Toro, è ora di riflettere per bene

20.12.2010 10:12 di Marina Beccuti   vedi letture
Fonte: www.srweb.eu
Toro, è ora di riflettere per bene
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© foto di Federico De Luca

La classifica non piange più, anche se poteva decisamente sbellicarsi dalle risate se si fossero pareggiate le prime due (Varese e Cittadella), se si fosse almeno pareggiato con il Frosinone e se i due punti persi con il Siena ad una manciata di minuti dalla fine, complice l'arbitraggio, fossero nella faretra del Toro.
Aggiungiamoci pure la partita con il Piacenza giocata sulle uova e che poteva essere una vittoria ed il gioco è fatto.

Con i se e con i ma non si va da nessuna parte, però oggi i punti sono 32 e senza grandi angosce potevano essere almeno 37 ovvero al pari del dato per vincente a mani basse Siena!

Questo significa che dal girone di ritorno ci si aspetta ancora una crescita da parte del Toro che, da sottolineare, oggi è una vera e propria squadra, con idee e gioco a cui manca qualche cosa ... senza andare lontano ad esempio Rolly Bianchi.

Il Capitano per infortuni vari ne ha saltate troppe e ci si aspetta da lui un contributo consistente al rientro dal Natale e proprio su questo rientro si dovrebbe basare la campagna acquisti invernale.

Lerda ha trovato la quadra della squadra ma soprattutto nel ruolo di Belingheri ha il suo punto debole.
Il ragazzo continua a galleggiare fra le linee e spesso lo vediamo prima punta da solo in avanti, senza rientrare a dare una mano ai compagni, cosa che Sgrigna e Lazarevic invece fanno regolarmente.
Iunco che ieri appena spostato sulla fascia con Gasbarroni al suo posto è andato in gol, ha disputato un primo tempo a tratti irritante con quel suo colpo d'esterno che non gli riesce mai, deve essere rivisto.
Da esterno è un valore aggiunto ma è poco propenso, fisicamente, alla copertura e appare subito stanco.
Aggiungiamoci che ci vorrebbe uno un po' più prolifico di Pellicori ed il gioco è fatto.

Dovessimo scegliere un acquisto ci butteremmo su di un centroccampista che si sappia inserire alla Brighi o alla Perrotta per intenderci, in seconda battuta su di un attaccante che sappia fare gol ed il gioco "sporco" della copertura quando gli altri attaccano.

La condizione atletica dei granata appare buona e questo ci lascia ben sperare per il prosieguo di un campionato che deve avere come obiettivo minimo il Terzo posto per avere più certezze di centrare la serie A.

Speriamo in un 2011 decisamente più felice.

 


GMC