendo benissimo. Inizialmente quando lo prendemmo qualche giornale mi ha rimproverato che non avevo fatto gli acquisti importanti, che non ho dato la sveglia".

Sullo Zenit... - "Mi sono già sbarrato l'11 e 12 sull'agenda per stare con i miei. Lo Zenit è una grande squadra, ma noi abbiamo dimostrato di avere qualità importanti e compattezza. Dobbiamo crederci fino in fondo per continuare a fare quel che abbiamo fatto ieri sera e anche meglio. Preoccupazioni? C'erano anche quando siamo stati sorteggiati contro l'Athletic. Ho visto grande autostima, una squadra che sta crescendo".

Su Darmian... - "Quanto vale? Non ci penso. Anzitutto sono felice per lui che sta diventando un goleador".

Torino superiore rispetto all'anno scorso? - "L'anno scorso è vero che alla fine dell'anno tra Cerci e Immobile avevamo fatto 35 gol, ma quest'anno Quagliarella ne ha fatti 13 fra coppe e campionato, Maxi Lopez 4 gol e Martinez 6. Insomma, abbiamo rimpiazzato bene Cerci e Immobile".

Meglio concentrarsi su campionato o sull'Europa League? - "I due obiettivi importanti sono campionato ed Europa League. La Serie A è sempre fondamentale, certamente anche l'Europa lo è. Avevamo detto che avremmo onorato la competizione europea e così è, perché volevamo riportare il Torino a un certo livello in Europa".

Sulla situazione del Parma - "Bisogna capire se il Parma può arrivare fino a fine campionato. Non sarebbe bello che alcune partite le gioca, altre no, in altre ancora viene dato lo 0-3 a tavolino. Se c'è da aiutare il Parma benissimo, nei limiti del possibile do' una mano anche io; ma il Parma non può giocare a singhiozzo. Personalmente non mi ha contattato nessuno, ci sarà un'assemblea dove si parlerà del Parma e lì e si decide tutti insieme se aiutare il club ma anche lì c'è chi può essere contrario, magari il Cesena che lotta per salvarsi può chiedere lo stesso".