Al via l’operazione Napoli: granata e partenopei molto diversi da quelli dell’andata

24.02.2020 10:30 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Zaza e Belotti
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Zaza e Belotti

Mezzo campionato fa tra Torino e Napoli finì zero a zero e fu una partita deludente. Entrambe le squadre avevano creato occasioni da gol, 8 per i granata e 6 per i partenopei, senza, però, riuscire a concretarle. Alla fine il pareggio fu un risultato giusto seppur con rimpianti per tutti e permise al Napoli di mantenere il quarto posto mentre il Torino scivolò dall’ottavo al nono. Da allora di cose ne sono cambiate a iniziare dai due allenatori, infatti, sia Mazzarri sia Ancelotti hanno rescisso e al loro posto ci sono Longo e Gattuso due allenatori giovani ed emergenti che stanno provando a risollevare le sorti di Torino e Napoli.

Gattuso lo sta facendo con risultati migliori, anche perché è alla guida del Napoli dall’11 dicembre, mentre Longo da ventuno giorni e ha ereditato la squadra una situazione molto più difficile del collega. Il Napoli all’arrivo di Gattuso era al settimo posto in campionato e aveva battuto 4 a 0 il Genk nella fase di a gironi della Champions League ed essendo al secondo posto era qualificato per gli ottavi. Longo, invece, il 4 febbraio scorso ha preso il Torino al dodicesimo posto e dopo le sconfitte con Sassuolo per 2 a 1, con Atalanta per  7 a 0 e Lecce per 4 a 0 più l’eliminazione dalla Coppa Italia da parte del Milan maturata tra il pareggio, 2 a 2, nel recupero e la vittoria finale per 4 a 2 dei rossoneri nei tempi supplementari. Oggi il Napoli pur con qualche difficoltà è risalito al sesto posto che occupa insieme al Milan, domani disputerà la gara d’andata degli ottavi di Champions League con il Barcellona e in Coppa Italia dovrà vedersela in semifinale con l’Inter. Il Torino, invece, ha perso con Sampdoria, 3 a 1, e Milan, 1 a 0, e non ha potuto disputare la gara con il Parma a causa dell’allarme Coronavirus e così è scivolato al quattordicesimo posto che condivide con l’Udinese che sabato ha pareggiato con il Bologna.

Non si sa ancora se sabato sera si disputerà Napoli-Torino, vista l’emergenza sanitaria che attanaglia l’Italia, ma Longo già stamattina ha fatto partire l’operazione Napoli che sarà appunto reduce dalla gara di domani con il Barcellona in Champions League. Il Torino deve tornare a fare punti poiché non può solo contare sul margine di cinque lunghezze che ha sul Genoa terzultimo e su eventuali disgrazie altrui come le sconfitte di Brescia, Spal, Genoa e Lecce avvenute in questo week end. Questi sei giorni che separano dalla gara con i partenopei saranno utilizzati da Longo per migliorare la condizione atletica dei giocatori e per provare soluzioni che rendano il Torino più pericoloso in zona gol e a tal proposito si potrebbe rivedere in attacco la coppia formata da Belotti e Zaza, che pur non giocando quasi mai insieme hanno finora segnato 12, 9 il “Gallo” e 3 Simone, dei 27 gol fatti dai granata. E se Baselli avrà la condizione per giocare dal primo minuto il centrocampo potrà contare su una maggiore qualità.